domenica 30 novembre 2008

...Gesù: comunista o capitalista?...

L'ipotesi di pensare a Gesù come il "primo comunista" della Storia è suggestiva ... ed è spesso rispolverata ... e stato così anche recentemente con la "presunta" conversione di Antonio Gramsci in punto di morte, il tema è tornato di attualità.
A tal proposito ho trovato oggi un pezzo del Vangelo che potrebbe provare il contrario. Certo nella Bibbia si trova tutto e il contrario di tutto, e infatti ecco qui un Gesù Cristo capitalista ?


PARABOLA DEI TALENTI (MATTEO cap. 25 vers. 14-30)
Avverrà come di un uomo che, partendo per un viaggio, chiamò i suoi servi e consegnò loro i suoi beni. A uno diede cinque talenti, a un altro due, a un altro uno, a ciascuno secondo la sua capacità, e partì. Colui che aveva ricevuto cinque talenti, andò subito a impiegarli e ne guadagnò altri cinque.

Così anche quello che ne aveva ricevuti due, ne guadagnò altri due. Colui invece che aveva ricevuto un solo talento, andò a fare una buca nel terreno e vi nascose il denaro del suo padrone.

Dopo molto tempo il padrone di quei servi tornò, e volle regolare i conti con loro.

Colui che aveva ricevuto cinque talenti, ne presentò altri cinque, dicendo: Signore, mi hai consegnato cinque talenti; ecco, ne ho guadagnati altri cinque.

Bene, servo buono e fedele, gli disse il suo padrone, sei stato fedele nel poco, ti darò autorità su molto; prendi parte alla gioia del tuo padrone.

Presentatosi poi colui che aveva ricevuto due talenti, disse: Signore, mi hai consegnato due talenti; vedi, ne ho guadagnati altri due.

Bene, servo buono e fedele, gli rispose il padrone, sei stato fedele nel poco, ti darò autorità su molto; prendi parte alla gioia del tuo padrone.

Venuto infine colui che aveva ricevuto un solo talento, disse: Signore, so che sei un uomo duro, che mieti dove non hai seminato e raccogli dove non hai sparso; per paura andai a nascondere il tuo talento sotterra; ecco qui il tuo.

Il padrone gli rispose: Servo malvagio e infingardo, sapevi che mieto dove non ho seminato e raccolgo dove non ho sparso; avresti dovuto affidare il mio denaro ai banchieri e così, ritornando, avrei ritirato il mio con l'interesse.

Toglietegli dunque il talento, e datelo a chi ha i dieci talenti.

Perché a chiunque ha sarà dato e sarà nell'abbondanza; ma a chi non ha sarà tolto anche quello che ha.

E il servo fannullone gettatelo fuori nelle tenebre; là sarà pianto e stridore di denti.

...pensiero al vento...
Confesso che l'ipotesi di un Gesù-comunista appassionerebbe anche me ... ma questo passo del Vangelo sembra dirci il contrario ... ma qui, non vi sembra di leggere un manifesto comunista in cui si parla dei danni della globalizzazione ?
"Mietere dove non si ha seminato e raccogliere dove non si ha sparso"... "A chi ha, sarà dato, e a chi non ha, sarà tolto"...
Viene allora di pensare che o si abusa della parola "Gesù Cristo" o si abusa della parola "comunismo" ... o le cose possono stare bene insieme ?
Ecco un commento al testo che può aiutarci:
Talento è tutto ciò che fa crescere la comunità e che rivela la presenza di Dio. Quando ci si chiude in se stessi per paura di perdere il poco che si ha si perde perfino quel poco che si ha, perché l'amore muore, la giustizia si indebolisce, la condivisione sparisce. Invece la persona che non pensa a sé e si dona agli altri, cresce e riceve sorprendentemente tutto ciò che ha dato e molto di più. "Perché chi vorrà salvare la propria vita la perderà, ma chi perderà la propria vita per causa mia, la troverà" (Mt 10,39).
Il tema è complesso ... e, di sicuro, lo studio va continuato alla ricerca di altre conferme ...

sabato 29 novembre 2008

...parliamo chiaro #5 (la nascita del sistema)...

Un pò di storia ... a spiegare la nascita del sistema bancario ...

Già Karl Marx, nel 1884 nel Capitale (Libro I, capitolo 24) svelò i tratti truffaldini del meccanismo su cui stavano crescendo le banche centrali :

"Fin dalla nascita le grandi banche agghindate di denominazioni nazionali non sono state che società di speculatori privati che si affiancavano ai governi e, grazie ai privilegi ottenuti, erano in grado di anticipare loro denaro.

Quindi l'accumularsi del debito pubblico non ha misura più infallibile del progressivo salire delle azioni di queste banche, il cui pieno sviluppo risale alla fondazione della Banca d'Inghilterra (1694).

La Banca d'Inghilterra cominciò col prestare il suo denaro al governo all'otto per cento; contemporaneamente era autorizzata dal parlamento a battere moneta con lo stesso capitale, tornando a prestarlo un'altra volta al pubblico in forma di banconote. Non ci volle molto tempo perché questa moneta di credito fabbricata dalla Banca d'Inghilterra stessa diventasse la moneta nella quale la Banca faceva prestiti allo Stato e pagava per conto dello Stato gli interessi del debito pubblico.

Non bastava però che la Banca desse con una mano per aver restituito di più con l'altra, ma, proprio mentre riceveva, rimaneva creditrice perpetua della nazione fino all'ultimo centesimo che aveva dato"), ma questo punto rimane inascoltato dai comunisti stessi.

Oggi, le parti sociali non hanno ancora compreso che la riduzione del potere d'acquisto dei salari non è imputabile ai datori di lavoro o ai governi, ma alle banche centrali, perché solo esse hanno il potere di determinare arbitrariamente spinte inflazionistiche o deflazionistiche, costringendo gli imprenditori o a cessare le attività produttive o ad accettare la flessibilità, adeguando costi e prezzi alle oscillazioni dei valori monetari che guidano la stessa globalizzazione dei mercati.

In tal modo il principio cardine del regime contrattuale: "Il contratto ha la forza di legge tra le parti" è rovesciato nel nuovo principio: "La legge ha forza di contratto tra le parti".

E la legge della moneta non la fa né il datore di lavoro, né il governo, ma il padrone dei (nostri) soldi: il governatore della banca centrale.

Quindi le contestazioni relative alla flessibilità, non avrebbero dovuto essere sollevate nei confronti dei datori di lavoro, ma nei confronti delle banche centrali, da governo, datori di lavoro e lavoratori, uniti sullo stesso fronte.

...pensiero al vento...
Capito perchè ReSilvio ... ce l'ha tanto con i "comunisti" ? ...
... e come il vecchio Karl Marx aveva già capito (e spiegato) tutto ... oltre 120 anni fa ? ...

venerdì 28 novembre 2008

...un anno di blog...

Esattamente un anno fa ... il 28 Novembre 2007 ... nasceva questo blog ... e i suoi "pensieri al vento" ...

Questo era il primo post ... con i propositi di allora:
"
mercoledì 28 novembre 2007 ore 10:47
...pensieri al vento...
Inizio questo blog per capire quanto è facile creare e gestire un sito del genere. Prima o poi comincerò a pubblicare memorie e riflessioni ... con la speranza che questi "pensieri al vento"... raggiungano orecchie ancora in grado di "sentire".
"

In quel momento non pensavo che avrei trovato ... il tempo materiale per pubblicare, e poi non sapevo nemmeno bene chissà che cosa ... ma poi, col passare del tempo, ho capito come fosse "distensivo" per me ... e spero "utile" per quanti capitano qui ... i post che riuscivo a scrivere e a pubblicare ...

Continuiamo così ... sperando che di ... orecchie ancora in grado di "sentire" ... ne possiamo raggiungere un numero sempre maggiore ...
...pensiero al vento...
ogni tanto ... qualcuno (tra i nostri parlamentari) si ricorda che esistono blog e blogger ... ma, mentre Obama ha usato la Rete per costruire la sua vittoria dal "basso" ... i nostri, quando si occupano della Rete, è per "attentare" alle uniche vere libertà di espressione ...
Ecco gli ultimi tentativi ... in ordine di tempo ...
... il disegno di legge presentato da Franco 'Ricardo' Levi ...
... e Levi è del PD ... e il segretario del PD è Veltroni. Ora ... o Ualtèr non sapeva nulla che, come si dice, gli succede spesso, o era d’accordo ... come dire: non tutti i mali sono sempre e solo prodotti di ReSilvio ...
Contro la Legge Levi-Veltroni era già partita l'iniziativa di Grillo ... "Free Blogger" ... :

Free Blogger

... ma poi, il buon Ricardo Franco, il 19/11 ha dichiarato che eliminerà dalla sua proposta di legge sull'editoria il paragrafo relativo a Internet ... facendo cadere così i timori dell'obbligo di registrazione dei nostri blog ...

Ma non c'è stato nemmeno il tempo di "gioire" ... che ecco, il giorno dopo ... il 20/11, profilarsi un nuovo attacco ... stavolta da parte di un Cortigiano di ReSilvio ... e dalla proposta di Roberto Cassinelli (PdL) che vorrebbe limitare gli obblighi soltanto ai "prodotti editoriali" e ai "siti internet, simili, se non identici, alla stampa tradizionale, con una redazione giornalistica regolarmente stipendiata e con la vendita di spazi pubblicitari al proprio interno" ...

Eh SI ... ReSilvio riesce a controllare le sue Reti Private ... e le "sue" Reti Pubbliche ... e non gli va proprio a genio che non riesce a controllare anche la "Rete delle Reti" ...

martedì 25 novembre 2008

...pausa blog...

Pausa blog ... il 25-26-27 ... sono a Tolosa per lavoro ...

A presto ...



...pensiero al vento...
speriamo che ReSilvio si tenga buono ... in questi giorni ...

Da quando hanno il loro "Sarkozy" ... i miei colleghi francesi se ne stanno un pò più buoni a prenderci in giro ...
SI, ma quando ReSilvio è in forma ... non c'è scampo per nessuno ...

lunedì 24 novembre 2008

...Obama ha sangue cubano?...

Raccolgo una notizia dal blog "Cubanite" dell'amico Marco :

Ai cubani piacciono los chismes (i pettegolezzi) che siano veri, verosimili o inventati di sana pianta non imposta. Quelllo che interessa è che siano clamorosi, meglio se riguardano Cuba.

L'ultimo che mi è stato raccontato è succoso,quanto incredibile!

Gira voce all'Avana che il nuovo presidente degli U.S.A. potrebbe essere mezzo cubano!

Secondo chi ha inventato questa storiella, Ann Dunham, pare che la mamma di Obama, che in gioventù era molto progressista, alla fine del 1960 sia stata a Cuba per qualche attività di sostegno alla neo Revolucion (chi dice abbia partecipato a una zafra, ovvero raccolta canna da zucchero). Durante questo soggiorno avrebbe conosciuto un bel giovane cubano ...


Quando ha conosciuto e poi rapidamente sposato il keniota durante un corso di lingua russa alle Hawai sarebbe già stata in dolce attesa ...

Quante ne inventano eh ... però a ben vederlo potrebbe essere cubano! ;-)

...pensiero al vento...
vero o "inventato" ... che sia questo "chisme" (pettegolezzo) ... resta però il fatto che tutti si aspettano tra i primi atti "esteri" di Obama una decisione sull'embargo contro Cuba ... dopo le prese di posizione annunciate nella "campagna pubblicitaria"

Il "pettegolezzo" è comunque un segno ... della volontà dei Cubani di sentire "più vicino" il neo-presidente ... dopo tanti anni di feroci attacchi da e verso Mr.Bush ...
La foto è di un poster esposto al centro di Habana (Vieja) ... dove si ricorda a Mr.Bush che "questo popolo non potrà essere nè ingannato, nè comprato" ... un messaggio sempre valido ... anche per il neo-presidente di oggi?

sabato 22 novembre 2008

...blitz depistanti...

Il frastuono delle sirene, l'abbaglio dei lampeggianti. Ordini urlati, un palazzo da sgomberare. Stanze da perquisire, cacciando fuori i residenti, un centinaio, quasi tutti africani, privandoli dei propri piccoli grandi beni: di spazi in cui mangiare, dormire. Vivere. E farlo in nome della legalità, della sicurezza.

Succede a Castel Volturno, dove venerdì scorso le forze dell'ordine, Polizia e carabinieri, hanno perquisito un condominio al km 34 della Domiziana conosciuto come «American Palace».

L'obiettivo: accertare la presenza di droga. Controllare il territorio, dopo il dispiegamento di 500 militari in appoggio alle forze di polizia, per il contrasto della camorra e della criminalità.

Dimostrare la presenza e la tutela dello Stato. Ma ostentando «una forza eccessiva, impiegando più di 40 macchine e una quantità esagerata di uomini e mezzi, che hanno divelto porte e rotto cose alla ricerca di chi sa quali refurtive». Con il risultato poi che «solo in un appartamento è stata ritrovata una piccola quantità di droga».

