lunedì 29 settembre 2008

...all'origine dei mali...

Riporto un flash ... da "La Repubblica" di oggi pomeriggio ...

Francoforte, 15:05
BCE: IMMETTE 120 MILIARDI EURO A 38 GIORNI
La Bce immette 120 miliardi di euro con un'asta straordinaria a 38 giorni per assicurare liquidita' alle banche europee.
I termini dell'operazione di rifinanziamento andranno oltre la fine dell'anno.
L'operazione scade il 7 novembre, ma potra' essere rinnovata e protrarsi nel 2009. In precedenza la Bce aveva annunciato un'asta a un giorno da 30 miliardi di dollari, nell'ambito dell'azione coordinata con la Fed.

...pensiero al vento...
Notizie come queste ... passano praticamente inosservate ai più ... che non capiscono quello che sta succedendo ... e soprattutto che conseguenze potranno derivare da queste decisioni "oscure" .... preoccupati come sono (... i più ...) di contare i giorni che mancano per arrivare alla fine del mese ...

Notizie come queste ... meriterebbero invece un approfondimento ... alla ricerca dell'origine dei mali ... ma, purtroppo, il periodo duro al lavoro continua ... e non riesco a dedicare il tempo necessario al blog ... rimando allora ... l'analisi del "Problema" (la "P" maiuscola non è messa a caso) che ha un nome: per chi è curioso di andare alla ricerca di notizie sul web ... cercate pure "signoraggio" ... prima o poi ne parleremo anche qui ...

domenica 28 settembre 2008

...chiude Coop rossa in terra di camorra?...

Se i giornali potessero raccontare come stanno le cose ... la notizia sarebbe facile da titolare: "...chiude Coop rossa in terra di camorra?..." ...

E' di questi giorni che la voce che Ipercoop di Teverola potrebbe chiudere i battenti ... lasciando campo libero al vicino supermercato Iperxxx (... SRL di privati ...) ... che erediterebbe spazi commerciali e banchi vendita, ma anche addetti e cassiere (trattati nel blocco-vendita come fossero i banchi della pescheria o i frigo dei surgelati...)

La voce ... ancora da confermare ... non mi meraviglierebbe più di tanto: tutto quello che accede da queste parti (... nel "Sud" del mondo civile ...) ... sia di cattivo che (quello che all'apparenza sembra) di buono ... accede solo se lo vogliono "loro" ... tutto è governato e controllato da "loro" ...

Per quanto riguarda noi ... a casa da anni facciamo spesa settimanale solo alla Coop (prima a quella di Casalnuovo, poi a quella, oggi forse in chiusura, di Teverola) ... penso che ormai, nella "finta-democrazia" in cui viviamo, "spogliato" del suo potere il momento elettorale ... la nostra volontà può essere espressa soprattutto nelle scelte quotidiane ... e tra queste quella della spesa di casa ...

Abbiamo quindi già deciso che, nel caso chiudesse Teverola, torneremo a fare spesa a Casalnuovo ... anche a costo di qualche decina di Km in più da fare ...

...pensiero al vento...
le coop rosse (...come le definisce ReSilvio...) ... sono da mesi oggetto dell'attacco del Re ... che ha dedicato loro anche qualche legge fiscale ad-personam (dei suoi amichetti) ... ma queste sono cose che i nostri TG (...e i nostri giornali...) non ci devono raccontare ...

giovedì 25 settembre 2008

...la danza degli obblighi...

Ieri sera abbiam fatto le 23:00 in ufficio ... e stamattina alle 7:50 già di nuovo qui. Continua la settimana dura... come previsto ... anche nel post di VEN scorso. ... domani (tanto per "riposare" ... ho aereo per Madrid alle 8:00, poi riuinione lì tutto il giorno ... e rientro a Roma Sabato mattina ...)

Anche stamattina ... ed è il terzo giorno di seguito ... sono arrivato in ufficio a piedi ... causa il traffico da delirio che intasa la Tiburtina fin dalle prime ore del mattino: preferisco non accordarmi alla file dei "rassegnati" al fatto che il "traffico ci deve essere" ... come se fosse un uragano che arriva e ci si può solo difendere ... faccio allora a piedi il Km e mezzo che da casa porta all'ufficio ... e guadagno poi un passaggio in auto la sera per tornare a casa ...

Stamattina lungo il percorso ho fatto qualche foto ... per rendere l'idea:


...spettacolo di quotidiano di delirio automobilistico...


...dietro-front alla ricerca di strade alternative...


...l'incorcio delle discordie...

In questo "clima" ... mi viene in mente il testo che mi è arrivato ieri ... via email ... dal Diario di Silvano Agosti ... il titolo è "La danza degli obblighi" :

"
Ci sarà pure qualche barbaro un po’ meno barbaro tra coloro che hanno la responsabilità di organizzare le Istituzioni o comunque influire sul destino della gente.

Qualcuno cui riferire l’assoluta disorganizzazione e le umilianti quanto inutili costrizioni cui vengono sottoposti ogni giorno gli esseri umani.

A parte la violenza fortemente improduttiva di costringere i più a lavorare per tutto il giorno, invece che dividerlo almeno a metà, riservando metà giornata al lavoro e metà alla vita. Su tutti pesa lo spettro spietato dell’Obbligo.

Si sa bene ormai e per esperienza diretta che l’Obbligo è una sorta di ruggine dei sentimenti che finisce col tempo per corrodere e guastare ogni rapporto con se stessi, con i propri simili e più in generale col mondo.

Così allo sguardo limpido del bambino che accompagno ogni mattina a scuola appaiono, uno dopo l’altro, gli Obblighi che pesano sulla realtà.


Dalle sette e quarantacinque alle otto e quarantacinque circa i vagoni della metropolitana sono stracolmi, al punto da fondere umori e sudori in un magma di irritazioni e di sguardi obliqui.


Stipati da quelli che hanno l’Obbligo di recarsi al lavoro tutti alla stessa ora, da cui consegue l’Obbligo di andare a scuola tutti con lo stesso orario, e lì, nella prigionia del banco, farsi dominare dall’Obbligo di “studiare” e cioè di immagazzinare nozioni non desiderate, in luogo di dare risposta a curiosità naturali sul proprio corpo, sull’ordinamento sociale, sull’assurdità degli obblighi, appunto, che ossessionano i più.


Intanto nel centro della città, muovendosi a una velocità media di gran lunga inferiore a quella di un pedone, file interminabili di auto arrancano sui tracciati che conducono agli uffici, alle officine, ai negozi etc., ogni mattina rimanendo intasate per almeno un paio d’ore.


