Dal blog di Jacopo Fo di qualche giorno fa ... :
C'era una volta a Ypres, in Belgio, una guerra.
Era il 1914 e a pochi metri di distanza gli uni dagli altri, due battaglioni degli eserciti britannici e tedeschi si combattevano dalle loro trincee.
Inizia la “tregua di Natale”, che ebbe il suo culmine tra il 24 e il 25 dicembre 1914: i soldati tedeschi decorano gli alberi con candele e intonano canti natalizi.
Gli inglesi rispondono coi loro canti tradizionali.
Poi gli ufficiali si scambiano gli auguri a distanza.
Il giorno dopo entrambi gli schieramenti depongono i fucili e si incontrano, scambiandosi addirittura doni come sigari, whisky e cioccolata.
Nei giorni seguenti la tregua si estende lungo due terzi del fronte occidentale, in alcune zone è poi durata fino a Capodanno.
Il giorno di Natale non fu sparato un solo colpo.
Pubblicata da Focus.it questa storia è vera, non ne trovate traccia nei libri di storia perchè siamo dei baluba, ma è chiaramente raccontata in una canzone folk dell’artista inglese Mike Harding, dal titolo Christmas 1914:
“I fucili rimasero in silenzio […] senza disturbare la notte. Parlammo, cantammo, ridemmo […] e a Natale giocammo a calcio insieme, nel fango della terra di nessuno”.
...pensiero al vento...
La Storia narra che la partita si interruppe quando il pallone colpì il filo spinato, bucandosi.
Nacque lì il terzo tempo.

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