Per questo i missionari comboniani non ci stanno: non vogliono che quegli uomini, solo perché neri, poveri, immigrati siano fatti diventare dei «criminali». E denunciano mezzi e modi con cui repressione e discriminazione razziale vengano fatte passare per legalità.

La questura fa il bilancio dell'operazione: nell'edificio e nei 26 appartamenti, sono stati rintracciati circa 100 cittadini stranieri, 77 dei quali senza permesso di soggiorno. Sedici cittadini stranieri arrestati per violazione dell'ordine del Questore di lasciare il territorio nazionale entro 5 giorni; 39 sottoposti a provvedimento di espulsione e sono stati accompagnati presso alcuni Cie (centri di identificazione), 12 di essi sono sottoposti ad ulteriori controlli. Tra gli stranieri, 9 avevano chiesto asilo politico.

Ma a questi numeri rispondono Padre Giorgio Poletti, Padre Claudio Gasbarro, Padre Antonio Bonato, Fra Filippo Mondini e i Padri Sacramentini di Caserta. «Questi africani pagano l'affitto per un posto letto e il palazzo non e stato occupato irregolarmente. L'American Palace non è il ghetto, o la Soweto di Castel Volturno come una trasmissione televisiva l'ha recentemente chiamato. Quando in un palazzo ci vivono italiani, famiglie o persone singole, il palazzo viene chiamato condominio e non ci sorprende di vedere volti bianchi alle finestre, ma se a queste finestre si affacciano volti neri chiamiamo il palazzo ghetto».

La quotidianità per loro è «cercare di sopravvivere in un mondo dove gli si vuole "buttare a mare". È una storia vecchia - osservano i comboniani - che continuamente si ripete quando su questo territorio».

E gli interventi programmati finora non fanno altro che aggravare la situazione. «Ferisce il fatto che in questi mesi a Castel Volturno ci sia stata una strategia che vuole colpire in maniera particolare gli immigrati africani considerati clandestini. L'avevamo prevista e puntualmente si sta realizzando anche attraverso gruppi di sobillatori che da anni fanno le loro campagne politiche e portano avanti ancora oggi una campagna contro gli africani».

Non blitz, non militari a pioggia, non repressione: servirebbe altro per costruire un percorso comune e rendere abitabile la zona, suggeriscono i missionari, «contrari alla politica discriminatoria di questo governo che vergognosamente suscita nella popolazione chiusura e malessere, senza prospettive reali per il futuro se non quelle legate all'egoismo e all'interesse di gruppi partitici». Servirebbe «una prospettiva umanitaria aperta in una reale progettualità, che tenga conto della criminalità da debellare tra gli immigrati».

Ma senza fare di un gruppo etnico e sociale il bersaglio preferito e il capro espiatorio della camorra.

I veri obiettivi infatti dovrebbero essere altri, come ricorda anche l'assessore regionale all'Istruzione, Corrado Gabriele: «Posso constatare che quando le forze dell'ordine non vengono distratte da problemi inutili e da amministratori in cerca di visibilità possono dedicarsi e questioni realmente serie per il territorio, come il tanto atteso arresto del figlio di Francesco Bidognetti».

Di contro invece, «il blitz all'American Palace ha il sapore di un attacco a freddo nei confronti della comunità africana, travestito da operazione antidroga, visto il mancato sequestro di sostanze. Comprendo la necessità di inviare alla cittadinanza un messaggio di legalità, penso però che il primo passo da compiere sia quello di fare pressione sul Governo non già per ottenere dei blitz che non producono risultato alcuno, ma piuttosto per avere maggiori risorse per le forze dell'ordine, aiuti seri per gli imprenditori che pagano il pizzo, controlli veri, volti a tutelare le migliaia di lavoratori che sono costretti dal crimine organizzato a svolgere le proprie mansioni in nero ed in totale mancanza di sicurezza».

In tale prospettiva gli stessi comboniani e i padri sacramentini si dicono «pronti al dialogo per la costruzione di un progetto umano dove africani e italiani possano vivere serenamente». E a chi volesse trovare pretesti maliziosi per contestare la loro posizione fanno sapere: «Non siamo a favore dell'illegalità ma operiamo affinché si possano creare percorsi pacifici e inclusivi».

...pensiero al vento...
... più chiaro di così.

giovedì 20 novembre 2008

...seguiamo Villari...

La dimostrazione che siamo governati da finti-di-destra con il "tacito-supporto" di tanti finti-di-sinistra stavolta è chiara ... e davanti agli occhi di tutti:


Capito? ... il bravo Latorre ... del PD(senza la L) ... prende carta e penna e manda un messaggio a Bocchino ... del PD(con la L) ... il cui contenuto è stato svelato mostrando anche il "reperto" originale (che il malaccorto Latorre aveva lasciato nello studio TV al termine della trasmission!):

Vi si legge: "Io non posso dirlo, ma il precedente della Corte? Pecorella?".


Insomma, Latorre consiglia a Bocchino una risposta politicamente efficace. Nel caso specifico, gli suggerisce di usare il rifiuto del Pd di votare alla Consulta per Gaetano Pecorella (che era stato indicato da ReSilvio) per giustificare il suo no ad Orlando.

E' una chicca ... da "film-comico" ... il ditino alzato da Bocchino ... appena legge il "pizzino" di Latorre ... per intervenire e riferire la "frase suggerita": non gli sembra vero che può dire qualcosa "come se l'avesse pensata lui" ... e vuole subito fare bella figura ....

Immagino come avrebbe reagito ReSilvio: "ma guarda sto' Bocchino ... comincia a pensare pure con la sua testa ... bisogna tenerlo sotto controllo sto giovine!" ... eheheh !

Ma passo ad altro ... si profila un nuovo caso De Gregorio ? ... con il Sen.Villari avviato a non dimettersi ? ... vedremo come finirà ...

Il precedente c'è ... ed è il caso De Gregorio ... vedi post ...non perdiamo la memoria... (del 13 Gennaio 2008), ma quello mi sembra (udite udite) addirittura "meno sporco" ... del caso di oggi.

CHIEDO SOLO: ma il buon Villari, non aveva detto due giorni fa che, appena si trovava un "nome condiviso" tra i due PD (quello con la-L e quello senza la-L) ... lui si sarebbe dimesso? ...

Come mai c'ha ripensato? ... troppo bassa la contropartita ?

Mi sembra opportuno iniziare un "mini-gioco" ... che potremmo chiamare "seguiamo Villari": in pratica si tratta di "memorizzare" oggi gli incarichi che il senatore ha (al 20 Novembre 2008) ... e seguire quali saranno gli incarichi che avrà nei prossimi mesi ... per capire (nel caso estremo che ci dovesse ripensare e si dimettesse) ... a favore di cosa c'avrà ripensato ...