Perché tutti costoro ogni giorno si sottopongono a una vessazione tanto asfissiante (in tutti i sensi, dato che queste diecine di migliaia di automobili emettono una spessa nube di ossido di carbonio)?


Apparentemente non c’è risposta a questo interrogativo, ma uno sguardo attento, dietro i vetri che li imprigionano, scorge sui loro volti rassegnati un barlume di adesione a quell’innaturale procedere a due chilometri l’ora, espressa da un pensiero: “Comunque meglio qui incastrati nel traffico che in quel maledetto ufficio dove ho l’Obbligo di passare la mia giornata, anzi, tutta la mia vita.”


Come dar loro torto?


Ma dalle dieci in poi le strade della città si svuotano, le metropolitane viaggiano quasi senza viaggiatori e gli esseri umani si ricompongono nella disperazione degli obblighi quotidiani.


E’ immediato e semplice il pensiero che scaglionando gli orari di lavoro questo piccolo inferno cesserebbe di esistere.


Lo stesso dramma si ripropone la sera, quando il ritorno dalle otto o dieci ore di lavoro ridiviene privo di qualsiasi buon senso organizzativo.


Sfilano i volti esausti che compongono questo fiume di destini negati. Perché tutta questa gente ha dimenticato che si vive una sola volta nell’arco estremo dell’eternita’? Cosa si può fare perché divengano coscienti della ferocia che li domina?


Forse sarà la Poesia a togliere agli uomini l’imbarazzo di una vita non vissuta. Sui luoghi di lavoro e sui mezzi di trasporto dovrebbero essere scritti questi versi: “A voi, che dall’albero della vita, cogliete le foglie e trascurate i frutti.”

...pensiero al vento...

oggi non ho molto tempo per "pensieri al vento" ... i miei Obblighi ... anche oggi ... mi richiamano ...

venerdì 19 settembre 2008

...settimana dura...

Settimana dura ... questa ... al lavoro. Non ho avuto assolutamente tempo per post ...

Purtroppo ... a questo mondo ... anche se vuoi importi calma, riflessione e un tuo "ritmo" ... tutto quanto ti sta intorno ti assedia e ti coinvolge con i suoi "vortici" ... e te li impone irrimediabilmente ...

Paragono questo a quando sei in un vagone della Metro ... affollata nell'ora di punta ... tu vicino alle porte ... che si aprono e tutti (compreso te) devono scendere ... beh, a quel punto non hai scelta ... non puoi decidere con che passo procedere ... il tuo ritmo è imposto dagli altri ... e tu non hai che adeguarti ... o essere travolto ...

...pensiero al vento...
Le crisi finanziarie di questi giorni ... l'appassimento di Alitalia ... le pre-tattiche della cordata dei furbetti del ReSilvio ... le vedo riflesse in questa frase che ho trovato per caso stamattina in una vecchia agenda ... il pensiero è di Abram Lincoln:

"...potete ingannare tutti per un pò,

potete ingannare qualcuno per sempre ...

... ma non potete ingannare tutti per sempre"
Beh ... la crisi delle banche ... quella dei mutui ... quella del caso Alitalia ... non ci dice proprio questo? ... che tutti i nodi ... prima o poi vengono al pettine? ...

mercoledì 17 settembre 2008

…la crisi del debitismo…

La crisi delle banche ... e del sistema finanziario di questi giorni induce a qualche riflessione sul "sistema" ...

Lavoro, scuola … troppi impegni? Riparti ALLA GRANDE con un PRESTITO. Fino a 30.000E, fino a 80 anni, pensionato e dipendente, Affrettati!!! Chiama ELECTA 800924xxx

Ricevo sul cellulare messaggi come questo diverse volte a settimana …

In più …

…non si riesce a metter piede in un Centro Commerciale senza essere assaliti da offerte di “prendi oggi e paghi tra sei mesi” … e il tutto in comode rate “da 36 a 48 mesi, a interessi zero…” …

Oppure …

…sempre all’ingresso del Centro Commerciale … il benefattore di turno ti offre una nuova Carta di Credito (ovviamente senza costi) … che ti consente di comprare tutto quello che vuoi e pagarlo in “comode rate" … e decidi tu anche l’ammontare delle rate e la durata del “nuovo mutuo”…

Insomma … è in atto una vera e propria frenesia di quanti sono impazienti di “aiutarti a indebitarti” … l’importante per il “sistema” non è poi in quanto tempo ti liberi dal debito (anzi!) … ma che resti quanto più è possibile “ostaggio del tuo creditore” …

Ed è proprio qui il punto … tramontata la storica ambivalenza tra “capitalismo” e “comunismo” … il nostro “misero mondo” occidentale è preda di una nuova forma di cultura … quella del “debitismo” …

E’ il debitismo il mezzo con il quale possiamo desiderare e ottenere ogni bene … possiamo progettare e intraprendere qualsiasi attività … trovato infatti chi ti finanzia, poi lavori e ti affanni per anni per restituire gli interessi del debito che hai contratto ...

IN SINTESI … anche una grossolana “analisi dei rischi” dovrebbe fare capire che … se l’impresa va male sei fregato tu (pieno di debiti fino al collo) … se l’impresa va bene se ne giova il sistema finanziario che ti ha permesso di iniziarla … e tu, pieno di debiti fino al collo anche in questo caso, hai solo la soddisfazione che riesci a pagarli (!) …

Dai racconti di Sami, il mio amico taxista palestinese … conosciuto nei viaggi di lavoro in Israele … ricavai una "verità nascosta" alla base del conflitto Israelo-Palestinese ... una verità di diversa cultura economica … che a noi nessuno racconta … perché noi dobbiamo sapere che gli arabi sono “terroristi” e che passano il tempo a progettare come abbattere “torri gemelle” …

Lo sostanza di questa "verità nascosta" è che … nella cultura araba … non è consentito contrarre debiti … meno che meno con le banche. Anche per comprare casa, per esempio … il genitore deve pensare a procurarla ai figli maschi prima del loro matrimonio e … se non riesce in questo … la nuova famiglia dei figli nasce e vive nella casa dei genitori. Quindi, mentre gli Israeliani sono banchieri di professione (controllano con questo il maggior numero di capitali di New York) … nella cultura araba le banche potrebbero chiudere pure domani … capite allora che non è solo questione di Muro del Pianto o di riconquista di Gerusalemme?

