giovedì 11 settembre 2008

...moneta unica e latino-america...

La Dottrina Monroe … sintetizzata nella frase "L'America agli americani" … fu elaborata da John Quincy Adams, ma attribuita a James Monroe, nel 1823, ed esprimeva l'idea che gli Stati Uniti non avrebbero tollerato nessuna interferenza o intromissione nell'emisfero occidentale da parte delle potenze europee. Inoltre sanciva la volontà degli Stati Uniti di non intromettersi nelle dispute fra le potenze europee, e fra una potenza europea e le rispettive colonie.

Proclamava che di lì in avanti il continente americano non doveva essere più oggetto di futura colonizzazione. Gli USA avrebbero considerato ogni tentativo di estendere il sistema politico continentale europeo a qualsiasi territorio dell’emisfero occidentale come pericoloso per la loro pace e la sicurezza e che ogni tentativo di controllo del destino degli stati americani sarebbe stato interpretato come esplicita manifestazione di disaccordo con gli USA.

Con un linguaggio più moderno, la dottrina Monroe annunciava al mondo che gli USA erano propensi alla propria integrità territoriale e alla indipendenza politica degli stati del
Nuovo Mondo e che un intervento europeo non sarebbe stato gradito.

Questa dottrina fu intesa dai suoi ideatori come una proclamazione degli USA contro il colonialismo, ma in seguito fu rivista da Theodore Roosevelt come la libertà per gli USA di praticare una propria forma di colonialismo nel continente americano.

Manifesto emblematico: il destino guida degli Stati Uniti

Il "destino-guida" … negli atteggiamenti e nella pratica economica degli Stati Uniti … è ancora d'attualità, ma qualcosa si sta muovendo … è infatti notizia di questa settimana che Argentina e Brasile non useranno più il dollaro nei loro scambi bilaterali

L’accordo è stato firmato l’ 8 Settembre ed entrerà in vigore il prossimo 3 ottobre, con la presenza dei presidenti Lula da Silva e Cristina Fernández e dei rispettivi ministri dell’economia. Fin’ora, da sempre, per commerciare tra loro uno spillo Argentina e Brasile … due paesi con migliaia di chilometri di frontiera comune … dovevano utilizzare il dollaro.

Un retaggio neocoloniale che aumentava i costi, obbligando le imprese alla dollarizzazione del loro import-export, con costi e rischi soprattutto per quelle di piccole dimensioni indotte spesso a rinunciare.

Dal 3 ottobre 2008 l’interscambio avverrà attraverso il Sistema di pagamento in moneta locale (SML) che, secondo Lula “rappresenta il primo passo verso l’integrazione monetaria di tutta la regione e del quale prestissimo le nostre imprese vedranno risultati concreti nella caduta dei costi nell’import-export”.

Presto, nonostante le asimmetrie e le difficoltà siano maggiori, secondo Lula nell’accordo entreranno anche Paraguay e Uruguay.

Sia l’Argentina sia il Brasile rappresentano il principale partner commerciale l’uno dell’altro. Il 19% delle importazioni brasiliane si dirige in Argentina, che acquista il 32% del proprio import dal Brasile. Tra gennaio e giugno 2008 l’interscambio tra i due paesi è stato di 14 miliardi di dollari, che supereranno i 30 miliardi alla fine dell’anno. E’ una cifra enorme ed in costante crescita per un interscambio che in questo decennio ha abbandonato le vecchie forme neocoloniali imposte dal Fondo Monetario Internazionale per affidarsi alla negoziazione bilaterale ed agli investimenti.

Tale accordo monetario è di gran lunga il più importante firmato in questa circostanza nel vertice argentino-brasiliano ... ma non è stato il solo, essendo affiancato da accordi di ulteriore cooperazione finanziaria, militare, idroviaria, sulla TV digitale, nella cooperazione nucleare, energetica, per la costruzione di nuovi ponti sul Río Uruguay che delimita in un ampio tratto la frontiera tra i due paesi e per la costruzione di nuove linee ferroviarie che uniranno sempre più brasiliani e argentini.

…pensiero al vento…
uno smacco storico per il predominio del dollaro sull’economia mondiale? … un pezzo di mondo che si “libera” dalla dottrina Monroe … e dai “padroni del mondo” ? … forse SI, ma di sicuro quello in corso è il primo passo verso la creazione di una moneta unica latinoamericana … Per approfondire, da Storiain.net: La dottrina Monroe: gli USA con licenza di imperialismo

Nessun commento: