A partire dalla crisi attuale si può provare ad immaginare scenari geopolitici ... futuri (forse "fantastici") e alternativi ...
Un primo scenario, fondato sulla coppia Stati Uniti-Cina (... potrebbe chiamarsi Chimerica?) ... e basato su un patto fra dollaro e yuan.
Un secondo potrebbe allargare il gioco a Russia e potenze euroccidentali, Germania e Francia in testa (con il nostro BelReame ad inseguire ... sempre in affanno, ma sempre "gaudente") ... tutte vincolate da un accordo speciale fra Eurolandia e area del rublo (... e questa potrebbe chiamarsi Eurussia).
Con questa seconda "formazione", che si svilupperebbe in parallelo all’asse sino-americano, si porrebbero le premesse di una nuova super-Bretton Woods (vedi NOTA alla fine del post) ... per un concordato a 360 gradi fra tutte le "nuove" maggiori potenze (vedi carta a colori).

Un terzo scenario ... più catastrofico ... prevederebb l’inasprimento degli squilibri ... a cominciare dall’impazzimento degli ex-imperi veterocontinentali, e dei conflitti in corso, fino a rendere del tutto ingovernabile il sistema. I catastrofisti aggiungono: ... per poi riprodurre l’agosto 1914, stavolta nucleare e sulla scala planetaria.
...pensiero al vento...
fantapolitica ... mah, si vedrà ... nulla è vietato alla fantasia ... a questo mondo ...
... lo stesso Barack Obama, quando , qualche mese fa da Berlino, incitava ad abbattere “i nuovi muri che ci dividono gli uni dagli altri”, non poteva certo immaginare che ... solamente due mesi dopo ... a crollare sarebbe stata Wall Street ... cioè Via del Muro ... a Manhattan ...
NOTA SU BRETTON WOODS:
La conferenza di Bretton Woods, che si tenne dal 1° al 22 luglio 1944 nell'omonima cittadina appartenente alla giurisdizione della città di Carroll (New Hampshire, USA), stabilì regole per le relazioni commerciali e finanziarie tra i principali paesi industrializzati del mondo.
La conferenza di Bretton Woods, che si tenne dal 1° al 22 luglio 1944 nell'omonima cittadina appartenente alla giurisdizione della città di Carroll (New Hampshire, USA), stabilì regole per le relazioni commerciali e finanziarie tra i principali paesi industrializzati del mondo.
Gli accordi di Bretton Woods furono il primo esempio nella storia del mondo di un ordine monetario totalmente concordato, pensato per governare i rapporti monetari fra stati nazionali indipendenti.
Mentre ancora non si era spento il secondo conflitto mondiale, si preparò la ricostruzione del capitalismo globale, riunendo 730 delegati provenienti dalle 44 nazioni alleate per la conferenza monetaria e finanziaria delle Nazioni Unite (United Nations Monetary and Financial Conference) al Mount Washington Hotel, nella città di Bretton Woods (New Hampshire). Dopo un acceso dibattito, durato tre settimane, i delegati firmarono gli Accordi di Bretton Woods.
Gli accordi erano un sistema di regole e procedure per regolare la politica monetaria internazionale.
Le caratteristiche principali di Bretton Woods erano due; la prima, l'obbligo per ogni paese di adottare una politica monetaria tesa a stabilizzare il tasso di cambio ad un valore fisso rispetto al dollaro, che veniva così eletto a valuta principale, consentendo solo delle lievi oscillazioni delle altre valute; la seconda, il compito di equilibrare gli squilibri causati dai pagamenti internazionali, assegnato al Fondo Monetario Internazionale (o FMI).
Il piano istituì sia il FMI che la Banca internazionale per la ricostruzione e lo sviluppo (detta anche Banca mondiale o World Bank). Queste istituzioni sarebbero diventate operative solo quando un numero sufficiente di paesi avesse ratificato l'accordo. Ciò avvenne nel 1946.
2 commenti:
La certezza, purtroppo, è che esiste già la "cinindia" Cina E India sono già avanti anni luce e se si sfrigola all'interno del loro avanzare economico forse troviamo il "colpevole" della situazione che si è creata nel mondo occidentale a livello di sconfitta finanziaria. Hola e buona domenica a tutti gli interisti che ieri sera hanno enormemente goduto!!!
Caro Puma, Ibra-Kadabra ... è una certezza ... e il maggior godimento di oggi ... è pensare a quanto stanno rosicando gli juventini che ce l'hanno passato ... beh, un pò di respiro, dopo le tante "bufale" che c'avevano rifilato in passato ... Buona Domenica ...
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