giovedì 31 luglio 2008

...in vacanza...

Blog in vacanza ... fino al 26 Agosto ...

martedì 29 luglio 2008

...sotto il peggio del peggio...

Spesso penso ... ma quali speranze potremmo mai avere nella nostra città ...?

Consideriamo ...
... che Capua si trova nella peggior provincia (Caserta) della Campania ... ?
... e che la Campania è la peggiore regione, per civiltà e senso di legalità, del sud d'Italia ... ?
... e che il sud d'Italia è la peggiore zona di tutto il regno italico ... ?
... e che il regno italico è la peggiore nazione tra quelle che definiamo "occidente civile" ... ?

Insomma ... a Capua ... sepolta com'è sotto almeno quattro livelli di peggio del peggio ... quali speranze possiamo assegnare? ...
... e da dove partire se volessimo parlare di trasparenza amministrativa ? ...
... e di campagne elettorali corrette ? ...
... e di gestione pulita di appalti ? ...
... o di lavori pubblici che costini il giusto e si completino nei tempi ? ...

In definitiva .. che speranze hanno e come giustificare i nostri sforzi socio-civil-politici? ... se siamo certi che ci muoviamo nella più assoluta arretratezza e "munnezza"? ... e non mi riferisco solo ai cumuli di sacchetti per strada (!!!) ...

...pensiero al vento...
mi accorgo di aver messo insieme tanti punti di domanda e di avere poche risposte ...
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... effettivamente le risposte non sono semplici ... in genere, per giustificare impegni, fatiche e tempi ... dobbiamo evocare un generico senso civico ... o un sempre valido dovere di testimonianza ...

Alla ricerca di risposte ... mi ricollego ad alcuni pensieri di "Carlos Fonseca Amador" (fondatore del Fronte Sandinista di Liberazione Nazionale in Nicaragua) ...
... il paragone può sembrare forte ... in fondo qui non siamo mica in Nicaragua (!!!) ... e non abbiamo mica un paese sotto didattura (!!!) ... ehm ehm ehm ... ma di questo ... siamo proprio sicuri ... ?

Ricordatevi ragazzi
quando vi sentite tristi, scoraggiati
demoralizzati.
Quando vi viene voglia di andarvene
e piantar il tutto.
Quando sentite una gran voglia di
piangere, ricordatevi
che nessuno ci ha obbligato a questo.
Che lo facciamo volontariamente e
pensate alle migliaia di bambini che
chiedono l'elemosina, scalzi e
straccioni. Pensate all'ingiustizia
della miseria, pensate che i padroni
non si arrenderanno mai di propria
volontà.
E tenete bene a mente che noi siamo
l'unica alternativa degli umiliati e
degli sfruttati. L'unica speranza
ch'essi hanno in questo mondo.
Se voi riuscirete a ricordarlo, allora
ritroverete la forza, non so da dove
ma ritroverete la forza e andrete
avanti.
"Carlos Fonseca Amador" - Zinica 1976, Nicaragua

lunedì 28 luglio 2008

…imperatori e imperati…

Come il gatto quando “delimita” il suo territorio … il buon Obama … ha “seminato” ai quattro lati del suo possibile-prossimo impero … strette di mano e sorrisi a 180 gradi … “mani e sorrisi” a sostituire quello che i felini … in modo meno diplomatico … fanno con un salutare “piscio” segnaletico …

Altri gesti … altri stili … ma il fine è lo stesso …

Obama, al momento, ha snobbato ReSilvio e il regno italico … e allora lui (ReSilvio) … per placare il suo “rosicare” … ha dato spazio al suo delirio di onnipotenza … e ha pensato bene di “incoronare se stesso” come l’unica vera “sinistra” del nostro reame … (… è lui, a suo insindacabile parere, il solo che pensa al suo popolo … e che fa politiche sociali … mah!) …

E la sinistra? … quella vera? … che fa? … è a Congresso … e … udite udite … solo nel finale si scongiura che il nulla possa essere diviso in due metà-nulla … una metà dietro Ferrero … una metà dietro Vendola … ma dove sono gli ideali comuni? …

Gli ideali comuni? … ancora una volta si deve cercarli a Cuba … dove il 26 Luglio si è celebrato il 55-esimo anniversario dell’assalto alla caserma Moncada (a quella che era il quartier generale del dittatore Battista) … quell’attacco fallì, molti dei ribelli furono uccisi e lo stesso Fidel finì arrestato, ma a quel fallimento viene comunque assegnato l’onore di “atto d’inizio” della Revolucion cubana … che avrebbe portato alla vittoria del 1 Gennaio 1959 …

I nostri “mezzi di disinformazione”? … quei pochi che non hanno “dimenticato” l’evento e le celebrazioni di Raul a Santiago … si sono premurati di definire “canti del cigno” della Revolucion i discorsi di Raul … e perché? … solo perché Raul ha richiamato tutti a continuare i sacrifici e a consumare al minimo carburanti e auto … vista la crisi mondiale dei prezzi del greggio …

…pensiero al vento…
… tra il “gatto” Obama (che “delimita” il suo territorio) … e la nostra sinistra (che non conosce i limiti del ridicolo) … trionfa e sguazza ReSilvio … rimasto l'unico a far “sognare” un mondo che non esiste … come la “monnezza” di Napoli? … SI, anche quella “sparita” … come la nostra attuale “sinistra” !!

giovedì 24 luglio 2008

...l'impunito è ora impunibile...

Il Lodo ... è Legge ... e il Re ... finora impunito (grazie a varie prescrizioni, cavilli e "legittimi" sospetti ...) è ora impunibile ...
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La strada imboccata da ReSilvio ... è quella del Benito-illustre-predecessore ... aguzziamo la vista ... prima che sia troppo tardi ... o lo è già? ... troppo tardi? ...

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...pensiero al vento...

in merito al Lodo-ora-Legge ... ho un solo pensiero: CHE SCHIFO !

mercoledì 23 luglio 2008

...progresso economico...

Le basi di questo mondo sono nell'economia ... e nelle sue leggi ... per non perdersi "solo" dietro a "sterili" critiche al Re ... bisogna capire e puntare a quelle leggi.

Sto leggendo, da varie fonti, su questi temi ... e penso di ritornarci da Settembre (... utilizzando le ferie per "riordinare" idee e post ...).
Un'anticipazione? ... ecco alcuni pensieri di Robert Kennedy:

"Siamo chiari fin dall'inizio:

non troveremo né un fine per la nazione né la nostra personale soddisfazione nella mera continuazione del progresso economico, nell’ammassare senza fine beni terreni.

Non possiamo misurare lo spirito nazionale sulla base dell’indice Dow-Jones, né i successi nazionali sulla base del Prodotto Interno Lordo.

Perché il prodotto nazionale lordo comprende l’inquinamento dell’aria e la pubblicità delle sigarette, e le ambulanze per sgomberare le nostre autostrade dalle carneficine. Mette nel conto le serrature speciali con cui chiudiamo le nostre porte, e le prigioni per coloro che le scardinano.

