Nel post di ieri ripercorrevo la storia della baia di Guantánamo e la relativa occupazione da parte della Base Navale USA (vedi “...A.A.A. offresi baia a 4000 dollari l’anno…” del 10/09) … il quadro va completato per vedere di quali avvenimenti sia stata scenario la base americana … durante poco più di un secolo (la presa di possesso risale al 1903).
Nella prima metà del Novecento gli investimenti degli USA nell’Isola si erano moltiplicati ... prima con la costruzione dell’acquedotto, poi con le industrie dello zucchero, delle ferrovie e dell’elettricità. Intanto, dopo l’arrivo dei militari nordamericani, il vizio, la prostituzione e il contrabbando fiorivano e proliferavano in affari molto redditizi per la borghesia locale.
La presenza della base navale a Guantánamo ebbe ripercussioni anche nella vita politica della zona:
Nella prima metà del Novecento gli investimenti degli USA nell’Isola si erano moltiplicati ... prima con la costruzione dell’acquedotto, poi con le industrie dello zucchero, delle ferrovie e dell’elettricità. Intanto, dopo l’arrivo dei militari nordamericani, il vizio, la prostituzione e il contrabbando fiorivano e proliferavano in affari molto redditizi per la borghesia locale.
La presenza della base navale a Guantánamo ebbe ripercussioni anche nella vita politica della zona:
- nel 1919 e nel 1922 i marines uscirono dalla base per "proteggere le centrali dello zucchero" e altri interessi economici nordamericani di fronte alla ribellione del Partito degli Indipendentisti Negri, dopo il sollevamento de La Chambelona e per la rivolta dei liberali contro il governo di Menocal.
- di lì partirono le truppe USA per invadere altri paesi, come Haiti nel 1915 e la Repubblica Dominicana nel 1918.
- di lì partirono le truppe USA per invadere altri paesi, come Haiti nel 1915 e la Repubblica Dominicana nel 1918.
Durante la guerra di liberazione comandata da Fidel con l’esercito Ribelle, la base di Guantánamo divenne un punto di rifornimento e stazionamento dell’aviazione del dittatore Batista, che bombardava e mitragliava indiscriminatamente i contadini e la popolazione civile nelle zone liberate.La Base Navale fu immediatamente contestata dal governo rivoluzionario sin dal 1959 e ci sono stati anche incidenti di frontiera per ripetute provocazioni da parte dei militari USA, tanto che una località nelle vicinanze si chiama Martires de la Frontera, in memoria dei cubani ivi caduti.
Dal trionfo rivoluzionario nel 1959 in poi, la basa navale USA è diventata prima rifugio di assassini e torturatori dell’ex regime di Fulgencio Batista, per essere poi usata spesso come piattaforma per le aggressioni contro l’Isola, per la partenza e le infiltrazioni di agenti nemici, per il rifornimento di bande controrivoluzionarie. È inoltre un centro di spionaggio radio elettronico e punto di concentrazione di navi e aerei che possono in un breve tempo imporre un blocco navale a Cuba.
L’ultimo ruolo nefasto nella storia della base è il suo utilizzo come carcere, dove sono confinati
detenuti accusati d’essere terroristi o d’avere vincoli con il terrorismo e sottoposti a torture fisiche e psicologiche senza diritto all’assistenza legale o a un processo.Il mondo civile si scandalizza e rabbrividisce di fronte alle immagini terribili di uomini incatenati e ridotti a livelli di degradazione umana estrema, alimentati a forza per lo sciopero della fame che hanno iniziato per protestare contro le condizioni infernali della prigione. A questi prigionieri sono negate le relazioni con i propri avvocati e con rappresentanti delle organizzazioni umanitarie e delle Nazioni Unite.
…pensiero al vento…
IN SINTESI: la Base Navale, territorio cubano occupato dagli USA dal 1903, fu imposta con clausole capestro (nel famigerato Emendamento Platt) dalle forze militari occupanti statunitensi … che erano intervenute pretestuosamente contro gli spagnoli, usurpando della loro legittima vittoria i patrioti indipendentisti cubani …
"L’Isola condanna e considera illegali e nulli i trattati, patti e concessioni concordati in condizioni di disuguaglianza e che non riconoscono o diminuiscono la sovranità e l’integrità territoriale dell’Isola. Per questo Cuba esige dagli Stati Uniti la restituzione del territorio di Guantánamo perché -come ha dichiarato Fidel- ... questa base è in loro potere contro la volontà del nostro popolo, è un pugnale piantato nel cuore della terra cubana!"

McDonalds a Cuba? ... SI, ma solo a Guantánamo
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