lunedì 14 luglio 2008

…non importa…

… “distrarre” i discorsi … “spostare l’attenzione” da quello di cui NON SI DEVE parlare … verso quello di cui SI PUO’ PARLARE … questi sono gli obiettivi e i metodi della disinformazione

… e questo è quanto successo nel dopo-Piazza-Navona

Un esempio a caso? … NON SI DEVE parlare … dei rapporti tra Chiesa e Poteri vari ... compresi quelli di ReSilvio? … ed ecco che si “sposta l’attenzione” dai CONTENUTI … verso la FORMA

… ecco allora che tutti i reportage “montano” la polemica sulla FORMA ... sui fraseggi della Guzzanti che immagina PapaRatz all’Inferno tra “diavoli frocioni” …

… tutti abboccano … e cominciano a discutere se e come la satira deve avere dei limiti … se e come andava concordato l’intervento in Piazza …

… e il gioco è fatto … tutti .. bloccati dalla “diga” della FORMA … irreparabilmente dimenticano quale era il CONTENUTO del discorso …

Qui oggi … voglio parlare solo del CONTENUTO … che dovrebbe essere discutere sull’operato del clero …. da PapaRatz e prelati al seguito ai tanti “discussi” sacerdoti di periferia … e sulle ragioni dei suoi “mali” e delle sue “contraddizioni” … questo era ed è il CONTENUTO, da trattare con i toni pacati e rispettosi che dovrebbe "meritare" una tal istituzione …

Molto preciso e pacato (e proprio perché pacato … non ha fatto notizia…) è stato l’intervento e le "poesie incivili" lette da Andrea Camilleri … le poesie lette a Piazza Navona sono state cinque, riporto quella dal titolo “NON IMPORTA” … in cui l’Autore immagina un breve colloquio, in Vaticano, tra due alti prelati :

NON IMPORTA …
… che abbia avuto 2 mogli e che le sgualdrinelle confortino le sue notti
NON IMPORTA …
… che la sua morale abbia più buchi di un colabrodo
NON IMPORTA …
… che abbia corrotto, falsificato i bilanci … giurato il falso
… prevaricato … adottato la menzogna come stile di vita …
NON IMPORTA …
… sia ricevuto ... in Vaticano ... con tutti gli onori…
Pecunia, antica saggezza, non olet !!!

Da Youtube ... l'intervento completo di Andrea Camilleri:

Quanti e quali siano i rapporti tra chiesa e potere? … e quanto di questi rapporti abbiano relazione con la fede o con l’affarismo? … tutti bei CONTENUTI ... "distratti" dalla FORMA ...

Altro tema delicato … anche questo “distratto” … è quello della pedofilia: nei discorsi di ieri … da Sidney … in preparazione della Giornata Mondiale della GioventùPapRatz si è dichiarato per “l’incompatibilità tra pedofilia e sacerdozio” … bellissime parole ma, come subito sottolineato dalle associazioni australiane dei genitori delle vittime di atti di pedofilia da parte di sacerdoti, a tante belle parole non segue nessun atto pratico … con un protezionismo dei colpevoli … purtroppo imbarazzante …

Servono esempi? … ma non di sacerdoti di remote parrocchie nordamericane? ...

beh … suggerirei allora di inserire su Google … come parole chiave di ricerca … “don pasquale scarola” … troverete che la nostra città (Capua) è famosa su vari siti nazionali grazie ad … accuse e processo … processo e confessione … confessione e condanna … condanna (tra l’altro in via definitiva) e tutto resta come prima … compresa parrocchia e attività sacerdotali …
Quindi il “don-in-questione” è tuttora titolare-di-parrocchia, libero di gestire catechismo per bambini, comunioni, cresime e confessioni … per dovere di verità sarebbe utile sapere cosa ne pensa il nostro vescovo …

…pensiero al vento…
…ovviamente non si possono condividere i toni e i discorsi della Guzzanti … io ero in Piazza Navona l'altra sera … e devo dire che quei toni sono sembrati a molti eccessivi e stonati al contesto … non è dato a noi il compito di sapere i tanti “don-in-questione” se andranno all’inferno o meno … e se saranno circondati da “diavoli frocioni“ o colpiti da quale altra pena da “contrappasso” dantesco … quel che però sembra certo è che tanti “don-in-questione” hanno trovato qui in terra il loro “paradiso” … liberi di peccare, di confessare in tribunale, di essere condannati … ma poi all’atto pratico nulla cambia … in nome di una tacita e immorale … immunità sacerdotale

1 commento:

Anonymous ha detto...

C'è da chiedere a mons. Schettino, vescovo di Capua, che senso hanno le scuse di papa Ratzinger per i preti pedofili "incompatibili col sacerdozio" se lui ritiene tanto compatibile don Pasquale Scarola da lasciarlo a capo di una parrocchia.

Fatti e non parole.