Il prodotto nazionale lordo comprende la distruzione delle sequoie e la morte del lago Superiore. Cresce con la produzione di napalm e missili e testate nucleari, e comprende anche la ricerca per migliorare la disseminazione della peste bubbonica. Il prodotto nazionale lordo si gonfia con gli equipaggiamenti che la polizia usa per sedare le rivolte nelle nostre città; e benché non diminuisca a causa dei danni che le rivolte provocano, aumenta però quando si ricostruiscono i bassifondi sulle loro ceneri. Comprende il fucile di Whitman e il coltello di Speck e le trasmissione di programmi televisivi che celebrano la violenza per vendere merci ai nostri bambini.

E se il prodotto nazionale lordo comprende tutto questo, molte cose non sono state calcolate.

Non tiene conto dello stato di salute delle nostre famiglie, della qualità della loro educazione o della gioia dei loro giochi. E’ indifferente alla decadenza delle nostre fabbriche e insieme alla sicurezza delle nostre strade. Non comprende la bellezza della nostra poesia o la solidità dei nostri matrimoni, l’intelligenza delle nostre discussioni o l’onestà dei nostri dipendenti pubblici. Non tiene conto né della giustizia dei nostri tribunali, né della giustezza dei rapporti tra noi.

Il prodotto nazionale lordo non misura né la nostra arguzia né il nostro coraggio, né la nostra saggezza, né le nostre conoscenze, né la nostra comprensione, né la devozione al nostro Paese.


Misura tutto, in breve, eccetto ciò che rende la vita meritevole di essere vissuta; e può dirci tutto sull’America, eccetto se siamo orgogliosi di essere americani.”
(Robert Kennedy)

...pensiero al vento...

sapete che c'è un tema che Beppe Grillo ... con tutto il suo furore "popolare" ... evita accuratamente di trattare? ... da oltre 10 anni? ... gli ultimi suoi discorsi sul tema "signoraggio" ... risalgono infatti al lontano 1998 ... se provate a cercare il termine "signoraggio" sul suo Sito (http://www.beppegrillo.it/) resterete delusi da un freddo ... Non sono state trovate pagine che contengono "signoraggio".

Una domanda semplice al tanto osannato comico-attore-idolo-dei-vaffanculisti:
perchè evitare un tema tanto "scottante" ?

NOTA su ROBERT KENNEDY:
Il 5 giugno 1968 all'Ambassador Hotel di Los Angeles Robert (Bob) Kennedy incontrò i suoi sostenitori per festeggiare la vittoria elettorale alle primarie. Durante l'incontro, nella cucina dell'hotel vennero sparati colpi di pistola (durante la diretta televisiva) contro di lui (molti sostenitori rimasero feriti). Robert Kennedy fu colpito a morte da una pallottola al cuore e, morì due giorni dopo all'ospedale, all'alba del 6 giugno, all'età di 42 anni. Le sue ultime parole, pronunciate subito dopo essere stato colpito e poco prima di perdere conoscenza, erano state: "Gli altri stanno tutti bene?". L'assassino fu subito arrestato e poi condannato. Si trattava di Sirhan B. Sirhan, un giordano di origine palestinese: alcune incongruenze emerse durante il processo hanno dato adito a teorie complottistiche sulla morte di RFK, sull’onda emotiva dell’assassino del fratello John e del particolare periodo della storia americana (e mondiale) nel quale avvennero. Fu ipotizzato come mandante dell'assassinio il sindacalista Jimmy Hoffa. Alcuni dissero che Sirhan avesse ricevuto addirittura un lavaggio del cervello, ipotizzarono il coinvolgimento di terroristi palestinesi o della CIA. Uno dei figli si trovava davanti alla televisione e per lo shock non fu più lo stesso (morirà per overdose di droga successivamente).

martedì 22 luglio 2008

...se Mussolini avesse avuto Italia-1...

Se Mussolini avesse avuto Italia-1 ... chissà se fosse riuscito a far tanto ... a "far diventare la Menzogna ... Verità" ... a produrre uno Speciale su Napoli come quello trasmesso ieri sera dalla rete del Re ...

Per fortuna (mia) ... l'estate e l'ora tarda di ritiro a casa ... mi hanno "concesso" di vedere solo una parte del programma (quella finale) ... ma l'immagine mostrata di Napoli (bella e pulita oggi, brutta e sporca appena qualche mese fa ...) e le dichiarazioni degli intervistati ... tutte perfettine e patinate ... hanno confezionato un bel-e-menzognero prodotto in perfetto stile regime-di-democratura (... termine sincopato per rappresentare la democrazia-dittatura in cui vive il nostro reame ...)

Non mi va di scendere nei dettagli dello Speciale ... è bastata quella mezz'ora di trasmissione per rendere il mio sonno difficile ... al cospetto di tanta disinformazione (... vedi anche post di Sabato scorso ... "MagoSilvio" ...)

Per capire ... di cosa stiamo parlando "veramente" ... molto meglio riportate una lettera e un video di Padre Zanotelli ... che, dopo anni di Missioni a Nairobi, ora è a Napoli ...

Ecco il testo della lettera ... un pò lunga ma da leggere tutta di fila:
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"Carissimi, è con la rabbia in corpo che vi scrivo questa lettera dai bassi di Napoli, dal Rione Sanità nel cuore di quest’estate infuocata.
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La mia è una rabbia lacerante perché oggi la Menzogna è diventata la Verità.
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Il mio lamento è così ben espresso da un credente ebreo nel Salmo 12:
Solo falsità l’uno all’altro si dicono:
bocche piene di menzogna,
tutti a nascondere ciò che tramano in cuore.
Come rettili strisciano,
e i più vili emergono,
è al colmo la feccia.”
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Quando, dopo Korogocho, ho scelto di vivere a Napoli, non avrei mai pensato che mi sarei trovato a vivere le stesse lotte.
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Sono passato dalla discarica di Nairobi, a fianco della baraccopoli di Korogocho alle lotte di Napoli contro le discariche e gli inceneritori.
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Sono convinto che Napoli è solo la punta dell’iceberg di un problema che ci sommerge tutti.
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Infatti, se a questo mondo, gli oltre sei miliardi di esseri umani vivessero come viviamo noi ricchi (l’11% del mondo consuma l’88% delle risorse del pianeta!) avremmo bisogno di altri quattro pianeti come risorse e di altri quattro come discariche ove buttare i nostri rifiuti.
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I poveri di Korogocho, che vivono sulla discarica, mi hanno insegnato a riciclare tutto, a riusare tutto, a riparare tutto, a rivendere tutto, ma soprattutto a vivere con sobrietà.
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E’ stata una grande lezione che mi aiuta oggi a leggere la situazione dei rifiuti a Napoli e in Campania, regione ridotta da vent’anni a sversatoio nazionale dei rifiuti tossici.
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Infatti esponenti della camorra in combutta con logge massoniche coperte e politici locali, avevano deciso nel 1989, nel ristorante “La Taverna” di Villaricca, di sversare i rifiuti tossici in Campania. Questo perché diventava sempre più difficile seppellire i nostri rifiuti in Somalia.
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Migliaia di Tir sono arrivati da ogni parte di Italia carichi di rifiuti tossici e sono stati sepolti dalla camorra nel Triangolo della morte (Acerra-Nola- Marigliano), nelle Terre dei fuochi (Nord di Napoli) e nelle campagne del Casertano. Questi rifiuti tossici “bombardano” oggi, in particolare i neonati, con diossine, nanoparticelle che producono tumori, malformazioni, leucemie.
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Il documentario Biutiful Cauntri esprime bene quanto vi racconto.
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A cui bisogna aggiungere il disastro della politica ormai subordinata ai potentati economici-finanziari.
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Infatti questa regione è stata gestita dal 1994 da 10 commissari straordinari per i rifiuti, scelti dai vari governi nazionali che si sono succeduti. In 15 anni i commissari straordinari hanno speso oltre due miliardi di euro, per produrre oltre sette milioni di tonnellate di “ecoballe”, che di eco non hanno proprio nulla: sono rifiuti tal quale, avvolti in plastica che non si possono nè incenerire, né seppellire perché inquinerebbero le falde acquifere.
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Buona parte di queste ecoballe, accatastate fuori la città di Giugliano, infestano con il loro percolato quelle splendide campagne denominate “Taverna del re“.
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E così siamo giunti al disastro!
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Oggi la Campania ha raggiunto gli stessi livelli di tumore del Nord-Est, che però ha fabbriche e lavoro. Noi, senza fabbriche e senza lavoro, per i rifiuti siamo condannati alla stessa sorte.
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Il nostro non è un disastro ecologico -lo dico con rabbia- ma un crimine ecologico, frutto di decisioni politiche che coprono enormi interessi finanziari.
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Ne è prova il fatto che Prodi, a governo scaduto, abbia firmato due ordinanze: una che permetteva di bruciare le ecoballe di Giugliano nell’inceneritore di Acerra, l’altra che permetteva di dare il Cip 6 (la bolletta che paghiamo all’Enel per le energie rinnovabili) ai 3 inceneritori della Campania che “trasformano la merda in oro -come dice Guido Viale- Quanto più merda, tanto più oro!”.
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Ulteriore rabbia quando il governo Berlusconi ha firmato il nuovo decreto n.90 sui rifiuti in Campania. Berlusconi ci impone, con la forza militare, di costruire 10 discariche e 4 inceneritori.
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Se i 4 inceneritori funzionassero, la Campania dovrebbe importare rifiuti da altrove per farli funzionare ... da solo l’inceneritore di Acerra potrebbe bruciare 800.000 tonnellate all’anno!
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E’ chiaro allora che non si vuole fare la raccolta differenziata, perché se venisse fatta seriamente (al 70 %), non ci sarebbe bisogno di quegli inceneritori.
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E’ da 14 anni che non c’è volontà politica di fare la raccolta differenziata.
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Non sono i napoletani che non la vogliono, ma i politici che la ostacolano perché devono ubbidire ai potentati economici-finanziari promotori degli inceneritori. E tutto questo ci viene imposto con la forza militare vietando ogni resistenza o dissenso, pena la prigione.
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Le conseguenze di questo decreto per la Campania sono devastanti.
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Se tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge (articolo 3 della Costituzione), i Campani saranno meno uguali, avranno meno dignità sociale-così afferma un recente Appello ai Parlamentari Campani. Ciò che è definito “tossico” altrove, anche sulla base normativa comunitaria, in Campania non lo è; ciò che altrove è considerato “pericoloso” qui non lo sarà.
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Le regole di tutela ambientale e salvaguardia e controllo sanitario, qui non saranno in vigore.
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La polizia giudiziaria e la magistratura in tema di repressione di violazioni della normativa sui rifiuti, hanno meno poteri che nel resto d’Italia e i nuovi tribunali speciali per la loro smisurata competenza e novità, non saranno in grado di tutelare, come altrove accade, i diritti dei Campani ...
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Per questo sono andato con tanta indignazione in corpo all’inceneritore di Acerra, a contestare la conferenza stampa di Berlusconi, organizzata nel cuore del Mostro, come lo chiama la gente.
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Eravamo pochi, forse un centinaio di persone. (La gente di Acerra, dopo le botte del 29 agosto 2004 da parte delle forze dell’ordine, è terrorizzata e ha paura di scendere in campo).
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Abbiamo tentato di dire il nostro no a quanto stava accadendo. Abbiamo distribuito alla stampa i volantini: ”Lutto cittadino. La democrazia è morta ad Acerra. Ne danno il triste annuncio il presidente Berlusconi e il sottosegretario Bertolaso.”
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Nella conferenza stampa (non ci è stato permesso parteciparvi!) Berlusconi ha chiesto scusa alla Fibe per tutto quello che ha “subito” per costruire l’inceneritore ad Acerra!
(Ricordo che la Fibe è sotto processo). Uno schiaffo ai giudici!
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Bertolaso ha annunciato che aveva firmato il giorno prima l’ordinanza con la Fibe perché finisse i lavori! Poi ha annunciato che avrebbe scelto con trattativa privata, una delle tre o quattro ditte italiane e una straniera, a gestire i rifiuti.
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Quella italiana sarà quasi certamente la A2A ( la multiservizi di Brescia e Milano) e quella straniera è la Veolia, la più grande multinazionale dell’acqua e la seconda al mondo per i rifiuti.
Sarà quasi certamente Veolia a papparsi il bocconcino e così, dopo i rifiuti, si papperà anche l’acqua di Napoli. Che vergogna!
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E’ la stravittoria dei potentati economici-finanziari, il cui unico scopo è fare soldi in barba a tutti noi che diventiamo le nuove cavie. Sono infatti convinto che la Campania è diventata oggi un ottimo esempio di quello che la Naomi Klein nel suo libro Shock Economy, chiama appunto l’economia di shock ... lì dove c’è emergenza grave viene permesso ai potentati economico-finanziari di fare cose che non potrebbero fare in circostanze normali.
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Se funziona in Campania, lo si ripeterà altrove. (... New Orleans dopo Katrina insegna ...!)
Non abbandonateci. E’ questione di vita o di morte per tutti. E’ con tanta rabbia che ve lo scrivo. Resistiamo!"
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Padre Alex Zanotelli, Napoli, 12 luglio 2008

...pensiero al vento...

meglio non esprimere ulteriori "pensieri" e aggiungere commenti ... a quanto detto da Padre Zanotelli ...

sabato 19 luglio 2008

...magoSilvio...

In questo fine settimana avevo l'impegno ... preso con i miei colleghi di ufficio (di Roma) ... di verificare se le Silviate degli ultimi giorni ... avevano qualcosa di vero ...

Lui ... il ReSilvio ... parlando dei rifiuti nell'ultimo Consiglio dei Ministri (... tenuto a Napoli ... perchè fa molto chic ... tenere il Consiglio sul luogo del delitto ...) ... aveva annunciato trionfante che "il problema dei rifiuti era risolto" ... e che "finalmente Napoli era tornata di nuovo nell'Occidente" ...

Intanto noterei subito l'implicita ed ennesima offesa verso una parte del nostro mondo ... cosa vorrebbe infatti dire con la sua affermazione? ... dovremmo dedurre che se Napoli è tornata in Occidente perchè è "libera" dai rifiuti ... tutti quelli che non sono in Occidente ... sono la "monnezza" del mondo? ... speriamo solo che non lo abbiano sentito quelli di Al Jazeera ... sennò facciamo un nuovo casino ... ricordate le vignette satiriche stampate sulle t-shirt di Calderoli ... ?


Questa volta però ... loro ... Calderoli e Maroni (che coppia ... eh) ... gli over-the-top dell'eleganza dialettica e diplomatica ... non se la sono sentiti di assecondare la buffonata del ReSilvio ... e si sono opportunamente assentati dal Consiglio dei Ministri partenopeo ...

Ma torniamo al punto ... la mia verifica di oggi ha dato i risultati che vedete nelle foto qui sotto, scattate alcune ore fa ...



Ho riportato solo due foto tra quelle che ho scattato ... certo il campione non ha alcun rilievo statistico ... riferito com'è solo ad alcuni punti tipici di Capua ... ma il campione e il mio "tour" volevano solo verificare che ... dove c'era "munnezza" un mese fa ... "munnezza" c'è ancora oggi ...


...pensiero al vento...

PRIMA CONSIDERAZIONE: ... magari bastasse togliere un pò di sacchetti dalle strade del centro storico di Napoli per farla "tornare nell'Occidente" ... senza voler parlare delle periferie, ancora "zozze" come prima ... ma alla "munnezza" che sta nei Palazzi ... ci penseremo mai ??? ... ma per togliere quella ... forse MagoSilvio ... dovrebbe prima far "sparire" se stesso ...

SECONDA CONSIDERZAIONE: ... quanto dichiarato da ReSilvio ... è in piena sintonia con i metodi del suo amico Yankee George ... che, forse ricorderete, dopo qualche mese dall'inizio della guerra-di-pace in Iraq ... appena entrato in Bagdad con i suoi portatori-di-democrazia ... si affrettò a dichiarare se stesso vincitore e la guerra finita ... beh, se non sbaglio da quel lontano giorno sono passati tanti e tanti mesi e tante sono state le morti di soldati americani e i civili vittime di attentati o di azioni-di-pace ...

La storia ... si ripete? ... ieri a Bagdad ... oggi con la "monnezza" a Napoli ... dove oggi il problema sarebbe risolto? ... SI, ma forse solo a Piazza Plebiscito ... cosa grave? ... mah!!! ... penso sia molto più grave che tutti i TG tentino di farcelo credere ... con servizi e interviste tutti "adeguatamente" allineati ...

venerdì 18 luglio 2008

...la Rete sull'Isla...

Una (delle tante) cose che colpiscono nella vita quotidiana dei cubani è la mancanza di accesso ad internet ... mancanza che riguarda anche chi in teoria "potrebbe-permetterselo" ... per esempio gli amici che gestiscono la "case particular" (fitta-camere per i turisti) dove sono stato ... hanno SI l'accesso alla Rete, ma limitato alle sole email ... per il web e la navigazione si potrebbero utilizzare gli Internet Point (presenti in alcuni hotel) ma i loro prezzi ... 7euro l'ora contro uno stipendio medio mensile di 10-15euro ... ne rende l'utilizzo praticamente impossibile.

Il primo pensiero che viene ... a noi "menti-capitalisticamente-formate" ... è: ecco un'ulteriore prova del "regime" ... che non permette di navigare per tenere la popolazione "isolata" e "non-tentata" dal nostro ricco-mondo-beato ...

SI ... in questo giudizio qualcosa di vero può anche esserci ... ma ci sono anche motivazioni tecniche ed economiche ... che non vanno ignorate ...

La conferma è nella notizia che ho trovato stamattina: pare infatti che ... dopo i videoregistratori, i computer e i cellulari ... la prossima ondata di liberalizzazioni del nuovo corso Raul Castro potrebbe riguardare l’accesso ad Internet.

La notizia arriva dal sito di “soffiate” Wikileaks ... lo slogan di "Wikileaks" recita: "Le vere notizie sono quelle che non vogliono farvi sapere. Il resto è tutta pubblicità". Secondo quanto riportato dal sito, Cuba sta lavorando ad un accordo con il Venezuela per portare la rete sull’isola caraibica attraverso cavi sottomarini.

In questo modo, L’Havana riuscirebbe ad aggirare l’embargo statunitense e sostituire le costosissime (e vulnerabili) connessioni satellitari con una rete più economica e in grado di reggere la potenziale domanda dei cittadini cubani.

L’iniziativa è stata avviata nel 2006 con la creazione di una joint-venture ad hoc (la Gran Caribe Telecommunications Co), incaricata di portare a termine l’operazione ... e ora iniziano a trapelare nuovi dettagli (e le tante criticità che circondano l’iniziativa).

Dallo stato venezuelano partirà una coppia di cavi in fibra ottica con destinazione Santiago di Cuba: c’è da coprire una distanza di 1500 Km e, in alcune zone, bisogna raggiungere anche una profondità di 5400 metri ... con una serie di problemi tecnici, ma soprattutto politici, a cominciare dagli intoppi diplomatici riguardanti il passaggio nelle acque internazionali.

Oltre all’isola di Castro, i cavi venezuelani raggiungeranno anche la Jamaica e Trinidad.

L'obiettivo ... Cuba connessa entro il 2010? ... se tutto filerà liscio, entro il 2010 i cubani potranno accedere a una rete Internet 3000 volte più potente dell’attuale accesso satellitare: i cavi sottomarini avranno infatti una capacità di 640 Gigabytes ... quanto basta per permettere ai cubani di accedere agevolmente a qualsiasi tipo di contenuto.

...pensiero al vento...
c'è da sperare che, superati i problemi tecnico-politici del progetto, il governo non prosegua con la politica censoria che, come giudicato da Reporters Sans Frontiers, pone l’ultima isola del socialismo reale tristemente accanto ad altre potenze oscurantiste come Cina e Iran.

mercoledì 16 luglio 2008

...la divisa non si processa...

La sentenza ... sugli atti del G8 di Genova ... è solo un esempio di quanto la nostra "finta-democrazia" debba vergognarsi di sè stessa ...

Non entro nei dettagli della notizia e della sentenza ... ripesco però, dalla serata di Piazza Navona, l'intervento di Ascanio Celestini ... che ha usato toni pacati (senza offese per il Papa nè per il Re) ...

... e quindi, siccome ai nostri TG non serviva per screditare la serata, NON ha fatto notizia ...

Ma noi, che puntiamo ai CONTENUTI ... e non alle FORME ... lo ri-ascoltiamo e ri-plaudiamo ...
.
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...pensiero al vento...
La conclusione ... amara ... dell'intervento di Ascanio Celestini:
"... tanto per ricordarci che il mondo ...
... non si divide tra buoni e cattivi ...
... dove i buoni sono quelli che danno l'euro
... e i cattivi quelli che danno dei calci nelle palle ...
... il mondo si divide tra quelli che stanno nell'automobile
... e quelli che stanno fuori ....
... e chi sta dentro l'automobile decide se dare il calcio o l'euro ...
... e chi sta fuori si prende il calcio nelle palle o la pacca sulla spalla ...
... e se ne torna a casa ...
... ed è proprio per questo che non serve essere sempre cattivi ...
... basta una volta ogni tanto ...
... un calcio nelle palle una volta su mille ...
... così ...
... tanto per ricordarti come va il mondo ...
... tanto per ricordarti come stanno le cose ...
"

...la Revolucion oggi...

Plaza de la Revolucion è il primo posto dell’Havana che ti chiama … al mattino del primo giorno che sei sull’Isola. E’ come volere che tutto cominci da lì … dal viso di Che Guevara intagliato sulla facciata del Ministero degli Interni ... da quel volto che guarda lontano … sulla vastità della piazza spoglia e assolata … percorsa dalle rare auto delle prime ore del mattino … ma, nel corso della giornata, di traffico non ce ne sarà mai molto di più …



Dall’altro capo della Piazza … il monumento, alto come un grattacielo, dedicato al poeta patriota Josè Martì (1853–1895, eroe della lotta di liberazione dal colonialismo spagnolo). Avevo letto poco su Josè Martì prima di partire … ma, una volta lì, ti accorgi che non esiste scuola o edificio pubblico di Havana che non abbia un suo busto, una sua frase … messa in mostra … a protezione delle idee della “Revolucion” … quel che meraviglia di più è che ancora oggi i quotidiani riportano discorsi e commenti “politici” di Martì … per similarità, sarebbe come se i nostri quotidiani ci parlassero ancora delle idee di Mazzini, Cavour o discutessero sulle azioni di Garibaldi … meglio quelli che non le Silviate di ReSilvio? … beh, quasi quasi concordo …

Ma torniamo alla Piazza … quando ci sei, ti sembra come di essere in un posto irreale … fuori dal mondo … piombato all’improvviso in quella che avevi sempre visto come una cartolina …

… e una cartolina sembra oggi anche la “Revolucion” … e ti chiedi chissà cosa ne penserebbe oggi il Che … se vedesse che ne è della sua Cuba … di quel paese per il quale lui, medico argentino in eterna lotta per i suoi ideali, aveva ucciso e rischiato di morire …

Per capire … però … conviene fare un passo indietro nella storia del paese …

COS’ERA CUBA … PRIMA DELLA “REVOLUCION” DEL 1958? … un paese povero e analfabeta … un paese dove, mentre gli americani venivano a villeggiare e speculare, i cubani non sapevano nemmeno leggere e scrivere.

Poi arrivò Fidel, con il Che … per scacciare Batista, il presidente-dittatore che faceva quel che dicevano da Washington … e aprirono scuole dove c’erano caserme … costruirono ospedali e nazionalizzarono industrie e piantagioni … gravi colpe queste ultime … la nazionalizzazione andava infatti a ledere e mortificare gli “interessi” degli USA sull’Isla … gravi colpe … che ancora oggi l’EMBARGO sta provvedendo a “lavare” … (sull’EMBARGO, el Bloqueo, servirà un post dedicato)

La parola “Revolucion” … e l’inimicizia con gli USA … favorirono invece l’amicizia dell’Unione Sovietica … e con essa arrivarono petrolio e scambi commerciali assicurati (con zucchero acquistato e petrolio ceduto ... entrambi a prezzi di favore) …

COS’E’ CUBA … OGGI? … caduto il muro di Berlino e l’impero sovietico … venuti quindi meno quegli appoggi fondamentali … è iniziato per Cuba un lungo e penoso “periodo special” … fatto di restrizioni e razionamenti … e con il turismo a rappresentare l’unica ricchezza del paese … “Il turismo è il nostro petrolio” disse Fidel nei primi anni ’90, quando consentì gli sbarchi degli stranieri sulle bianche spiagge dell’Isla. Un paragone che fece subito presa sui cubani: il petrolio che non arrivava più dalla Russia era una delle principali cause della crisi economica ed energetica … tuttora in corso …

COSA SALVARE OGGI? … le strutture scolastiche sono all’avanguardia … e l’analfabetismo è sottozero: chi ha inclinazioni per l’arte o per lo sport, entra già a cinque anni in una scuola dedicata per imparare le discipline per le quali si sente portato … e l’assistenza sanitaria … che è in grado di garantire una vita media di 75 anni … “un’età incredibile” dicono qui “per un paese del terzo mondo” …

…pensiero al vento…
ECCO IL PUNTO … non dimenticare che Cuba fa parte del terzo mondo … non dimenticare quindi di guardarla e giudicarla … a confronto con gli altri paesi del terzo mondo

... e in questo confronto non dimenticare quali e quante sono le restrizioni imposte dall’EMBARGO

... ma a noi … queste cose … i TG non ce le possono raccontare ... a noi ci devono raccontare che "democrazia è meglio di dittatura" ... che noi siamo ricchi-e-fortunati e loro poveri-e-meschini ... che lì governano i cattivi ... ma che prima o poi "arriveranno i nostri" ... a liberare l'ultimo Fort Apache ...

lunedì 14 luglio 2008

…non importa…

… “distrarre” i discorsi … “spostare l’attenzione” da quello di cui NON SI DEVE parlare … verso quello di cui SI PUO’ PARLARE … questi sono gli obiettivi e i metodi della disinformazione

… e questo è quanto successo nel dopo-Piazza-Navona

Un esempio a caso? … NON SI DEVE parlare … dei rapporti tra Chiesa e Poteri vari ... compresi quelli di ReSilvio? … ed ecco che si “sposta l’attenzione” dai CONTENUTI … verso la FORMA

… ecco allora che tutti i reportage “montano” la polemica sulla FORMA ... sui fraseggi della Guzzanti che immagina PapaRatz all’Inferno tra “diavoli frocioni” …

… tutti abboccano … e cominciano a discutere se e come la satira deve avere dei limiti … se e come andava concordato l’intervento in Piazza …

… e il gioco è fatto … tutti .. bloccati dalla “diga” della FORMA … irreparabilmente dimenticano quale era il CONTENUTO del discorso …