…pensiero al vento…
debitismo
e signoraggio sono due facce della stessa medaglia … serve mettere a fuoco questi aspetti se vogliamo capire a favore di chi gira questo mondo e … soprattutto … di chi siamo "inconsapevoli ostaggi” …

martedì 16 settembre 2008

…sui diritti umani…

Non si può negare che a Cuba c’è un gran numero di prigionieri che soffrono le condizioni carcerarie più rigorose che esistono oggi nel mondo …

… per loro non c’è giorno né notte, perché tengono sempre gli occhi bendati nelle tenebre …

… hanno anche tappate le orecchie e rimangono in perpetuo silenzio …

… sono privati di tutte le sensazioni tattili perché tengono le mani foderate da una specie di guanti …

Sono centinaia di prigionieri dei quali non è dato conoscere i nomi … né di cosa li si accusa.

Non sono giudicati e neppure condannati … non hanno difensori e stanno scontando una condanna infinita perché non ha un termine.

Questi prigionieri … a Cuba … non sono però i prigionieri di Fidel Castro: sono i prigionieri di Guantánamo.

Stanno individualmente in gabbie e vestiti con tute arancio che tutti abbiamo visto, però di essi non sappiamo nulla.

I diritti umani … tanto “cari” ai nostri governi … sono costantemente violati nella Base Navale di Guantánamo, dove i detenuti, di differenti nazionalità, sono classificati come "combattenti nemici", per non doverli riconoscere come "prigionieri di guerra", cui andrebbero invece concessi i diritti sanciti dalla Convenzione di Ginevra.

Quasi tutti sono detenuti lì da 5 anni e senza un capo d'imputazione, in violazione allo stesso ordinamento giuridico degli Stati Uniti.

…pensiero al vento…
una bella prova di doppia morale e di ipocrisia, sul tema di diritti umani, da parte degli USA e degli alleati dell'Unione Europea che, per non dar troppo dispiacere al loro padrone, hanno da sempre chiuso uno (o entrambi) gli occhi sull’argomento …

Un esempio? …
… il rifiuto di discutere in sede ONU, nella Commissione per i Diritti Umani a Ginevra, la questione sollevata proprio da Cuba, delle ripetute violazioni, abusi e torture commesse dai soldati USA …

Siccome sono prigionieri di Bush e non di Fidel la stampa USA e quella europea non dice niente di essi …

DOMANDA:
perché l’UE non ha protestato esigendo perentoriamente agli Stati Uniti che vengano posti in libertà? … come si esige da Cuba la liberazione immediata dei suoi cosiddetti dissidenti?

E’ proprio difficile sentirsi onorati di essere cittadini dell'Unione Europea.

Altre notizie su storia e avvenimenti legati a Guantánamo … sono anche in:
…A.A.A. offresi baia a 4000 dollari l’anno… del 10/09 e …un pugnale piantato nel cuore… del 11/09

domenica 14 settembre 2008

...via la IAP e poi?...

Dal Consiglio Comunale di VEN scorso si aspettavano notizie ... sulla revoca della concessione alla IAP ... e la revoca (per fortuna) è (almeno) avviata. Dico "avviata" perchè sono convinto che gli "sconfitti" di VEN non si arrenderanno facilmente e torneranno alla carica ... tali e tanti sono gli interessi !
Qualche considerazione:
... sui consiglieri assenti della maggioranza ... c'è poco da dire ... ovviamente chi è valvassino ... non può che obbedire alle ordinanze del suo valvassore ... è una vecchia regola che oggi trova conferma ... (nulla di nuovo e nulla di cui meravigliarsi ... se infatti sono stato eletto per gli uffici di "sui suoceris" ... non posso che essere soggetto alle direttive di "sui generis" ... ).

... sugli assenti della minoranza ... invece ... c'è ben da sperare che le assenze siano state a "causa di forza maggiore" ... per chi non è così ... beh ... meglio commentare ...
Di sicuro ... invece ... un plauso va ai presenti e al nostro Sindaco ... per la "coraggiosa" decisione ... e le successive dichiarazioni:
"Ringrazio tutti i consiglieri presenti per il senso di responsabilità dimostrato ... ma era giunto il momento di scrollarci di dosso una spesa enorme, sborsata per un servizio inefficiente. Il nostro consulente legale, l’avvocato Minervini, ha dato parere favorevole sulla rescissione del contratto e, quindi, possiamo essere più che sicuri della procedura adottata. Mai più esternalizzeremo la riscossione tributi, perché i danni fatti al Comune sono enormi. Abbiamo rischiato il dissesto finanziario."
...pensiero al vento...
... dopo il plauso al nostro Sindaco ... per aver capito (mai troppo tardi) ... che le tante critiche e proteste dell'opposizione degli anni scorsi (contro la IAP) avevano colto nel segno ... resta una preoccupazione che sorge spontanea ...
... via la IAP ... ma poi? ... cosa si propone al suo posto? ... vorremmo ben sperare che si ritorni alla gestione del servizio da parte del preposto Ufficio Comunale (come peraltro preannunciato nella dichiarazione del Sindaco) ... e che non si sostituisca alla IAP di Paolo ... la IAC di Carmine ... con un'enorme presa in giro ... e una beffa per tutti noi ...
in nome della trasparenza ... sarebbe utile conoscere tempi e modalità della sostituzione della IAP ... con quale nuova gestione ...

venerdì 12 settembre 2008

...IAP alle ortiche?...

Al momento sembra una buona notizia (e prendiamola come tale): è prevista per oggi pomeriggio (VEN 12/09) la seduta del Consiglio Comunale di Capua per la revoca dell'incarico della riscossione tributi alla ditta IAP.

L’incarico fu messo in dubbio già all'indomani dell'affidamento, quando il sindaco dell'epoca, dott.Pasca ... che guidava una giunta di centrodestra ... tentò di ritornare sui suoi passi, affidando tutte le carte all'avvocato Minervini per arrivare alla rescissione del contratto ma … memorie dell’epoca … alcune assenze strategiche dall’assemblea di membri della maggioranza … e una minoranza che troppo spesso sa di “can che abbaia non morde” ... causarono SI la caduta dell’esecutivo … ma anche il conseguente restare in piedi dell’assegnazione …

Dopo la parentesi commissariale, l'arrivo dell’attuale sindaco dott.Antropoli ha rimesso in moto la procedura di revoca … questo perché (e sono parole del nostro Sindaco) … “… la IAP non ha svolto un servizio efficiente ed ha prodotto un danno economico al comune nell'ordine di 300mila euro all'anno, cioè l'importo dell'agio dovuto. È l'epilogo di due anni di contestazioni e di malumori della cittadinanza che non ha tratto alcun beneficio dall'esternalizzazione del servizio in quanto gli evasori della TARSU, molti dei quali figurano anche tra quelli che si fanno paladini contro gli aumenti della tariffa, non sono diminuiti nei quattro anni di gestione della IAP”.

