venerdì 11 luglio 2008

...sul decreto blocca-processi...

Cittadinanzattiva-Giustizia per i diritti, insieme ad altre associazioni di consumatori, prende posizione sul decreto “blocca-processi” con una lettera indirizzata al Presidente della Repubblica.

Ecco il testo:
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Le Associazioni Cittadinanzattiva, Telefono Azzurro, Ecpat Italia, Associazione Nazionale Volontarie del Telefono Rosa, Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada e il WWF Italia hanno inviato una lettera al Presidente della Repubblica, al Presidente del Senato, della Camera dei Deputati e al Presidente del Consiglio esprimendo la loro grande preoccupazione per le ripercussioni che potrà avere l’emendamento approvato dal Senato, nel Decreto Legge sulla Sicurezza, che prevede la sospensione per un anno dei processi per i fatti commessi prima del 30 giugno 2002.

L’allungamento dei tempi per la celebrazione dei processi, i connessi rischi di prescrizione e di aumento dei costi a carico dell’amministrazione della giustizia, potrebbero definitivamente compromettere il percorso dei processi per reati gravissimi come la violenza sessuale, la violenza e lo sfruttamento sessuale dei minori, la pedopornografia, i maltrattamenti in famiglia, la violenza privata e contro i minori, le lesioni, e reati ambientali, l’omicidio colposo per colpa medica e per la violazione delle norme sulla circolazione stradale.

Per questa ragione le Associazioni hanno fatto appello alle Alte Cariche dello Stato affinché dalla sospensione dei processi siano esclusi i reati contro la persona e l’ambiente, sui quali le associazioni sono quotidianamente impegnate in una forte attività di contrasto.

...pensiero al vento...
proporrei un emendamento per il quale si bloccano solo i processi in cui l'imputato ha nome che inizia per S., cognome che inizia per B., altezza tra 1,65 e 1,70, villa ad Arcore, barca e villa in Sardegna ... così "queste-malefiche-toghe-rosse" finalmente la smetteranno ... di parlare di leggi-ad-personam ... eheheh ...

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