Per far partire il "mini-gioco" ... "seguiamo Villari" ... ecco la scheda di Villari come appare oggi dal sito web http://www.senato.it/ ... :


Riccardo VILLARI

Regione di elezione: Campania (eh mò non cominciate a "sparlare" dei Campani ... che lo sono pure io... e, semmai lo dovessi incontrare, e semmai lui dovesse dirmi... : "ah, lei è Campano come me?" ... di sicuro gli risponderei, con tutto rispetto ... : "SI, sono Campano, ma non come lei ...")

Nato il 15 marzo 1956 a Napoli

Residente a Napoli

Professione: Docente universitario (malattie infettive epatologia); medico (medicina interna - epatologia)


Elezione: 13 aprile 2008

Proclamazione: 24 aprile 2008

Membro Gruppo PD

Membro della 8ª Commissione permanente (Lavori pubblici, comunicazioni)

Presidente della Commissione parlamentare per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi

Memorizzato? ... quindi, ad oggi, lui è in una Commissione (l'ottava sui Lavori Pubblici) ed è Presidente di quella di vigilanza dei servizi radiotelevisivi (è quella della contesa?) ... vedremo nei prossimi mesi ... cosa avrà Villari nella sua "scheda" ...

Il gioco non è nuovo, ma proviene dall'idea "adotta un parlamentare" (vedi post del 23 Gennaio 2008) e dal relativo sito ... http://www.adottaunparlamentare.it/

...pensiero al vento...

Due considerazioni finali:

in qualcunque paese che non fosse il nostro ... il buon Latorre non sarebbe più nè nel PD(senza L), nè seduto al parlamento ... ma qui, nessuno si è manco azzardato a proporre le sue dimissioni ... e, a parte lo scandalizzato "Tonino dei Valori" ... gli altri hanno considerato la cosa come un "normale dialogo" tra i due PD ... che miseri !!!

Su Villari ... credo di aver già detto abbastanza ... in sintesi: se non si dimette è una vergogna !!! ... se si dimette ... verificheremo in cambio di cosa ... !!!

...balle a Ballarò...

Dopo l'ennesima Silviata dell'altra sera a Ballarò ... facciamo parlare i fatti ... raccolti oggi da Marco Travaglio nella sua rubrica CartaCanta du Repubblica.it.

Marco le chiama "balle" ... io "Silviate" ... ma eccoli ... in ordine cronologico, i fatti che sconfessano ReSilvio:

"Di Pietro? Sì che mi piacerebbe averlo con me, come ministro"
(Silvio Berlusconi, Maurizio Costanzo Show, 22 febbraio 1994).

"E' in corso a Roma, secondo quanto ha appreso l'Ansa, un incontro tra il presidente del Consiglio incaricato Silvio Berlusconi e il giudice Antonio Di Pietro"
(Ansa, 7 maggio 1994, ore 14.53).

"'Ho fatto presente che non potrò accettare il pur prestigioso incarico di ministro'. Lo ha affermato il giudice Antonio Di Pietro conversando con i giornalisti al termine dell'incontro con Silvio Berlusconi. 'Ho avuto l'onore di incontrare il presidente del Consiglio incaricato - ha fra l'altro detto Di Pietro - al quale ho confermato che in questo momento ritengo doveroso rimanere al fianco dei colleghi della Procura di Milano per portare a compimento il lavoro iniziato. Coerentemente ho fatto presente che non potrò accettare l'incarico di ministro dell'Interno... All'on. Berlusconi ho formulato i miei auguri affinché possa svolgere questo lavoro con serenità e possa conseguire i risultati sperati nell'interesse del Paese'. Di Pietro ha infine reso noto che stava per rientrare alla Procura di Milano"
(Ansa, 7 maggio 1994, ore 15.37).

"Avevo una rosa, ora è caduto un petalo e mi restano le spine" .
(Silvio Berlusconi, dopo il no di Di Pietro, 7 maggio 1994)

"Eh, se Di Pietro avesse dato retta a me e fosse entrato nel mio governo..."
(Silvio Berlusconi, dopo le dimissioni di Di Pietro dal pool Mani Pulite, 7 dicembre 1994)

"Non ho mai offerto a Di Pietro il ministero dell'Interno. Di Pietro mi fa orrore perché sbatteva in galera gli innocenti"
(Silvio Berlusconi, 10 aprile 2008)

"E' vero che nel 1994 ho chiesto di incontare Di Pietro perché volevo fargli fare il ministro. Ma allora non sapevo che da magistrato aveva messo in prigione tante persone innocenti. Quando l'ho saputo ho subito cambiato idea"
(Silvio Berlusconi, Ballarò, Rai3, 18 novembre 2008).

Per la cronaca, le uniche persone arrestate su richiesta di Di Pietro dopo l'incontro con Berlusconi del 7 maggio 1994 erano alcuni imprenditori e finanzieri per l'inchiesta sulle tangenti alla Guardia di Finanza, conclusasi con una raffica di condanne e patteggiamenti.
Di Pietro si dimise dal pool Mani Pulite il 6 dicembre di quell'anno.

...pensiero al vento...
ReSilvio ... parla e sparla di Di Pietro? ... eheheheh ... un mancato-detenuto che critica chi stava per incastralo? ... non c'è più religione !!!

mercoledì 19 novembre 2008

...il mondo visto dall'interno...

Ecco il mondo ... com'è visto dal lato dei "padroni dell'impero" ...


Dalla mappa si nota subito che ... di tutta l'Europa "classica" ... mentre gli altri paesi (come Spagna, Francia e Germania ... ma anche Paesi Bassi, Belgio e Luxemburgo) sono indicati come "Partner consolidati ma critici" ... noi, nel BelReame, siamo classificati come "Partner consolidati" ... ma non "critici" ...

Mi viene in mente un "lapsus" che ho sentito l'altro giorno da uno dei TG-24 di Sky: la speaker, descrivendo l'arrivo di ReSilvio al G20 di Washington commentando le immagini ... disse: "...ed ecco arrivare il nostro Primo Ministro George Bush..." ... bella, vero? a dipingere la completa assenza di spessore internazionale che abbiamo in questi anni !

Seconda nota:

Cuba è classificata come paese "Sponsor del terrorismo" ... e questa non la capisco ... personalmente mi sembra più "terroristici" i gruppi che agiscono in Florida e in tanti degli Stati Uniti ... per tramare contro il governo di Cuba ...

Su quest'aspetto servirnno "post dedicati" ... ma ad esempio va portata anche la presenza degli USA a Guantanamo: vedi i post sull'argomento Guantanamo pubblicati nei mesi scorsi ...