Qui oggi … voglio parlare solo del CONTENUTO … che dovrebbe essere discutere sull’operato del clero …. da PapaRatz e prelati al seguito ai tanti “discussi” sacerdoti di periferia … e sulle ragioni dei suoi “mali” e delle sue “contraddizioni” … questo era ed è il CONTENUTO, da trattare con i toni pacati e rispettosi che dovrebbe "meritare" una tal istituzione …

Molto preciso e pacato (e proprio perché pacato … non ha fatto notizia…) è stato l’intervento e le "poesie incivili" lette da Andrea Camilleri … le poesie lette a Piazza Navona sono state cinque, riporto quella dal titolo “NON IMPORTA” … in cui l’Autore immagina un breve colloquio, in Vaticano, tra due alti prelati :

NON IMPORTA …
… che abbia avuto 2 mogli e che le sgualdrinelle confortino le sue notti
NON IMPORTA …
… che la sua morale abbia più buchi di un colabrodo
NON IMPORTA …
… che abbia corrotto, falsificato i bilanci … giurato il falso
… prevaricato … adottato la menzogna come stile di vita …
NON IMPORTA …
… sia ricevuto ... in Vaticano ... con tutti gli onori…
Pecunia, antica saggezza, non olet !!!

Da Youtube ... l'intervento completo di Andrea Camilleri:

Quanti e quali siano i rapporti tra chiesa e potere? … e quanto di questi rapporti abbiano relazione con la fede o con l’affarismo? … tutti bei CONTENUTI ... "distratti" dalla FORMA ...

Altro tema delicato … anche questo “distratto” … è quello della pedofilia: nei discorsi di ieri … da Sidney … in preparazione della Giornata Mondiale della GioventùPapRatz si è dichiarato per “l’incompatibilità tra pedofilia e sacerdozio” … bellissime parole ma, come subito sottolineato dalle associazioni australiane dei genitori delle vittime di atti di pedofilia da parte di sacerdoti, a tante belle parole non segue nessun atto pratico … con un protezionismo dei colpevoli … purtroppo imbarazzante …

Servono esempi? … ma non di sacerdoti di remote parrocchie nordamericane? ...

beh … suggerirei allora di inserire su Google … come parole chiave di ricerca … “don pasquale scarola” … troverete che la nostra città (Capua) è famosa su vari siti nazionali grazie ad … accuse e processo … processo e confessione … confessione e condanna … condanna (tra l’altro in via definitiva) e tutto resta come prima … compresa parrocchia e attività sacerdotali …
Quindi il “don-in-questione” è tuttora titolare-di-parrocchia, libero di gestire catechismo per bambini, comunioni, cresime e confessioni … per dovere di verità sarebbe utile sapere cosa ne pensa il nostro vescovo …

…pensiero al vento…
…ovviamente non si possono condividere i toni e i discorsi della Guzzanti … io ero in Piazza Navona l'altra sera … e devo dire che quei toni sono sembrati a molti eccessivi e stonati al contesto … non è dato a noi il compito di sapere i tanti “don-in-questione” se andranno all’inferno o meno … e se saranno circondati da “diavoli frocioni“ o colpiti da quale altra pena da “contrappasso” dantesco … quel che però sembra certo è che tanti “don-in-questione” hanno trovato qui in terra il loro “paradiso” … liberi di peccare, di confessare in tribunale, di essere condannati … ma poi all’atto pratico nulla cambia … in nome di una tacita e immorale … immunità sacerdotale

venerdì 11 luglio 2008

...un amico...

Stamattina ho trovato questa poesia su un Forum ... la metto sul blog per non perderla ... e per pensare che il mondo non è solo ReSilvio ... e i suoi cortigiani ...

Un amico

Ho un amico che è innamorato pazzo di Cuba

Ho un amico che quando non è in Italia è a Cuba e quando è in Italia…la sua mente vaga per Cuba
.
Ho un amico che non da valore ai beni materiali...ma i beni materiali danno un valore inestimabile alla sua persona a Cuba

Ho un amico che quando è a Cuba è in perenne movimento...vorrebbe disintegrarsi in 1000 pezzi per poter vivere altrettanto mille emozioni con la gente e negli angoli più disparati di quell’isola

Ho un amico che si emoziona alla visione di un bambino con le “candele” al naso ed allo stesso modo si commuove nei racconti di una jinetera con mille cicatrici nel cuore

Ho un amico che si domanda cosa è l’amore e nell’amore cerca se stesso

Ho un amico che ha fatto tanti errori e tanti ne farà

Ho un amico che se dovessi scegliere di fare una vacanza insieme a lui lo sceglierei ciecamente...tanto io farei quel cazzo che mi pare e lui uguale

Ho un amico che è un comunista convinto...ma questo glielo perdono perché è un amico

...pensiero al vento...
un commento del Forum alla poesia ... conforta che il mondo non è solo ReSilvio ... i suoi cortigiani ... e quanto stanno combinando alla nostra finta-democrazia ... :
"potrei essere piuttosto incazzato per quello che è successo ... ma è difficile restare arrabbiati quando c'è tanta bellezza nel mondo"

...sul decreto blocca-processi...

Cittadinanzattiva-Giustizia per i diritti, insieme ad altre associazioni di consumatori, prende posizione sul decreto “blocca-processi” con una lettera indirizzata al Presidente della Repubblica.

Ecco il testo:
.
Le Associazioni Cittadinanzattiva, Telefono Azzurro, Ecpat Italia, Associazione Nazionale Volontarie del Telefono Rosa, Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada e il WWF Italia hanno inviato una lettera al Presidente della Repubblica, al Presidente del Senato, della Camera dei Deputati e al Presidente del Consiglio esprimendo la loro grande preoccupazione per le ripercussioni che potrà avere l’emendamento approvato dal Senato, nel Decreto Legge sulla Sicurezza, che prevede la sospensione per un anno dei processi per i fatti commessi prima del 30 giugno 2002.

L’allungamento dei tempi per la celebrazione dei processi, i connessi rischi di prescrizione e di aumento dei costi a carico dell’amministrazione della giustizia, potrebbero definitivamente compromettere il percorso dei processi per reati gravissimi come la violenza sessuale, la violenza e lo sfruttamento sessuale dei minori, la pedopornografia, i maltrattamenti in famiglia, la violenza privata e contro i minori, le lesioni, e reati ambientali, l’omicidio colposo per colpa medica e per la violazione delle norme sulla circolazione stradale.

Per questa ragione le Associazioni hanno fatto appello alle Alte Cariche dello Stato affinché dalla sospensione dei processi siano esclusi i reati contro la persona e l’ambiente, sui quali le associazioni sono quotidianamente impegnate in una forte attività di contrasto.