IN SINTESI:
il Sindaco da voce e ragione alle tante lotte e contestazioni espresse dai cittadini in questi anni ... almeno questo mi sembrerebbe una cosa buona ...

Da riportare anche l’intervento di Enzo De Gennaro … ex assessore ed ex consigliere comunale di minoranza all'epoca della nomina della IAP … “... a questo punto è meglio un contenzioso che procedere con una perdita economica annuale consistente. Fui uno dei più convinti oppositori alla cosa per tutta una serie di motivi: la riscossione funzionava bene con gli uffici comunali e l'evasione era contenuta nei limiti fisiologici; si dava ad una ditta esterna il libro dei contribuenti ed a una quota sottostimata degli incassi facendo scattare sicuramente un agio al 16 per cento e non più all'otto sulla cifra eccedente il tetto individuato; i trasferimenti dei soldi al comune avvenivano dopo 90 giorni, lasciando le casse comunali vuote e costringendo l'ente locale a ricorrere alle banche per far fronte alle spese correnti. Credo che ci sia stato un rinsavimento del comune in questo senso”.

…pensiero al vento…
Insomma … dopo anni di contestazioni … sembrerebbe che il Consiglio Comunale venga chiamato a pronunicarsi sulla chiusura della porta (...e dei fondi...) verso la IAP … beneamata “creatura” dell’On.Romano (… ora mi spiego i "contrasti politici” degli ultimi mesi tra il nostro Sindaco e il “nostro” Consigliere Regionale…)

Speriamo solo che ora … per coerenza … il centrosinistra, da sempre oppositore della IAP, voti a favore della revoca.

Una sola preoccupazione … la solita ... è che non si ripetano le danze assenteiste di quanti ... per opportunistici "motivi amministrativi-personali" … preferiranno dire "... io non c'ero, non son stato, non son mai stato lì ..."

E qui il prologo purtroppo non è incoraggiante … Andrea Vinciguerra, rappresentante della Sinistra Alternativa (che, almeno a Capua, ha ancora rappresentanti nelle istituzioni) .... sarà il primo dei consiglieri di minoranza che ha preannunciato la sua assenza: "Parto per le meritate vacanze - precisa - e non potrò essere in aula. È indubbio il servizio insufficiente della IAP, ma bisogna vedere se le carte per la sua revoca sono a regola d'arte e se il comune, poi, ha le professionalità per gestire il servizio riscossione tributi e non pensi poi ad un nuovo affidamento. Se lo farà da solo e bene è giusta la revoca”.

Ma come? ... passiamo anni a contestare un'assegnazione impropria ... e poi al momento del dunque andiamo a "cercare la regola d'arte"??? ... mi dispiace dirlo ... ma questo modo di essere "Sinistra" proprio non ci appartiene ...

giovedì 11 settembre 2008

...moneta unica e latino-america...

La Dottrina Monroe … sintetizzata nella frase "L'America agli americani" … fu elaborata da John Quincy Adams, ma attribuita a James Monroe, nel 1823, ed esprimeva l'idea che gli Stati Uniti non avrebbero tollerato nessuna interferenza o intromissione nell'emisfero occidentale da parte delle potenze europee. Inoltre sanciva la volontà degli Stati Uniti di non intromettersi nelle dispute fra le potenze europee, e fra una potenza europea e le rispettive colonie.

Proclamava che di lì in avanti il continente americano non doveva essere più oggetto di futura colonizzazione. Gli USA avrebbero considerato ogni tentativo di estendere il sistema politico continentale europeo a qualsiasi territorio dell’emisfero occidentale come pericoloso per la loro pace e la sicurezza e che ogni tentativo di controllo del destino degli stati americani sarebbe stato interpretato come esplicita manifestazione di disaccordo con gli USA.

Con un linguaggio più moderno, la dottrina Monroe annunciava al mondo che gli USA erano propensi alla propria integrità territoriale e alla indipendenza politica degli stati del
Nuovo Mondo e che un intervento europeo non sarebbe stato gradito.

Questa dottrina fu intesa dai suoi ideatori come una proclamazione degli USA contro il colonialismo, ma in seguito fu rivista da Theodore Roosevelt come la libertà per gli USA di praticare una propria forma di colonialismo nel continente americano.

Manifesto emblematico: il destino guida degli Stati Uniti

Il "destino-guida" … negli atteggiamenti e nella pratica economica degli Stati Uniti … è ancora d'attualità, ma qualcosa si sta muovendo … è infatti notizia di questa settimana che Argentina e Brasile non useranno più il dollaro nei loro scambi bilaterali

L’accordo è stato firmato l’ 8 Settembre ed entrerà in vigore il prossimo 3 ottobre, con la presenza dei presidenti Lula da Silva e Cristina Fernández e dei rispettivi ministri dell’economia. Fin’ora, da sempre, per commerciare tra loro uno spillo Argentina e Brasile … due paesi con migliaia di chilometri di frontiera comune … dovevano utilizzare il dollaro.

Un retaggio neocoloniale che aumentava i costi, obbligando le imprese alla dollarizzazione del loro import-export, con costi e rischi soprattutto per quelle di piccole dimensioni indotte spesso a rinunciare.

Dal 3 ottobre 2008 l’interscambio avverrà attraverso il Sistema di pagamento in moneta locale (SML) che, secondo Lula “rappresenta il primo passo verso l’integrazione monetaria di tutta la regione e del quale prestissimo le nostre imprese vedranno risultati concreti nella caduta dei costi nell’import-export”.

Presto, nonostante le asimmetrie e le difficoltà siano maggiori, secondo Lula nell’accordo entreranno anche Paraguay e Uruguay.

Sia l’Argentina sia il Brasile rappresentano il principale partner commerciale l’uno dell’altro. Il 19% delle importazioni brasiliane si dirige in Argentina, che acquista il 32% del proprio import dal Brasile. Tra gennaio e giugno 2008 l’interscambio tra i due paesi è stato di 14 miliardi di dollari, che supereranno i 30 miliardi alla fine dell’anno. E’ una cifra enorme ed in costante crescita per un interscambio che in questo decennio ha abbandonato le vecchie forme neocoloniali imposte dal Fondo Monetario Internazionale per affidarsi alla negoziazione bilaterale ed agli investimenti.

Tale accordo monetario è di gran lunga il più importante firmato in questa circostanza nel vertice argentino-brasiliano ... ma non è stato il solo, essendo affiancato da accordi di ulteriore cooperazione finanziaria, militare, idroviaria, sulla TV digitale, nella cooperazione nucleare, energetica, per la costruzione di nuovi ponti sul Río Uruguay che delimita in un ampio tratto la frontiera tra i due paesi e per la costruzione di nuove linee ferroviarie che uniranno sempre più brasiliani e argentini.

