Prima di proseguire nella disamina del "nocciolo del problema" ... diamo un nome ai proprietari, sennò non si capisce di cosa (e soprattutto di chi) stiamo parlando. Allora ... il post ...parliamo chiaro... di VEN scorso (che qualcuno m'ha fatto notare, ma è solo un caso, era anche 17 !!...) faceva un rapido "tour" sull'origine dei nostri mali finanziari ... cercando di arrivare al nodo che finora nessun pettine ha ancora intercettato ...
Nel "tour" di VEN scorso, in particolare, seguimmo il percorso delle "nostre" (mai virgolette furono più appropriate) banconote ... dall'emissione da parte della Banca Centrale Europea (BCE) fino alle nostre tasche ... descrivendo come gli Stati Nazionali, attraverso le Banche Centrali Nazionali, si indebitano anno dopo anno per i crescenti interessi verso verso la BCE stessa ...
Dicevo all'inizio di questo post che, prima di proseguire su questi discorsi, è il caso di dare un nome ai proprietari delle suddette banche.
La BCE, con sede a Francoforte, è nelle mani di pochissimi banchieri ... la BCE (... sempre dal post di VEN scorso ...) è la Banca Centrale che gestisce e controlla tutta l’emissione delle banconote in Europa. I proprietari della BCE sono le seguenti Banche Centrali Nazionali :
Banca Nazionale del Belgio (2,83%)
Banca Centrale del Lussemburgo (0,17%)
Banca Nazionale della Danimarca (1,72%)
Banca d’Olanda (4,43%)
Banca Nazionale della Germania (23,40%)
Banca Nazionale d'Austria (2,30%)
Banca della Grecia (2,16%)
Banca del Portogallo (2,01%)
Banca della Spagna (8,78%)
Banca di Finlandia (1,43%)
Banca della Francia (16,52%)
Banca Centrale di Svezia (2,66%)
Banca Centrale d’Irlanda (1,03%)
Banca d’Inghilterra (15,98%)
Banca d'Italia (14,57%)
Banca Centrale del Lussemburgo (0,17%)
Banca Nazionale della Danimarca (1,72%)
Banca d’Olanda (4,43%)
Banca Nazionale della Germania (23,40%)
Banca Nazionale d'Austria (2,30%)
Banca della Grecia (2,16%)
Banca del Portogallo (2,01%)
Banca della Spagna (8,78%)
Banca di Finlandia (1,43%)
Banca della Francia (16,52%)
Banca Centrale di Svezia (2,66%)
Banca Centrale d’Irlanda (1,03%)
Banca d’Inghilterra (15,98%)
Banca d'Italia (14,57%)
E fin qui sembrerebbe tutto normale ... lo so che tutti state pensando:
la Banca Centrale Europea è posseduta dalle Banche Centrali Nazionali (che, come dice il loro nome, sono di proprietà dei singoli Stati) con proporzioni che rispettano i pesi delle diverse Nazioni all'interno della Comunità Europea, vero?
Certo, e concordo con voi, SE FOSSE COSI' sarebbe tutto normale ... e infatti NON E' COSI' !
Le Banche Centrali Nazionali infatti sono quasi tutte banche private, perché controllate da banche commerciali, assicurazioni e/o fondazioni.
Per esempio, la nostra Bankitalia è una società privata con sede alle Cayman, controllata dai seguenti soci privati:
Gruppo Intesa (27,2%),
BNL (2,83%)
Gruppo San Paolo (17,23%)
Monte dei Paschi di Siena (2,50%)
Gruppo Capitalia (11,15%)
Gruppo La Fondiaria (2%)
Gruppo Unicredito (10,97%)
Gruppo Premafin (2%)
Assicurazioni Generali (6,33%)
Cassa di Risparmio di Firenze (1,85%)
INPS (5%)
RAS (1,33%)
Banca Carige (3,96%)
privati (5,65%)
BNL (2,83%)
Gruppo San Paolo (17,23%)
Monte dei Paschi di Siena (2,50%)
Gruppo Capitalia (11,15%)
Gruppo La Fondiaria (2%)
Gruppo Unicredito (10,97%)
Gruppo Premafin (2%)
Assicurazioni Generali (6,33%)
Cassa di Risparmio di Firenze (1,85%)
INPS (5%)
RAS (1,33%)
Banca Carige (3,96%)
privati (5,65%)
La logica conseguenza di tutto questo è che la BCE è una banca privata! ... capito ora in tasca a chi va il "malloppo" ? ...
... altro che "problema dei mutui" ... altro che i "pianti della signora" che deve vendere la propria casa in cui c'è il "sangue di anni di lavoro e sacrificio" ...
... questi sono solo "fattarielli" che ci raccontano dagli studi di Ballarò e di Annozero ... perchè a questi (ai "fattarielli") dobbiamo pensare ... !
... e in più, semmai non bastassero i "fattarielli" ... e qualcuno avesse ancora la forza (... e il tempo ...) di pensare ... si aggiungono i finti-di-destra e i finti-di-sinistra ... che, negli stessi studi televisivi di cui sopra, si fanno delle grosse e grasse litigate ... tutte finte (... s'intende ...) ma che a noi sudditi del Bel Paese ci piacciono sempre tanto ! ...

4 commenti:
Nicola, disamina perfetta. Bisognerebbe far capire che se Bankitalia tornasse nostra (proprietà statale) le cose cambierebbero in modo radicale. Oppure che rimanga nelle mani dei faccendieri che hai pubblicato ma, che ce la paghino per il valore reale che a conti, reali, sanerebbe il debito pubblico quindi, i nostri problemi troverebbero la soluzione e tutti noi ridiventeremmo "ricchi" non avremmo più nessun debito con questi cialtroni. E' una verità populista ma REALE!!!
Caro pumario,
arriveremo piano piano ai punti che dici nel tuo commento ... dai tempo al tempo. I post sull'argomento non sono finiti ... il mio piano è di analizzare il problema con razionalità e metodo (...ops deformazione ingegneristica applicata alla politica e alla finanza ... funzionerà?) ... poi spero di riuscire a raccogliere il tutto e sottoporlo all'opinione di esperti: Rettore e/o Prof. della Facoltà di Economia, Direttori di Banche ... e (magari) organizzare un evento pubblico che discuta la questione. Non credo che esistano "verità populiste" (forse un modo "populista" di raccontare le verità?) ... esistono invece (purtroppo) tante "verità che non si debbono conoscere" ... quelle SI ...
Nicola, sai che ti dico, la cosa mi piace quindi, visto che devo aver letto da qualche parte che prevedi di tornare a Cuba in febbraio, perché non anticipi di qualche giorno e passiamo una settimana assieme, magari in barca, per divertirci parlando di questo tuo progetto che trovo utile divulgare? Io penso di partire intorno al 10 gennaio e di rientrare tra il 5 e 8 febbraio. A Cuba mi fermo in marina Tarara che è a 15 km da La Habana, pensaci. Un saluto da interista felice. Mario
Pumario,
di iniziative che parlano di Signoraggio ne ho viste già un pò in giro sulla rete ... sull'argomento ho trovato diversi siti e articoli. Quello che però ho notato è che molti dei siti sono di no-global o di persone dai toni estremisti ... e tutto questo non giova certo ad un'analisi seria e alla diffusione dell'argomento. Io, come ti ho scritto stamattina, ho invece in mente di fare un'opera di "aggiramento" (e non di "rottura" frontale) verso chi può darci lumi da esperto ... da coinvolgere con un'opera paziente (ma che ha bisogno di tempo) ... chissà! ... chi vivrà vedrà!
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