...pensiero al vento...

sulla considerazione del nostro regno all'estero non credo abbiamo speranze di migliorarla ... almeno finchè avremo a capo il ReBurlone ... avete visto l'ultima di oggi a Trieste con la Merkel ... quando s'è nascosto dietro una colonna per farle cucù? ... e giù tutti a ridere (alle nostre buffonate) ... vedi Articolo e Video sul Sito di Repubblica ...

su Guantanamo, Cuba ed embargo ... c'è da sperare in Obama ... che durante la "campagna pubblicitaria" si è apertamente schierato contro ... vedremo quanto mare passerà tra "il dire e il fare" ...

martedì 18 novembre 2008

...la filiera del crimine...

Qualche settimana fa ... il sito web di Repubblica ... lanciò una campagna di solidarietà verso Roberto Saviano ... vittima di aver ricevuto minacce dai nostri "Poteri Occulti" ...

In pochi giorni, sul sito, furono raccolte centinaia di migliaia di sottoscrizioni ... e "si scoprì" ... l'acqua calda: che in Italia ci sono centinaia di migliaia di persone che sono contro i "Poteri Occulti" ...

Non partecipai a quell'iniziativa ... pechè non amo le operazioni "di facciata" ... come "di facciata" ... sono le tante iniziative che i nostri politici s'inventano contro i "Poteri Occulti" ...

Ma che vi pare possano fare 5.000 militari in più ... da suddividere nelle maggiori città "a rischio"? ... A nulla ... assolutamente a nulla ...

E la disinformazione ... per convincerci che "lo Stato sta operando" ... ci ragguaglia ogni tanto sugli arresti di pesci medio-piccoli ... e dei duri tagli inflitti al Clan-x o al Clan-y ...

A cosa servono questi "duri tagli inflitti" tanto osannati? ... A nulla ... assolutamente a nulla ...

CONSIDERAZIONE ... con un esempio in tutt'altro campo:
ma se vengono vendute delle mozzarelle adulterate e decine di persone ne restano intossicate ... che si fa? ... si svuola il secchio delle mozzarelle "bacate" ... e tutto va avanti come prima ? ... convinto che questo "duro taglio inflitto" al problema ... lo abbiamo pure risolto ?

Certo che NO, vero? ... al contrario ... si inizia un lavoro di ricostruzione della filiera del prodotto ... cercando di capire con quale latte sono state prodotte quelle mozzarelle ... e come è stato conservato e trasportato quel latte ... e da quale allevamento di bufale è stato prelevato ... e, per finire, dove hanno pascolato le bufale di quell'allevamento ...

In uno degli anelli della catena ... di sicuro si troverebbe la "mancanza" che ha portato all'avvelenamento ...

...pensiero al vento...
Questo è un procedimento sistematico di chi ... vuole davvero andare alla ricerca della soluzione ...

Che si fa invece con i "Poteri Occulti"? ... se non svuotare il secchio ... buttando via le "mozzarelle cattive" ... e aspettandosi che (chissà per quale miracolo) ... le prossime escano buone !

Perchè non si segue ... invece ... anche qui ... la "filiera del crimine" ... andando a ripercorrere e rintracciare appoggi e rappresentanti nelle istituzioni ... nelle vari livelli di amministrazioni ... e nelle sedi di governo ... di quei "Poteri"?
Difficile ... impossibile ... "non si può fare"? ... beh allora, tutto quello che ci raccontano a proposito ... cosa sono ... se non favole per tener buoni i bambini ? ...

lunedì 17 novembre 2008

...cambiare le regole, ma quali?...

I 20 "grandi" riuniti a Washington ... hanno "concordato" che per "ridare fiducia" al Sistema ... bisogna cambiare le regole ... e dare maggior trasparenza al Sistema stesso ...

Bene ... ottimo direi ... ma, affinchè il proposito sia preso sul "serio", prima di dichiarare di voler cambiare le regole ... che, nel mio vocabolario significa "crearne di nuove" ... mi sembrerebbe naturale l'obbligo di "spiegare" ... con trasparenza appunto, QUALI sono state le regole che hanno governato il mondo economico fino ad oggi ... non credete ?


Beh, invece, tutti parlano di una NUOVA Bretton Woods, ma nessuno spiega cosa successe nella VECCHIA Bretton Woods ... e quali regole hanno gestito il mondo da allora in poi ... fino ad oggi ...

Un minimo di storia s'impone ...
22 luglio 1944: gli Stati del mondo disegnano un nuovo sistema monetario in un'anonima località americana, Bretton Woods.

In questo nuovo sistema, tutte le monete erano convertibili nel dollaro e solo questo era convertibile in oro. Allo stesso tempo venne istituito il Fondo Monetario Internazionale (FMI), con lo scopo di venire in soccorso a quei paesi che non potevano sostenere la parità determinata a Bretton Woods tra le monete.

Tali accordi ebbero principalmente tre conseguenze:
1) gli Stati Uniti cominciarono a stampare più dollari che giornali, dato che era la loro moneta a garantire l'equilibrio del sistema;

2) tutti gli Stati del mondo costituirono riserve per l'emissione di banconote utilizzando dollari, di cui c'era sul mercato finanziario una grande offerta (all'inizio degli anni Settanta, l'80 per cento delle riserve valutarie di tutti gli stati del mondo erano costituite da dollari);

3) il FMI controllava le politiche economiche di tutti i paesi del mondo attraverso il ricatto della leva monetaria. Stati Uniti ed Inghilterra avevano contribuito con l'80% di propri versamenti alla costituzione del FMI, e pertanto ne condizionavano l'attività in maniera determinante.

Il sistema resse senza particolari scossoni fino al 1970. Ogni tanto il FMI interveniva ad "aiutare" paesi in difficoltà con il cambio della propria valuta, obbligandoli a politiche keynesiane per renderli più docili e sottomessi agli interessi delle potenze occidentali.

Lincoln e Kennedy ebbero il coraggio di far battere moneta al governo. Ma ambedue pagarono caro.

Lincoln creò le banconote "green-backs", e venne ucciso poco dopo, nel 1865.

Durante la guerra civile americana, i Rothschild di Londra finanziarono il Nord, e i Rothschild di Parigi il Sud. Per ridurre il livello del debito che il suo governo avrebbe affrontato, Lincoln fece quel denaro.
Le banconote "green-backs" erano come dovevano (e come dovrebbero essere), e cioé prive di interessi bancari. Ciò si rilevò potenzialmente disastroso per le banche, e se la cosa fosse continuata dopo la guerra e si fosse diffusa in altri paesi, le banche e i banchieri avrebbero perso il loro potere. Lincoln fu assassinato da John Wilkes Booth che, secondo alcuni studiosi, era un agente della Casa Rothschild.
Dopo la morte di Lincoln cessò ovviamente anche la stampa dei green-backs.

Kennedy propose la stessa soluzione e subito dopo fu anch'egli ucciso a Dallas, in Texas, nel 1963. I suoi obiettivi principali erano di prendere il controllo della moneta della nazione, togliendola dalle mani delle Banche della Federal Reserve e di terminare così la guerra in Vietnam.

Il vero motivo del suo assassinio è percepibile ad ogni essere umano pensante.

Dopo quello storico omicidio il vicepresidente J.B.Johnson, appena assunta la carica di Presidente, ordinò infatti il ritiro di tutte le banconote fatte stampare da Kennedy.

Kennedy aveva infatti ordinato l'emissione, da parte del Tesoro, di 4.292.893.815 dollari, con banconote che non riportavano più la scritta "Federal Reserve Note", ma quella, invece, di "United States Note".


Per arrivare ai tempi nostri ...

Il 7 Febbraio 1992 viene firmato il Trattato di Maastricht (entrato in vigore il 1 Novembre 1993) in base al quale vengono fissate le tappe per giungere alla moneta unica.

Salutato dai Governi dei dodici Paesi, dai politici d'Europa e dalla stampa mondiale come una "svolta storica", come il compimento maturo e irreversibile del processo di integrazione monetaria ed economica, il Trattato di Maastricht é il passo decisivo verso la creazione di un grande mercato interno (...ma non dice di chi é l'euro e la BCE lo presta ai cittadini di eurolandia...).

Il 1 gennaio 2002 l'euro diventa moneta corrente per oltre 300 milioni di europei in dodici paesi dell'Unione.

Adesso la BCE comunica a Bankitalia quanti euro stampare e poi li presta allo Stato.

Il Prof. Auriti ha evidenziato come nel tratttato di Maastricht non sia indicato a chi appartenga l'euro e ha querelato la BCE per la truffa; inoltre ha sperimentato nel Comune di Guardiagrele (CH) una "local money", il SIMEC, (ossia Simbolo Econometrico) il cui valore non era assicurato da alcun bene ma dalla accettazione dei SIMEC da parte della popolazione.

Neanche si riesce a pensarlo ma una volta sottrato il signoraggio alle Banche Centrali (che lo esercitano per consuetudine) si potrà non solo ripianare il debito ma anche distribuire una quantità uguale a quanto stampato ai cittadini (in Brasile dal 1 gennaio 2005 si è iniziato a corrispondere mensilmente il reddito di cittadinanza (RDC), cioe' a ciascun cittadino in quanto tale, a partire dagli appartenenti alle classi piu' povere, e poi con il tempo anche a quelli delle altre classi meno disagiate).

...pensiero al vento...
Queste sono le cose che i G20 dovrebbero ... trovare il coraggio di RACCONTARE (prima) e CAMBIARE (poi) ...

Senza questo ... i tanti "gatto-e-la-volpe" che si sono radunati a Washington non avrebbero che definito solo un'operazione "di facciata" ... e la "fiducia" che si vorrebbe ritrovare ... e restituire al Sistema malato ... servirebbe solo per ricominciare a rigonfiare la bolla ...

E la crisi attuale? ... sarebbe ricordata solo come un momento per "riprendere il fiato" ...

domenica 16 novembre 2008

...razza galantuoma...

E' in corso ... da VEN ad oggi ... a Montecatini, il VII Convegno Nazionale de "Il Circolo del Buongoverno" ...

I Cortigiani sono a Convegno ... senza il loro ReBurlone ... che (...sfasato di 6 ore di fuso orario... e con la "spalla" di Tremontino...) le sta "sparando" dal G20 di Washington ... seduto al tavolo dei grandi ... pensando "tra sè e sè" ... ma "guarda dove s'ho arrivato, di truffa in truffa ... a spese di quel popolo di "coglioni" del mio Reame" ... e qui "l'appellativo" ce lo meritiamo tutto ...

Ma quella del ReBurlone è un'altra storia ... per restare invece legati al Convegno di Montecatini ... a parte i contenuti degli inteventi dei partecipanti che "osannano" se stessi ... mi vorrei solo fermare sull'organizzatore (del Convegno e dei Circoli) ... giusto per "non dimenticare" ...

A capo dei Circoli ... e quindi ... Presidente del Buongoverno ... e questa definizione di Presidente mi sembra un oltraggio alla carica ... sapete chi c'è? ... udite udite cotal "Messere Marcello Dell'Utri" (in arte "er mafia") ... di cui riporto (sempre per "non dimenticare") un breve pedigrèe della "razza galantuoma" a cui appartiene ...(il pedigrèe è tratto da Wikipedia.it) ...


Il promettente slogan ... della Campagna Elettorale ... sconfessato dai "fatti" ...


Marcello Dell'Utri (Palermo, 11 settembre 1941 ...) è un politico italiano ... (chiedo scusa di questo accostamento agli "uomini politici" veri !) ...
Ricopre la carica istituzionale di Senatore della Repubblica, eletto nelle file del Popolo della Libertà nonostante la condanna in primo grado per concorso esterno in associazione mafiosa e la condanna in Cassazione per frode fiscale, violando dunque la promessa, in campagna elettorale, di non candidatura per chi avesse subito condanne, con una rettifica che invece implicava tutti i gradi di giudizio (ma anche secondo la rettifica ... Dell'Utri sarebbe in ogni caso dovuto rimanere fuori dalle liste !).
Oggi il Messere Senatore collabora anche attivamente con la formazione politica del Popolo della Libertà ... e, come detto, è Presidente dei Circoli del Buongoverno ...

... la vignetta è in riferimento alla sentenza di assoluzione per ReSilvio ...
e alla condanna (nello stesso processo) a nove anni
per Dell'Utri per "concorso esterno in associazione mafiosa" ...


...pensiero al vento...
DOMANDA:
un qualunque cittadino ... qualunque fosse la sua professione ... se avesse a suo carico una condanna in primo grado per "concorso esterno in associazione mafiosa" ... e una condanna definitiva per "frode fiscale" ... non sarebbe sospeso dal servizio?
... PERCHE' allora "Messere Marcello" è al suo posto? ... con tanto di "retta mensile" e di "privilegi quotidiani" da Senatore? ...
... E VI SEMBRA NORMALE ... che gli venga pure assegnato il compito di "formare" le nuove generazioni di politici del PDL? .. insomma "razza galantuoma" da prendere ad esempio? ... !!!
UN SOLO COMMENTO:
"...quanno è bello ... quanno è bello ... sto paese e Pullecenella..."

sabato 15 novembre 2008

...Chimerica e Eurussia...

A partire dalla crisi attuale si può provare ad immaginare scenari geopolitici ... futuri (forse "fantastici") e alternativi ...

Un primo scenario, fondato sulla coppia Stati Uniti-Cina (... potrebbe chiamarsi Chimerica?) ... e basato su un patto fra dollaro e yuan.

Un secondo potrebbe allargare il gioco a Russia e potenze euroccidentali, Germania e Francia in testa (con il nostro BelReame ad inseguire ... sempre in affanno, ma sempre "gaudente") ... tutte vincolate da un accordo speciale fra Eurolandia e area del rublo (... e questa potrebbe chiamarsi Eurussia).


Con questa seconda "formazione", che si svilupperebbe in parallelo all’asse sino-americano, si porrebbero le premesse di una nuova super-Bretton Woods (vedi NOTA alla fine del post) ... per un concordato a 360 gradi fra tutte le "nuove" maggiori potenze (vedi carta a colori).



Un terzo scenario ... più catastrofico ... prevederebb l’inasprimento degli squilibri ... a cominciare dall’impazzimento degli ex-imperi veterocontinentali, e dei conflitti in corso, fino a rendere del tutto ingovernabile il sistema. I catastrofisti aggiungono: ... per poi riprodurre l’agosto 1914, stavolta nucleare e sulla scala planetaria.


...pensiero al vento...
fantapolitica ... mah, si vedrà ... nulla è vietato alla fantasia ... a questo mondo ...

... lo stesso Barack Obama, quando , qualche mese fa da Berlino, incitava ad abbattere “i nuovi muri che ci dividono gli uni dagli altri”, non poteva certo immaginare che ... solamente due mesi dopo ... a crollare sarebbe stata Wall Street ... cioè Via del Muro ... a Manhattan ...


NOTA SU BRETTON WOODS:
La conferenza di Bretton Woods, che si tenne dal
al 22 luglio 1944 nell'omonima cittadina appartenente alla giurisdizione della città di Carroll (New Hampshire, USA), stabilì regole per le relazioni commerciali e finanziarie tra i principali paesi industrializzati del mondo.
Gli accordi di Bretton Woods furono il primo esempio nella storia del mondo di un ordine monetario totalmente concordato, pensato per governare i rapporti monetari fra stati nazionali indipendenti.
Mentre ancora non si era spento il secondo conflitto mondiale, si preparò la ricostruzione del capitalismo globale, riunendo 730 delegati provenienti dalle 44 nazioni alleate per la conferenza monetaria e finanziaria delle Nazioni Unite (United Nations Monetary and Financial Conference) al Mount Washington Hotel, nella città di Bretton Woods (New Hampshire). Dopo un acceso dibattito, durato tre settimane, i delegati firmarono gli Accordi di Bretton Woods.
Gli accordi erano un sistema di regole e procedure per regolare la politica monetaria internazionale.
Le caratteristiche principali di Bretton Woods erano due; la prima, l'obbligo per ogni paese di adottare una politica monetaria tesa a stabilizzare il tasso di cambio ad un valore fisso rispetto al dollaro, che veniva così eletto a valuta principale, consentendo solo delle lievi oscillazioni delle altre valute; la seconda, il compito di equilibrare gli squilibri causati dai pagamenti internazionali, assegnato al Fondo Monetario Internazionale (o FMI).
Il piano istituì sia il FMI che la Banca internazionale per la ricostruzione e lo sviluppo (detta anche Banca mondiale o World Bank). Queste istituzioni sarebbero diventate operative solo quando un numero sufficiente di paesi avesse ratificato l'accordo. Ciò avvenne nel 1946.
Nel 1947 fu poi firmato il GATT (General Agreement on Tariffs and Trade - Accordo Generale sulle Tariffe ed il Commercio) che si affiancava all'FMI ed alla Banca mondiale con il compito di liberalizzare il commercio internazionale.

venerdì 14 novembre 2008

...i tagli all'istruzione...

Dalle dichiarazioni di oggi della Cortigiana Gelmini:


"Il Governo di cui faccio parte è stato votato con un mandato preciso: ridurre il debito pubblico, il terzo al mondo e riqualificare la spesa. E' mio preciso dovere, come di ogni altro componente del governo, contribuire al raggiungimento di questo obiettivo. Le assicuro che da subito mi sono resa conto che le spese per il funzionamento e il personale della scuola erano fuori controllo ed ho ritenuto indispensabile intervenire. L'Italia spende in istruzione come la Germania, ma i soldi vengono spesi male. Usare meglio il denaro pubblico è un obbligo morale verso le nuove generazioni".

Beh ... sembra chiaro che ... non si sta parlando di una Riforma che "migliori" o "peggiori" la nostra Scuola ... stiamo parlando di una manovra a puro contenuto finanziario ...

Deve far riflettere però ... la massiccia partecipazione di insegnanti e personale "interno" alla scuola alla manifestazione del mese scorso ... e la critiche "spietate" che arrivano dal "mondo-della-scuola" ...

E allora ... facciamo parlare ... chi vede la Scuola "dal-di-dentro" ... e non chi la vede come un business-in-perdita da risanare (come per ReSilvio e i suoi cortigiani) ... o come un bacino-di-scontenti da sobillare contro il Re (come per Ualtèr e i PDL-senza-L) ...


Riporto i contenuti di una email ricevuta ieri da un collega:
"
Carissimi/e,
ieri sera sono stato all'assemblea cittadina alla GAM sulla scuola, organizzata dal coordinamento genitori e dal movimento dei 500.


Da quello che è emerso, la situazione è ben peggiore di quanto pensassi.

La verità è che il governo sta vendendo fumo, dando grande rilevanza a cose risibili, quali il grembiule o il voto in condotta, per far passare in secondo piano l'affossamento sistematico della scuola pubblica, con il chiaro e unico scopo di tagliare 8,5 miliardi di euro (del resto cosa aspettarsi da un ministro dell'Economia che dichiara: ' la scuola non dev'essere al servizio di famiglie e studenti '….?) – (La Stampa 8.09.08).
Questo è il riassunto (scusate, vado a memoria, quindi perdonatemi eventuali inesattezze):

1. Decreto legge 112 del 1 settembre 2008: MAESTRO UNICO alle elementari.
Questo significa 24 ore settimanali (4 al giorno dal lunedì al sabato, oppure 5 dal lun al giov e 4 il venerdì) per le materie fondamentali (22 con il maestro più 2 di religione). Il resto (se ci sarà) sarà affidato o a cooperative o a maestri in esubero, che organizzeranno corsi a pagamento.