…pensiero al vento…
uno smacco storico per il predominio del dollaro sull’economia mondiale? … un pezzo di mondo che si “libera” dalla dottrina Monroe … e dai “padroni del mondo” ? … forse SI, ma di sicuro quello in corso è il primo passo verso la creazione di una moneta unica latinoamericana … Per approfondire, da Storiain.net: La dottrina Monroe: gli USA con licenza di imperialismo

…un pugnale piantato nel cuore…

Nel post di ieri ripercorrevo la storia della baia di Guantánamo e la relativa occupazione da parte della Base Navale USA (vedi “...A.A.A. offresi baia a 4000 dollari l’anno…” del 10/09) … il quadro va completato per vedere di quali avvenimenti sia stata scenario la base americana … durante poco più di un secolo (la presa di possesso risale al 1903).

Nella prima metà del Novecento gli investimenti degli USA nell’Isola si erano moltiplicati ... prima con la costruzione dell’acquedotto, poi con le industrie dello zucchero, delle ferrovie e dell’elettricità. Intanto, dopo l’arrivo dei militari nordamericani, il vizio, la prostituzione e il contrabbando fiorivano e proliferavano in affari molto redditizi per la borghesia locale.

La presenza della base navale a Guantánamo ebbe ripercussioni anche nella vita politica della zona:

- nel 1919 e nel 1922 i marines uscirono dalla base per "proteggere le centrali dello zucchero" e altri interessi economici nordamericani di fronte alla ribellione del Partito degli Indipendentisti Negri, dopo il sollevamento de La Chambelona e per la rivolta dei liberali contro il governo di Menocal.

- di lì partirono le truppe USA per invadere altri paesi, come Haiti nel 1915 e la Repubblica Dominicana nel 1918.

Durante la guerra di liberazione comandata da Fidel con l’esercito Ribelle, la base di Guantánamo divenne un punto di rifornimento e stazionamento dell’aviazione del dittatore Batista, che bombardava e mitragliava indiscriminatamente i contadini e la popolazione civile nelle zone liberate.

La Base Navale fu immediatamente contestata dal governo rivoluzionario sin dal 1959 e ci sono stati anche incidenti di frontiera per ripetute provocazioni da parte dei militari USA, tanto che una località nelle vicinanze si chiama Martires de la Frontera, in memoria dei cubani ivi caduti.

Dal trionfo rivoluzionario nel 1959 in poi, la basa navale USA è diventata prima rifugio di assassini e torturatori dell’ex regime di Fulgencio Batista, per essere poi usata spesso come piattaforma per le aggressioni contro l’Isola, per la partenza e le infiltrazioni di agenti nemici, per il rifornimento di bande controrivoluzionarie. È inoltre un centro di spionaggio radio elettronico e punto di concentrazione di navi e aerei che possono in un breve tempo imporre un blocco navale a Cuba.

L’ultimo ruolo nefasto nella storia della base è il suo utilizzo come carcere, dove sono confinati detenuti accusati d’essere terroristi o d’avere vincoli con il terrorismo e sottoposti a torture fisiche e psicologiche senza diritto all’assistenza legale o a un processo.

Il mondo civile si scandalizza e rabbrividisce di fronte alle immagini terribili di uomini incatenati e ridotti a livelli di degradazione umana estrema, alimentati a forza per lo sciopero della fame che hanno iniziato per protestare contro le condizioni infernali della prigione. A questi prigionieri sono negate le relazioni con i propri avvocati e con rappresentanti delle organizzazioni umanitarie e delle Nazioni Unite.


…pensiero al vento…
IN SINTESI: la Base Navale, territorio cubano occupato dagli USA dal 1903, fu imposta con clausole capestro (nel famigerato Emendamento Platt) dalle forze militari occupanti statunitensi … che erano intervenute pretestuosamente contro gli spagnoli, usurpando della loro legittima vittoria i patrioti indipendentisti cubani …

E’ indicativo quanto riportato dalla Costituzione della Repubblica di Cuba, approvata dalla popolazione il 24 febbraio del 1976 nell’Articolo 11, dove si afferma che:
"L’Isola condanna e considera illegali e nulli i trattati, patti e concessioni concordati in condizioni di disuguaglianza e che non riconoscono o diminuiscono la sovranità e l’integrità territoriale dell’Isola. Per questo Cuba esige dagli Stati Uniti la restituzione del territorio di Guantánamo perché -come ha dichiarato Fidel- ... questa base è in loro potere contro la volontà del nostro popolo, è un pugnale piantato nel cuore della terra cubana!"
McDonalds a Cuba? ... SI, ma solo a Guantánamo

mercoledì 10 settembre 2008

...A.A.A. offresi baia a 4000 dollari l’anno…

Da tempo mi chiedevo come fosse nata la presenza degli Stati Uniti a Cuba nella baia di Guantánamo (visti i rigidi “rapporti” tra i due paesi!) … ho fatto qualche ricerca ed è venuta fuori la storia che segue …

UN PO’ DI STORIA: LA SCOPERTA …
Scoperta da Cristoforo Colombo nel suo secondo viaggio nel Nuovo Mondo (aprile 1494), la baia di Guantánamo, chiamata "la borsa", è una delle più grandi e profonde di Cuba.
Sebbene disponga di caratteristiche naturali molto speciali: profondità, sicurezza e capacità per ricevere grandi navi, per secoli la baia restò inutilizzata poiché i colonizzatori spagnoli non furono capaci d’apprezzarne le qualità.

Solo dopo un tentativo di occupazione da parte degli inglesi (luglio 1741), che pretendevano di stabilire lì una base per le loro operazioni, il governo coloniale spagnolo comprese finalmente l’importanza strategica della zona.

GLI STATI UNITI METTONO GLI OCCHI SU CUBA …
Agli inizi del XIX secolo, gli USA resero pubblico il loro obiettivo d’impadronirsi di Cuba per la sua posizione geografica privilegiata e le sue risorse naturali.

La gestione per l’acquisto dell’Isola dalla Spagna avvenne nel 1805, nel 1807 e 1808, ma, come si legge nella relazione centrale del Primo Congresso del Partito Comunista Cubano (PCC), per una volta la cocciutaggine spagnola fu utile all’Isola … questo per il rifiuto alle offerte di compra-vendita che gli Stati Uniti proposero insistentemente alla Spagna.

Nel 1823 il segretario di stato John Quince Adams … propose la sua "tesi della frutta matura" che pronosticava che Cuba sarebbe caduta irrimediabilmente nelle mani nordamericane nel momento in cui non fosse più stata colonia spagnola. In quello stesso anno il presidente James Monroe elaborò la Dottrina che portava il suo nome e che avvertiva le potenze europee che "l’America è riservata unicamente ed esclusivamente agli americani..."

Intanto … e siamo al 1859 … gli imprenditori nordamericani avevano propri investimenti nell’Isola per 50 milioni di pesos, soprattutto nell’industria dello zucchero, del tabacco, nei giacimenti di ferro, cromo e magnesio.

Nel 1898 gli Stati Uniti compresero che esistevano condizioni propizie per “intervenire” nella guerra di liberazione di Cuba dalla Spagna … prima dell’imminente crollo dell’impero coloniale spagnolo e dell’avanzata irresistibile dell’esercito liberatore. Approfittando dei crescenti sentimenti di simpatia che la causa cubana risvegliava nella popolazione nordamericana, il Congresso degli USA approvò nell’aprile del 1898 una Risoluzione Congiunta che propiziò l’intervento nordamericano nel conflitto spagnolo.

La guerra spagnola-cubana-nordamericana, definita da Lenin come la prima guerra imperialista di rapina, ebbe come centro delle sue azioni principali le province orientali dell’Isola e la zona di Guantánamo.

Il 16 luglio del 1898 si firmò la capitolazione e il 10 dicembre di quell’anno fu firmato il Trattato di Parigi.
NOTA: in quell’occasione, usurpati della loro legittima vittoria, i patrioti indipendentisti cubani furono estromessi, di fatto, dal trattato di pace dell'allora costruenda repubblica cubana, ultima colonia spagnola.

Gli Stati Uniti s’impadronirono di Puerto Rico, delle Filippine e di Guam, mentre Cuba rimase come "territorio speciale" dal quale i nordamericani si sarebbero ritirati dopo la pacificazione.

Il governo interventista, con il generale Wood in testa, convocò un’Assemblea Costituente incaricata di redigere la Carta Magna, la Costituzione della futura Repubblica.
Per porre ben chiare le basi delle ulteriori relazioni tra Cuba e gli USA, gli occupanti esercitarono forti pressioni e imposero il tristemente famoso Emendamento Platt, che in due clausole incideva sulla sovranità nazionale, perché rappresentavano gravi implicazioni per l’autodeterminazione della nascente Repubblica.

La Clausola 3 dell’Emendamento Platt riservava il diritto agli Stati Uniti d’intervenire per la preservazione dell’indipendenza di Cuba e il sostegno di un governo adeguato ai loro interessi, mentre la Clausola 7 obbligava Cuba a cedere zone del suo territorio per lo stabilimento di basi navali o per il carbone.

Una delle prime figure della lotta indipendentista cubana, Juan Gualberto Gómez, fece udire la sua voce avvertendo che gli articoli 3 e 7 dell’Emendamento Platt "… equivalgono alla consegna ai nordamericani delle chiavi di casa nostra, per permettere loro di entrarvi a qualsiasi ora ... di giorno o di notte, con propositi buoni o cattivi ... e che la finalità non è altro che la brama di potere sui futuri governi di Cuba e sulla sovranità della Repubblica Cubana ..."

L’8 novembre del 1902 il governo nordamericano sollecitò a carattere perpetuo l’affitto dei territori della Baia di Nipe Bahía Honda, Cienfuegos e Guantánamo, ma per via della violenta reazione popolare, si limitò a Bahía Honda e Guantánamo.

Dopo molti negoziati, il 10 dicembre del 1903, gli Stati Uniti presero in consegna il territorio corrispondente alla Base Navale di Guantánamo … mediante un accordo complementare firmato il 2 luglio del 1903 il governo degli USA s’impegnò a pagare duemila pesos l’anno in monete d’oro nordamericane – circa 4085 dollari al cambio attuale – una cifra ridicola che gli USA continuano a depositare e che Cuba non riscuote dal trionfo della Rivoluzione del 1959.

Base Navale USA a Guantánamo

Stando a un’analisi del Dott. Fernando Álvarez Tabío, nell’articolo "La base navale di Guantánamo e il diritto internazionale", si legge che il contratto d’affitto della base navale manca di esistenza legale e di validità giuridica perché è viziata nei suoi elementi essenziali (...) per l’impossibilità del governo di Cuba di cedere perpetuamente un pezzo del territorio nazionale ... e perché il consenso fu strappato con violenza morale, ingiusta e incontrastabile.

Gli Stati Uniti tralasciarono Bahía Honda e si concentrarono a Guantánamo. La scelta di questa baia aveva un obiettivo strategico perché il suo straordinario valore e le caratteristiche geografiche permettevano di assicurare il predominio militare nei Caraibi e di mettere gli occhi sul Canale interoceanico di Panama, i cui diritti di costruzione erano stati acquistati proprio nel 1903.

...pensiero al vento...
insomma ... la "democrazia" ... è sempre stata un'ottima "merce di esportazione" ...
[1-continua]

venerdì 5 settembre 2008

...morti di fame...

Leggiamo spesso della fame nel mondo ... ogni tanto si tengono mega-convention della FAO sul tema ... e tutti siamo "tranquillizzati" perchè "qualcuno" si sta occupando del problema ... (ovviamente questo è quello che ci raccontano i TG ... e questo è quello che "dobbiamo" pensare) ...

Andiamo allora ... per non perdere l'allenamento a pensare ... alla ricerca delle notizie che i TG non ci raccontano :
PRIMA NOTIZIA:
... in sintesi: ogni giorno, al mondo, muoiono 35.000 bambini di fame. La notizia dovrebbe sconvolgere al punto di dirlo ... ogni giorno ... al maggior numero possibile di persone.
Si calcola facilmente che ... per procurare quattro ciotole di riso ai suddetti bambini ... il costo totale si aggirerebbe intono ai 5.000 euro.

Consideriamo che ... nel frattempo ... esistano alcune migliaia di funzionari delle Nazioni Unite, preposti da oltre trent’anni a risolvere il problema della fame nel mondo ... e che ognuno di questi “esperti” pare guadagni intorno ai 15.000 dollari al mese
... se ne guadagnassero 10.000 nessun bimbo morirebbe di fame !!!

...pensiero al vento...
Se tutti i giorni ... ogni TG ... iniziasse comunicando che nel corso della giornata moriranno altri 35.000 bambini, come è accaduto il giorno prima e come accadrà il giorno dopo, penso che prima o poi qualcuno lancerebbe un urlo di inarrestabile protesta ... naturalmente nessun telegiornale ha questo interesse e può dare questa notizia (...se non per dare lustro ai mega-convegni... dei mega-funzionari di cui sopra...) ... si direbbe che esiste una precisa volontà di far morire questo milione di bimbi ogni mese !!!


