giovedì 7 febbraio 2008

...we can?...

Mentre nel nostro BelPaese ci preparano (...semi-finte...) azzuffate verbali in TV e (...semi-serie...) alleanze per la corsa alle poltrone-del-potere-italico ... dall'altra parte dell'Atlantico è in corso la gara itinerante State-by-State per le nomination (democratica e repubblicana) alle prossime elezioni presidenziali.

In particolare sul fronte dei democratici, i risultati finora sono così equilibrati da ricordarci sia il nostro recente passato (...vedi elezioni del 2006...) che il loro (...vedi la rielezione di Bush del 2004... con i voti della Florida contati e ricontati per settimane...).

Obama ... e lo sguardo preoccupato di Hillary

Ha colto questa vicinanza e affinità anche il buon Veltroni ... che nei giorni scorsi ha clonato e fatto suo il motto di Obama "Yes, I can" ("SI, posso farcela") ... per sostenere la decisione del PD di correre-da-solo alle nostre elezioni di Aprile. E' una decisione ancora in verifica (dialoghi tra PD e Cosa Rossa sono ancora in corso) ... su cui vale la pena di ritornare ... quando le bocce saranno ferme ...

Facciamo allora solo una riflessione sull'accostamento con l'equilibrio della corsa tra Obama e Hillary: in questo momento i due sono separati da appena una ottantina di delegati e ... potrebbero risultare decisivi i super-delegati (pari a un quinto del totale dei delegati) provenienti dalle strutture del partito (sono super-delegati tutti i membri democratici del Congresso e del Comitato nazionale democratico, ma anche tutti i governatori, gli ex presidenti, gli ex vicepresidenti di Camera e Senato) ... insomma noi c'avevamo i senatori a vita ... loro c'hanno i super-delegati ...

Tutto il mondo è paese ... direte? ... anche gli USA destinati ad instabilità e ... ammastellamenti? ...

Direi proprio di NO ... in quel paese c'è un modo di vivere che qui noi possiamo solo sognarlo, dal punto di vista del senso-della-nazione e della legalità (...ma questo punto ci porterebbe lontani ... ci tornerò in un post futuro) ... per restare invece solo sull'aspetto elettorale ... negli USA, il giorno dopo la proclamazione del vincitore delle elezioni, si dimentica ogni discussione elettorale, ogni conteggio-e-riconteggio ... e si lascia lavorare il governo per il periodo che deve ... poi alla scadenza si tireranno le somme, si verificheranno gli obiettivi e ... si ripartirà per una nuova competizione ...

...pensiero al vento...
"YES, I CAN" ("SI, IO POSSO") ... ha ben affermato Veltroni ... spero non si riferisse solo al poter-vincere ... ma che tutti noi ... come paese ... "WE CAN" ... POSSIAMO-diventare un posto dove gli interessi della nazione passino al-di-sopra ... degli ammastellamenti e degli interessi-di-parte ...

... un sogno? ... forse SI ... ma più o meno lontano dell'altra parte dell'Atlantico? ...

... beh, intanto l'Operazione "Old Bridge" che ha portato oggi a decine di arresti tra Palermo e New York ci fa sentire più vicini ... e ci incoraggia (...appena appena...) ad avere un filo di speranza ...

3 commenti:

Giosca ha detto...

Facendo tesoro della mia esperinza in ambito lavorativo privato lancio una provocazione:
....e se, come la maggior parte delle grandi aziende sta facendo in questi ultimi anni, anche per il nostro beneamato Paese si decidesse di terzializzare l'attività più onerosa così da sgravarsi dei costi e dai rischi e ricevere da questo solo grossi benefici?.
Sicuramente, facendo prevalere il buon senso, ci toccherebbe terzializzare la politica, o, meglio, la "gestione dello Stato" ad una bella società di servizi estera (sicuramente ben più organizzata rispetto ai notri politici di exdestrafintosinistramapoisistameglioalcentro).
Una bella società di servizi tedesca, francese, o ancora meglio svizzera (che quelli le banche e le mucche da latte ce le hanno buone)

mario59 ha detto...

Come ho detto nel mio precedente post, un governo CO.CO.PRO. farebbe al caso nostro.
...
SICURO!!!
...
e se...
tornassimo, poi, ad una "dolce & sana" tirannia?
dài che a noi ITAGLIANI (con la "GL") ci piace!!!
...i treni arriverebbero in orario...
il nostro blogmaster, magari potrebbe "appendere l'auto al chiodo" e usare il treno...
...e chissà forse una capatina in Etiopia... cosi' per lo meno gli extracomunitari ce li andiamo a scegliere noi!
Dice mio suocero che "...gli ITAGLIANI sono il popolo della frusta..."
e poi ci prenderemmo anche il gusto di "buttarlo giù", dopo un po' il "SANO" dittatore! hehe!
potremmo re-Inventare i "partigiani"
le guerre di "liberazione"
leveremmo un po' di disoccupazione da mezzo mandando qualche milione di giovani a morire "per la patria" (ogni volta che visito i paesini della nostra ancor-bella-italia-nonostante-loro, rimango esterefatto da QUANTI MORTI ci sono stati nelle guerre... tutti giovani ventenni... fateci caso!)
Si creerebbe un po' di movimento và, che ...
i poveri,come al solito, pagherebbero caro e amaro il prezzo.
Mica LORO eh!
mavà!!!!

Moderato intransigente ha detto...

Lo slogan "we can" per l'Italia sarebbe corretto tradurlo con: "Gna famo"