Nelle acque di Cuba c'è il petrolio e il regime di Fidel Castro può così vendicarsi dell'embargo Usa.La notizia, diffusa oggi da "il Manifesto", riprende i risultati di uno studio del 2004 realizzato dal Servizio geologico degli Stati Uniti, secondo il quale ci sarebbero nel bacino a nord di Cuba riserve petrolifere valutabili tra i 4,5 e i 9 miliardi di barili e di 10 miliardi di piedi cubici di gas.
"In pochi anni Cuba potrebbe produrre 525mila barili al giorno di greggio e diventare una nazione esportatrice", ha confermato Jorge Pinon, esperto di questioni petrolifere dell'Università di Miami.
"Attualmente - scrive "il Manifesto" - Cuba consuma 140mila barili di petrolio al giorno, 92mila provenienti dal Venezuela e acquistati a un prezzo "politico" al di sotto dei 30 dollari al barile".
Come sottolinea il quotidiano, le compagnie cinesi, spagnole, canadesi e di altri Paesi sono pronte a estrarre il greggio nello stretto della Florida, a due passi da Key West, dove gli Usa non possono invece trivellare a causa di una legge federale che lo vieta.
Per Fidel Castro si tratterebbe di una bella "vendetta" ... proprio il petrolio rischierebbe di mettere in crisi l'embargo ... il boicottaggio statunitense contro Castro che dal 1962 costituisce il caposaldo della politica di Washington verso l'Avana.
"Le majors statunitensi - scrive "il Manifesto" - masticano fiele all'annuncio che il consorzio spagnolo Repsol-YPF prevede di iniziare a perforare nei primi mesi dell'anno prossimo - come conferma il ministero dell'Industria basica dell'Avana - in acque profonde cubane del Golfo del Messico per mettere in produzione i giacimenti di greggio e gas naturale accertati già da due anni".Ma "la situazione potrebbe diventare ancora più difficile da digerire per gli Usa", osserva ancora "il Manifesto". "Infatti altre sei compagnie, compresa la cinese Sinopec, hanno firmato accordi con la cubana Cupet e potrebbero seguire le orme degli spagnoli in altri 'blocchi' già assegnati nell'off-shore cubano".
...pensiero al vento...
se quanto diffuso oggi ... verrà confernato ... se quindi in acque cubane davvero verranno estratti gas e petrolio ... mi sa che "portare la democrazia a Cuba" diventerà un'altissima priorità della politica estera degli USA ...
... dopo le nefaste invasioni di Afganistan ed Iraq (...qualcuno ha notizia delle "armi di distruzione dei massa" di Saddam?) ... i nostri amici Yankees si armeranno per una nuova "baia-dei-porci"? ... il tema sarà sempre che "... DOVE C'E' petrolio ci DEVE ESSERE democrazia? ..." ... staremo a vedere ...
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