Con il termine imperialismo ci si riferisce alla tendenza di una nazione ad imporre il suo dominio economico e ad influenzare la politica interna di altri paesi con l'obiettivo di avviare la costruzione o di fortificare il proprio imponente impero economico. Per il paese dominante uno degli obiettivi principali è di ricavare dai paesi occupati grandi quantità di materie prime a costi bassi.
Il termine è usato anche per descrivere la politica di uno stato tesa al mantenimento di colonie e domini in terre lontane, anche se lo stato stesso non si considera un impero.In generale il termine imperialismo può indicare una posizione intellettuale per la quale alla conquista e al mantenimento degli imperi si da un valore positivo; tale punto di vista è spesso unito al presupposto di una superiorità culturale o di altro tipo intrinseca al potere imperiale.
In epoca moderna, si intende per "imperialismo" lo stadio più avanzato del capitalismo, iniziato nel 1898 e tuttora in corso.
Negli ultimi anni, le critiche all'imperialismo sono state mosse, più che sul piano politico, sul suo aspetto culturale, con particolare riguardo alla crescente influenza globale della cultura degli USA.
Ciò lo si deve anche alle ultime operazioni belliche statunitensi, viste da molti come un tentativo di controllo indiretto delle risorse dei territori occupati.
…pensiero al vento…
A QUESTO PUNTO … verrebbe da chiedersi: e il nostro Reame? … da che parte sta? … da quella dei paesi dominanti o di quelli dominati? …
Penso che, anche se la cosa è un paradosso, potremmo rispondere: da entrambe …
CIOE’ …
dall’interno, con un bel grado di incosciente presunzione, noi pensiamo di essere tra i primi, tra i “dominanti” del mondo … e questo per la nostra storia e i nostri monumenti e, guardando al presente, solo perché ci fanno sedere al tavolo dei grandi e dire la nostra …
visti dall’esterno invece, con una visione certo più vicina alla realtà, siamo saldamente tra i secondi, tra i “dominati” … e questo ce lo provano, non da ultimo, le campagne colonizzanti a cui sono sottoposte la nostra economia, le nostre aziende e la nostra "cultura" di oggi …
LA SOLUZIONE? … (ahimè) nessuna … la tendenza è ormai irreversibile …
IMPARIAMO allora a sentirci meno “italici” e più “europei” … COSI’, almeno MISCHIATI nel mucchio, non potremo che guadagnarci …
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