Risultato: i bambini avranno 1 maestro di riferimento e una miriade di altri insegnanti (e compagni, perchè naturalmente per i corsi pomeridiani le classi verranno accorpate). Chi potrà, sceglierà i corsi migliori (più costosi) dentro o fuori la scuola, gli altri si arrangeranno.
Oppure si andrà a casa a pranzo, come 30 anni fa, con buona pace delle mamme lavoratrici.
L'opinione comune che 'tanto una volta c'era il maestro unico e siamo cresciuti tutti' si scontra con la realtà di materie che una volta non si facevano (inglese, informatica, teatro, musica) e che non tutti sono in grado di insegnare e, soprattutto, con la presenza, ogni anno maggiore, di bambini con problemi e/o non parlanti l'italiano.
Scompariranno le compresenze, i laboratori e le uscite didattiche (per le quali è necessario un adulto ogni 15 bambini).


2. Decreto legge Aprea (dei giorni scorsi, ma non ricordo la data esatta): trasformazione delle scuole (dalle elementari in poi) in fondazioni.

Questo è, forse, ancora più grave:
scompariranno i consigli di istituto o di circolo, per far posto a consigli d'amministrazione, ovviamente presieduti da chi deciderà di mettere i soldi. Questi consigli avranno il potere di assumere (e licenziare) gli insegnanti, stabilire se e in che misura genitori e studenti possano esservi rappresentati, decidere le linee di indirizzo della scuola per quanto riguarda i programmi, introdurre tasse di iscrizione e frequenza.
Ciò significa la TOTALE DISTRUZIONE DELLA SCUOLA PUBBLICA.

3. Decreti legge in preparazione (sono già stati annunciati, usciranno a breve):
- RIDUZIONE delle ore nella SCUOLA MEDIA da 32 a 29 (erano già state ridotte da 37 a 32 dalla Moratti), peraltro con l'introduzione di una materia in più, l'educazione civica.
- RIDUZIONE degli anni di scuola superiore da 5 a 4.

Come vedete, questi provvedimenti toccano proprio tutti, non pensi di 'salvarsi' chi ormai non ha i figli alle elementari.

Inoltre, i sindacati della scuola cercheranno di organizzare uno sciopero unitario a livello nazionale, che noi genitori dovremmo cercare di sostenere, anche se ci creerà inevitabili disagi.
Quello che possiamo (e dobbiamo) fare al momento è informare il maggior numero possibile di genitori (e non), perché è chiaro che ben pochi si rendono conto di dove stiamo andando.

PS Chi di voi non è direttamente interessato, non avendo figli, potrebbe comunque far girare questa mail? Grazie

...pensiero al vento...
ringrazio il collega per la bella sintesi ... imparziale e "apolitica" (sarebbe meglio dire "apartitica" ... questo è un altro termine con cui spesso la disinformazione vuole depistare e "mettere-a-massa" i "discorsi-che-danno-fastidio" ... non c'è nulla di "apolitico" se si parla di questioni che interessano tutti ...)

Vorrei sottolineare ... che una Scuola Pubblica sana ... ed efficiente ... non DEVE significare girare il timone dei fondi a favore delle Scuole Private (o quelle sotto il "protettorato" dello Stato CdV) ...
Una Scuola Pubblica sana ... ed efficiente ... dovrebbe essere nell'interesse di tutti ... soprattutto perchè questa dovrebbe dare uguali opportunità ... e non disperdere ... potenziali capacità ... anche di chi non ha "famiglie-facoltose" ...
Un discorso contro le "caste"? ... beh ... quelle sono difficili da colpire .. anche perchè "ufficialmente" ... non esistono !

giovedì 13 novembre 2008

...commissione RAI...

Il teatrino in atto ... sulla nomina del Presidente della Commissione di Vigilanza sulla RAI è in tipico "stile-BelPaese" ... e, come per ogni teatrino che si rispetti, trama e finale saranno sicuramente ad effetto ...

Premessa:
il Presidente di questa Commissione è designato dalla minoranza ... ma poi, al momento dell'elezione, ha bisogno dei voti anche della maggioranza ...

E questa già è una premessa che ... nel nostro BelPaese ... può creare un inceppo della procedura della nomina (come quello che è in atto in queste settimane) ... inceppo causato dal nascere di opposizioni e veti intorno al nome del prescelto dalla minoranza, da parte di ReSilvio e dei suoi cortigiani ...

In pratica ... accade che, se la persona prescelta dalla minoranza è troppo "sanguigna" o di quelle che possono "dare fastidio" ... si preferisce non averla "tra i piedi" ...

Il personaggio di cui si sta parlando oggi è Leoluca Orlando ... e della sua candidatura a presiedere quella Commissione ...

Ovviamente ... e questo penso sia vero per molti degli esponenti di IdV ... ReSilvio non gradisce ... e nella varie votazioni per l'elezione del presidente, Orlando non ha mai ottenuto il quorum.

La criticità della situazione si è aggravata dal secco ultimatum del Pdl : "O la minoranza sceglie un altro candidato o votiamo un nostro nome" ... e dalla messa in atto di questo piano ... con l'elezione del Senatore Riccardo Villari ...

...pensiero al vento...
Capito? ... scelgono e votano loro ... chi dovrebbe scegliere l'opposizione.

Quale significato dare al termine "nostro nome" ? ... che intendono cominciare una "onorevole" campagna acquisti? ...

Oggi Villari ... che speriamo avrà il "decoro" di non accetti ... ieri De Gregorio ... che "sdecorasamente" accettò ...

Caro Sergio, si ripete la storia della tua elezione a Presidente della Commissione Difesa al Senato del 2006 ? ... per dettagli vedi post ...non perdiamo la memoria... del 13 Gennaio 2008)

Anche oggi ... come allora ... l'opposizione, dopo aver respinto l'ultimatum ... respinge lo strappo di ReSilvio ...

E Ualtèr parte all'attacco della maggioranza per la minaccia di "ultimatum": "Non possiamo accettare forzature e prevaricazioni. Se la maggioranza andrà avanti d'ora in poi sarà opposizione durissima" ...

Ah ... st'opposizione durissima ... il primo che la vede ... batta un colpo !!!

E poi ... dopo l'elezione forzata di Villari, Ualtèr ribadisce: "E' un atto inimmaginabile da regime, non da democrazia".

E il Tonino-dei-Valori ... parlando in Aula alla Camera ... attacca: "Berlusconi è come Videla, l'elezione di Villari è l'atteggiamento tipico di una dittatura argentina, ultimo atto di una deriva antidemocratica".

Come finirà ... al momento gli esiti sembrano imprevedibili ... ai "posteri" l'ardua sentenza ! ... su che fine farà questa "moribonda" finta-democrazia ...