SECONDA NOTIZIA:
... a quanto pare sembra che siano i veicoli a motore e non gli esseri umani a consumare più cereali: è stato stimato che il consumo di mais nel mondo sia cresciuto (tra gli anni 2007 e 2006) di 22.000.000 di tonnellate e 14.000.000 di queste sono state usate per produrre biocarburante, biogas, etanolo e biodiesel.

La quantità di etanolo distillato presente in un serbatoio di un SUV, proviene da cereali che sfamerebbero una persona per 1 anno ... e sempre più spesso in qualche parte del mondo si costruisce una raffineria per produrre etanolo o biodiesel. Solo negli Stati Uniti in un anno ne sono state costruite ben 51.

Tutto quello che è commestibile (grano, riso, soia, canna da zucchero, colza) viene distillato in carburante e le industrie alimentari ed energetiche prendono sempre di più strade confuse ed opposte rispetto alla logica, mettendo a rischio gli allevamenti ... visto che il prezzo dei cereali continua a salire data la richiesta.

...pensiero al vento...
... per colpa del business e dell’indifferenza di milioni di persone si è aperto un conflitto tra 790.000.000 di proprietari di veicoli a motore e 2.050.000.000 poveri del mondo che hanno fame, tutto questo mentre noi continuamo ad avere solo sete di benzina ...

...le foto di Korda...

L'Editrice "La Fabrica" di Madrid ha pubblicato, questa settimana, un libro dal titolo "Conocido desconocido" che contiene ben 437 fotografie inedite di Alberto Diaz Gutierrez, conosciuto come "Korda" (1928-2001), autore della fotografia più famosa del "Che" Guevara: quella scattata nel marzo del 1960 durante i funerali delle vittime causate dall'esplosione, nel porto dell'Avana, del mercantile belga "La Couvre".

Il comandante, febbricitante e vittima di uno dei suoi frequenti attacchi di asma, fece una breve apparizione sulla tribuna delle autorità preparata all'intersezione delle calli 23 e 12, a poche decine di metri dall'ingresso del cimitero di Colòn. Korda ebbe l'intuizione e (detto da lui) la fortuna di poter immortalare quell'attimo con la sua Leica.


La foto il cui negativo originale è di taglio orizzontale, venne poi stampata con un ingrandimento dal taglio verticale e tenuta, come cimelio personale, nel suo studio. Fu durante una visita di Inge Feltrinelli che la vide e le piacque che Korda glie ne fece omaggio. Il marito di Inge, l'editore Giangiacomo, pure amico di Korda e simpatizzante della rivoluzione cubana la pubblicò come poster che divenne il simbolo della lotta sociale degli anni '60 e '70, non solo in Italia, ma nel Mondo.

Purtroppo l'immagine venne degradata sempre più fino a diventare un gadget, produttore di enormi profitti di cui a Korda non arrivò mai niente.
...pensiero al vento...
Questo omaggio postumo (... meglio tardi che mai? ...) all'amico Alberto è una ghiotta occasione per i collezionisti e amatori di foto d'epoca. Vi troveranno i principali artefici della rivoluzione cubana in compagnia di altri grandi personaggi del secolo scorso.

giovedì 4 settembre 2008

...ordine e pulizia...

Due brevi report dalla Terra di Lavoro ...

PRIMO REPORT - Sull'ordine e i suoi tutori ...
1 Settembre, Caserta - Via Ceccano

Come ogni anno all'inizio di Settembre scatta l'ora dei libri scolastici ... e (visti i prezzi) la prima tornata è anche quest'anno nelle librerie che offrono usati ...
La ressa è discreta ... c'è da prendere il numeretto e attendere il proprio turno ... e fuori, in strada, molti inevitabilmente parcheggiano in doppia fila ...

Anch'io lascio la macchina fuori posto, ma resto prima dentro l'auto e poi nei pressi ...

Ed ecco che spuntano due tutori dell'ordine che ... fischettando a tutto spiano lungo la strada ... fanno spostare tutti (compreso me) ...

Le soste irregolari si trasformano subito in ingorgo di traffico: come tanti altri sono costretto a un giro di alcuni isolati prima di imboccare di nuovo la strada dov'ero ... qui per fortuna trovo una stradina laterale e un posto ... fuori dalle mire dei VV.UU. ...

Tiro un sospiro di sollievo ... parcheggio e mi incammino verso la libreria ... ma, tornato su Via Ceccano, che ti vedo? ... la macchina dei "tutori" dell'ordine parcheggiata ... ma parcheggiata dove? ... beh lascio la parola alle foto che seguono ...



SI, avete visto bene ... la macchina dei VV.UU. è parcheggiata (... qualche centinaia di metri più in là ...) ... in un posto riservato per disabili ...


...pensiero al vento...
la classica: "chi controlla i controllori?" ...


SECONDO REPORT - Sulla pulizia nel regno di Silvio ...
25 Agosto, Capua - Corso Gran Priorato di Malta

Di passaggio per Capua ... due foto per testimoniare come sia stata "ripulita" ... dopo l'editto di ReSilvio ... "che si parli sempre e solo di Napoli-pulita e del nuovo-miracolo compiuto dal Re" ...

E invece che ti vedo? a Capua ... in pieno centro storico? ... i vecchi contenitori-rifiuti sono stati sostituiti da una campana per il vetro ... ma tutto intorno? ... anche qui lascio alla foto la risposta ...



...pensiero al vento...
per chi crede ancora alle favole di ReSilvio? ... meschini loro ... "che non sanno quello che fanno" ...

mercoledì 3 settembre 2008

...storie all'italiana...

Ci sono due notizie di questi giorni che meritano qualche considerazione.

PRIMA NOTIZIA:
... violenze alla stazione di Napoli, domenica scorsa, da parte di teppisti che ... praticamente sequestrando un treno ... mentre si fanno trasportare (gratis) a Roma per la partita ... procurano anche danni per 500.000 euro nelle carrozze.

In questi giorni si susseguono i balletti-verbali di quanti ... per dimostrare quel che contano ... non possono astenersi dall'intervenire sulla questione.

E così ... cito a caso ... il Presidente della Federazione Calcio ... come in un copione già recitato a ogni episodio del genere: "Sbagliato accollare danni dei tifosi a società di calcio ... e chiudere gli stadi non sarebbe una risposta" ...