...pensiero al vento...
proporrei un emendamento per il quale si bloccano solo i processi in cui l'imputato ha nome che inizia per S., cognome che inizia per B., altezza tra 1,65 e 1,70, villa ad Arcore, barca e villa in Sardegna ... così "queste-malefiche-toghe-rosse" finalmente la smetteranno ... di parlare di leggi-ad-personam ... eheheh ...

mercoledì 9 luglio 2008

...beffa sottomarina...

Nelle acque di Cuba c'è il petrolio e il regime di Fidel Castro può così vendicarsi dell'embargo Usa.

La notizia, diffusa oggi da "il Manifesto", riprende i risultati di uno studio del 2004 realizzato dal Servizio geologico degli Stati Uniti, secondo il quale ci sarebbero nel bacino a nord di Cuba riserve petrolifere valutabili tra i 4,5 e i 9 miliardi di barili e di 10 miliardi di piedi cubici di gas.

"In pochi anni Cuba potrebbe produrre 525mila barili al giorno di greggio e diventare una nazione esportatrice", ha confermato Jorge Pinon, esperto di questioni petrolifere dell'Università di Miami.

"Attualmente - scrive "il Manifesto" - Cuba consuma 140mila barili di petrolio al giorno, 92mila provenienti dal Venezuela e acquistati a un prezzo "politico" al di sotto dei 30 dollari al barile".

Come sottolinea il quotidiano, le compagnie cinesi, spagnole, canadesi e di altri Paesi sono pronte a estrarre il greggio nello stretto della Florida, a due passi da Key West, dove gli Usa non possono invece trivellare a causa di una legge federale che lo vieta.

Per Fidel Castro si tratterebbe di una bella "vendetta" ... proprio il petrolio rischierebbe di mettere in crisi l'embargo ... il boicottaggio statunitense contro Castro che dal 1962 costituisce il caposaldo della politica di Washington verso l'Avana.

"Le majors statunitensi - scrive "il Manifesto" - masticano fiele all'annuncio che il consorzio spagnolo Repsol-YPF prevede di iniziare a perforare nei primi mesi dell'anno prossimo - come conferma il ministero dell'Industria basica dell'Avana - in acque profonde cubane del Golfo del Messico per mettere in produzione i giacimenti di greggio e gas naturale accertati già da due anni".

Ma "la situazione potrebbe diventare ancora più difficile da digerire per gli Usa", osserva ancora "il Manifesto". "Infatti altre sei compagnie, compresa la cinese Sinopec, hanno firmato accordi con la cubana Cupet e potrebbero seguire le orme degli spagnoli in altri 'blocchi' già assegnati nell'off-shore cubano".

...pensiero al vento...
se quanto diffuso oggi ... verrà confernato ... se quindi in acque cubane davvero verranno estratti gas e petrolio ... mi sa che "portare la democrazia a Cuba" diventerà un'altissima priorità della politica estera degli USA ...
... dopo le nefaste invasioni di Afganistan ed Iraq (...qualcuno ha notizia delle "armi di distruzione dei massa" di Saddam?) ... i nostri amici Yankees si armeranno per una nuova "baia-dei-porci"? ... il tema sarà sempre che "... DOVE C'E' petrolio ci DEVE ESSERE democrazia? ..." ... staremo a vedere ...

...ieri sera a Piazza Navona...

Non c'è che dire ... questa nostra sconsolata finta-sinistra ... riesce a sfigurare e litigare (su tempi e modalità) anche quando protesta su temi condivisi. Se poi aggiungiamo un pizzico di "disinformazione" ben assestata ... il quadro è completo ... e lo sfacelo pure ...

Chiariamo:

ieri sera a Piazza Navona, gli ingredienti per una buona riuscita dell'evento c'erano tutti ... a partire dagli slogan: ... "FERMIAMO IL CAIMANO" (impresso su gadget e T-shirt) ... "QUANDO C'E' EMERGENZA DEMOCRATICA SI STA AL FRONTE E NON SI SCAPPA" (dalle vive parole di Tonino) ... e, impresso in un Poster al lato del Palco, "IL GOVERNO NON CENSURI LA STAMPA, AFFINCHE' LA STAMPA SIA LIBERA DI CENSURARE IL GOVERNO" (Corte Suprema degli Stati Uniti - 1972) ...


E poi ...

... tanta bella gente ... gente normale ... di tutte le età e con in comune quel senso di "legalità" ... che IL diretto-interessato ... il "ReSilvio", in nome della sua incolumità giuridica personale, DEVE STORPIARE ... E DEFINIRE "giustizionalismo" ...

... tanti bei oratori (il meglio che la legalità di cui sopra può offrire) ... in ordine sparso: Tonino, Travaglio, Camilleri, Floris D'Arcais, Moni Ovadia, Furio Colombo ... e poi (via telefono) Grillo e Rita Borsellino ... conditi con la satira degli acclamati Ascanio Celestini e Sabina Guzzanti ...


... anche il torrido Luglio ha dato il suo contributo con un pomeriggio mite ... e poi alle 18:00 ... orario di inizio ... la piazza era ormai quasi tutta in ombra ... come il governo di Veltrusconi? ... eh SI, tanto che si potrebbe concludere ... che "comunque giri il Sole ... noi stiamo sempre in ombra" ... (ringrazio l'amico Achille per questa "illuminante" verità venuta fuori da una conversazione di qualche settimana fa).

Ma torniamo a ieri sera ... se quindi gli ingredienti c'erano tutti ... ne segue che è stata una serata perfetta? ... beh, non proprio: a mio parere, chi ha combinato e gestito gli ingredienti di cui sopra ha mostrato un pò di sbavature ...

Solo occasionalmente ... si è precisato che l'evento non era CONTRO ... ReSilvio ... ma PER la legalità, PER la giustizia, PER il rispetto della Costituzione ... tutti valori estranei alla "vita-e-opere" del nostro Re. Questi concetti dei "PER" della manifestazione sono stati enunciati all'inizio, ma poi hanno invece abbondato e si è dato libero spazio agli attacchi in stile "io sono CONTRO" ...

Con i CONTRO ... che non sono rimasti solo CONTRO ReSilvio, ma spesso sono diventati CONTRO Veltrusconi, e poi CONTRO Napolitano (...anche se condivido che con Pertini, il Presidente-partigiano, ReSilvio non avrebbe avuto scampo...) ... e poi CONTRO PapaRatz (... con la satira della Guzzanti che qui si è spinta forse oltre i canoni ... con un PapaRatz dipinto all'inferno vittima di sodomie diaboliche) ...

All'intervento finale di Furio Colombo .. che, esprimendo il suo imbarazzo per le volgarità ascoltate durante la serata, aveva chiesto un applauso a favore di Napolitano ... ha dovuto dare una mano il buon Tonino, che è dovuto salire personalmente sul palco per incitare (... in perfetto stile Cassano ...) il suo popolo agli applausi per far sì che i tiepidi consensi diventassero un coro-semi-convinto ...

A completare il quadro ... arriva puntuale la disinformazione ... quella dei TG riscaldati-e-confezionati ad uso-dei-sudditi: la manifestazione è "ovviamente" dipinta come l'ennesima prova della litigiosa-sinistra che, dimenticando di essere CONTRO il Re, si accanisce in sCONTRI interni ... in assalti continui a Veltrusconi e al PD ... fino a colpire anche il nostro Presidente e il Papa ...

NOTA SULLA DISINFORMAZIONE:
... quando si dice che ReSilvio "controlla" i mezzi di informazione ... non vuol dire che impedisce la diffusione di notizie, buone o cattive, di sè ... ma che "indirizza" la notizia evidenziando i come e i perchè che servono alla causa della Corte ...

Nel caso di oggi ... un'informazione corretta dovrebbe riferire dei PER e dei CONTRO, come dichiarati nei discorsi di ieri sera ... INVECE dalle notizie dei TG ... ai sudditi passa un'informazione distorta (che parla solo degli sCONTRI interni) ... e nei sudditi si rafforza il concetto: "... sempre gli stessi ... questi della sinistra .... buoni solo a litigare tra loro ... e ossessionati dal perseguitare il Re ... meno male che c'è ReSilvio ... che ci salva da questi incapaci ..."

...pensiero al vento...
una frase di José Martí ... richiamata in uno dei discorsi di ieri sera: ... "in un Paese le cose cambiano quando c'è un popolo per il cambiamento ... e quando c'è un leader per il cambiamento" ... beh, visto come siamo messi ... credo che sarà ancora lunga la strada prima che in questo reame "le cose possano cambiare" ...

Da Wikipedia:

"José Julián Martí Pérez (L'Avana, 28 gennaio 1853 – 19 maggio 1895) è stato un politico, poeta e scrittore cubano. Fu un leader del movimento per l'indipendenza cubana dal colonialismo spagnolo; a Cuba è considerato il più grande eroe nazionale ... "

giovedì 3 luglio 2008

..."pentagon papers"...

Quante ne stanno combinando al nostro Parlamento ... in queste settimane ... ormai non si fermano più ...!!!

... prima è arrivato il decreto che bloccherà 100.000 processi pur di sospendere quello in corso a Milano contro ReSilvio e l'avvocato inglese David Mills.

... poi quello per colpisce stampa e magistratura: non si potrà più pubblicare, nemmeno per riassunto, nessun atto giudiziario e gli investigatori, in decine e decine di casi, non potranno più raccogliere prove con le intercettazioni.

Con questo si sta completando l'opera ... di evitare che si conoscano i comportamenti (... passati, presenti e futuri ...) del Re e della sua Corte ... ma ATTENTI, anche i comportamenti dei finti-di-sinistra che, pur fingendo oggi di opporsi, in-fondo-in-fondo ... pensano che cotali leggiuncole potranno sempre tornar comode anche a loro ...

Per la "riscoperta dei fatti" ... ripesco una storia istruttiva, ricordata oggi da Marco Travaglio ...

"... nel 1967 il ministro della Difesa, Robert S. McNamara, ordinò un'indagine passata alla Storia come i "Pentagon Papers". Lo studio, coperto da segreto di Stato, doveva stabilire in che modo e perché gli Usa si erano impegnati nella disastrosa guerra del Vietnam.

La ricostruzione dimostrò, tra l'altro, che il celebre incidente del Golfo del Tonchino in seguito al quale il presidente Lyndon Johnson si appellò al Congresso e fu di fatto autorizzato ad entrare in guerra, era un falso.

Quattro anni dopo un analista della Cia, sconvolto da quanto scoperto, consegnò a due giornali i Pentagon Papers.

Il 13 giugno 1971, il New York Times iniziò la pubblicazione di una serie di articoli basati su quei documenti. Dopo le prime tre puntate, il ministero della giustizia riuscì a far sospendere le pubblicazioni da una sentenza della Corte federale di New York a cui il governo si era rivolto sostenendo che «gli interessi degli Stati Uniti e la sicurezza nazionale avrebbero subito un danno irreparabile dalla diffusione del dossier».


Il 30 giugno 1971, la Corte Suprema degli Stati Uniti autorizzò però i giornali (al New York Times si era affiancato il Washington Post) a riprendere la pubblicazione. Sulla base del primo emendamento della costituzione americana i giudici stabilirono che la libertà di stampa doveva prevalere «su qualsiasi considerazione accessoria intesa a bloccare la pubblicazione delle notizie».

La sentenza fu scritta da un vecchissimo e celebre costituzionalista, il giudice Hugo Black, morto a 85 anni pochi mesi dopo. Black scrive: «Oggi per la prima volta nei 192 anni trascorsi dalla fondazione della repubblica viene chiesto ai tribunali federali di affermare che il Primo emendamento significa che il governo può impedire la pubblicazione di notizie di vitale importanza per il popolo di questo Paese. La stampa (dal punto di vista dei Padri fondatori) deve servire ai governati non ai governanti. Il potere del governo di censurare la stampa è stato abolito perché la stampa rimanesse per sempre libera di censurare il governo».

Oggi anche nel nostro paese la libertà è in pericolo. Ciascuno di noi ha il dovere di difenderla. In attesa che un Hugo Black, se esiste, ricordi a tutti come stanno le cose ..."

...pensiero al vento...

... in attesa di capire se e quando avremo un Hugo-Black-formato-italia ... non può che restare un senso di disgusto che aumenta a pensare all'indifferenza di un regno che assiste impassibile, rassegnato al sempre-peggio ...

L'impassibilità ai fatti e misfatti della politica del Re ... mi fa pensare ... invece ... a quanto siano miseramente-diverse ... le reazioni-del-regno per altre faccende ...

SUL CALCIO n.1:

che pena ... che in questo "reame" ci si esalti solo per le gesta-del-calcio ... menomale che, almeno stavolta, Donadoni e i mega-milionari Azzurri degli Europei ci hanno "graziato" ... risparmiandoci una nuova "anestetica-nottata" di feste e schiamazzi ...
.
SUL CALCIO n.2:
.
che pena ... ancora sul calcio ... che in questo "reame" si scenda in piazza perchè la tal partita viene disputata a porte chiuse o, peggio, perchè è stata rinviata ad altra data per motivi di ordine pubblico ...

... ma vi immaginate che sommosse ci sarebbero ... a Roma o a Napoli ... se la squadra di calcio fosse penalizzata e retrocessa in serie B ... per un broglio qualsiasi? ... magari, il broglio, scoperto (...anche questo...) tramite intercettazioni telefoniche? ...

... ops, per un attimo avevo dimenticato! ... tutto questo non potrà più accadere dopo i nuovi decreti-del-Re ... e quanti ora penseranno? ... siamo salvi ... meno male che c'è il decreto !!!

NOTA: se il decreto fosse arrivato ...in tempo !... oggi la Juventus avrebbe tre scudetti in più ... e Moggi sarebbe annoverato tra le "persone-per-bene" ... e magari nominato pure Cavaliere del Lavoro ...