E poi al Capo della Polizia che arriva a "sospettare": "Pericolo criminalità, c'è la mano della camorra" ... che dite? questa "geniale" ipotesi meriterebbe in regalo una copia del "Gomorra" di Saviano? ... così che si capisca cos'è il Sistema ... e come influenza ogni attività da quelle parti? ...

...pensiero al vento...
a presindere dai "discorsi-inutili" di cui sopra ... come fare a pretendere correttezza e rispetto delle regole ... da una banda di scalmanati? ... in un paese dove correttezza e rispetto delle regole sono derisi ... ingabbiati ... e pilotati con leggi ad-hoc da un ex-palazzinaro milanese che ... esaltato dalla Milano-da-bere di craxiana memoria ... oggi ritroviamo a fare il Premier? (... per es. non era lui che aveva definito i Giudici come soggetti mentalmente disturbati?...)

Ovviamente con questo non voglio giustificare gli atti di violenza ... però attenti a quanti (...ipocriti...) tentano di farci credere che il problema di questo paese è la violenza negli stadi ...

SECONDA NOTIZIA:
... questa è meno eclatante della precedente ... più boccaccesca ... ma non va perduta perchè contiene diversi "germi" del malessere italico:

... scoperto a Udine un giro di prostitute a favore di "importante esponente nazionale del partito del ReSilvio" ... esponente che avrebbe usufruito delle "attenzioni" delle "signorine" nel periodo tra Nov.'07 e Mar.'08 nei post serata elettorali in terra di Friuli.
Sotto accusa ... per favoraggiamento della prostituzione ... tre professionisti e un albergatore accondiscendente. Gli accusati hanno chiesto di patteggiare la pena (quindi ammettono le loro colpe?), dopo aver fornito la loro versione dei fatti ... certo ... queste storie prima si mettono a tacere e meglio è per tutti !

...pensiero al vento...
ci sono due cose che stonano in questa storia all'italiana:

(1) secondo l'accusa, l'imprenditore finanziava le prostitute, l'avvocato le procurava anticipando il pagamento, l'albergatore rendeva disponibile i locali per gli incontri. E il politico? ... potremmo chiederci di che cosa è accusato? ... udite udite ... di nulla ... leggo da La Repubblica che "l'inchiesta vede il politico nazionale come soggetto favorito, ma non indagato" ... insomma "gaudente e contento" ... come se il fatto fosse accaduto a sua insaputa! ...

(2) sembrerebbe che il sospetto che l'imprenditore finanziasse la politica ... (a suon di donnine ...) "in cambio di favori ... non ha trovato riscontro. Lo stesso imprenditore sarebbe già uscito senza macchia da un'altra inchiesta udinese che ipotizzava la corruzione per le autorizzazioni edilizie su centri commerciali" ... insomma un bel personaggio anche questo ... da proporre subito per una carica istituzionale ... con macchina blu ... e lampeggiante (come il nostro compaesano Messer Gambadilegno ... ma questa è un'altra storia ... per un altro post...)

lunedì 1 settembre 2008

...lettera sulla "nuova ICI"...

Detto fatto ... il tempo (...sempre tiranno...) nei giorni scorsi mi ha lasciato libero il necessario per stampare la lettera indirizzata al Comandante dei VV.UU. sull'incrocio Riviera Volturno con S.S. Appia (vedi post del 29/08 "...la nuova ICI...") e consegnarla stamattina all'Ufficio Protocollo del Comune (prot.14919 del 1/09/08) ... ecco il testo:


Capua 1/09/08

da:
ing. Nicola Scalera
a:
Comandante VV. UU. c/o Comune di Capua
p.c.:
Sindaco, Comune di Capua
Assessore Viabilità, Comune di Capua

p.c. (via email):
Capuaonline




OGGETTO:
Segnalazione anomalia presso incrocio tra Riviera Volturno e S.S. Appia


Gent. Comandante,
scrivo la presente per segnalarLe un’anomalia all’incrocio tra la Riviera Volturno e la S.S. Appia. Il punto, oggetto della segnalazione, è quello di fronte all’ingresso secondario del Pirotecnico dove molti automobilisti, per imboccare la S.S. Appia, svoltano a sinistra nonostante un cartello indichi l’obbligo di svolta a destra.

Come lei certamente saprà, in quel punto diversi mesi fa furono installate delle bande di gomma che, prolungando l’aiuola spartitraffico, avrebbero dovuto impedire l’infrazione ed evitare la conseguente situazione di pericolo per il traffico.

Purtroppo le bande di gomma non sono mai riuscite nel loro scopo: troppo spesso infatti, automobilisti incuranti del “blando” ostacolo, le calpestavano e svoltavano comunque a sinistra.

Calpesta oggi, calpesta domani, le povere barre alla fine hanno ceduto.

A metà Maggio avevo notato che queste erano state rimosse e sistemate ordinatamente sul bordo dell’aiuola spartitraffico. La scena mi era saltata agli occhi e ne feci una foto che riporto qui di seguito:


A mio parere servirebbe, con urgenza, provvedere alla risistemazione del punto, magari con un muretto in muratura, di consistenza tale da non poter essere rimosso.

Mi preme portare alla sua attenzione (con rammarico e senza nessuna vena polemica) che Lunedì scorso, 25 Agosto, presso l’incrocio in questione, un Vigile Urbano era appostato dietro un albero della Riviera, con blocchetto e penna alla mano, per penalizzare gli automobilisti che svoltavano a sinistra.

Purtroppo non è con le multe che si evitano le situazioni di pericolo al traffico, ma ripristinando quando occorre per una corretta circolazione.

Certo che Lei interverrà in modo tempestivo per sanare quanto qui esposto, Le porgo i miei più cordiali saluti.

Le riporto i miei riferimenti per ogni eventuale comunicazione:
ing. Scalera Nicola, Via Mazzocchi n. 25 – Capua
Cell. 338 4203321

Cordiali Saluti
Nicola Scalera

...pensiero al vento...

...vediamo ora se e come si attiveranno le autorità "preposte" ...

Intanto dopo il "bliz" in Piazza dei Giudici dei nostri VV.UU. (nel mese di Luglio?) ... con multe comminate a tutte le auto presenti ... ecco come si presenta Piazza dei Giudici mentre sto scrivendo questo post (si contano almeno SEI auto in sosta all'interno della Piazza ... e altre auto sostano dappertutto) ... non c'è che dire ...
(1) la "lezione" è servita a poco ...
(2) la "nuova-ICI", sul rispetto delle regole, è applicata una-tantum ...

Fonte: foto tratta da capuaonline.com

Ecco come è "peggiorata" la situazione mentre finivo la scrittura di questo post: