martedì 17 marzo 2009

...verità monetarie...

Sta succedendo, in questi giorni, qualcosa (FORSE) di incredibile … e imprevedibile, fino a qualche tempo fa ...

L'incredibile e imprevedibile che … se veramente si andasse a fondo su queste cose … e non ci si fermasse alle “chiacchiere” e alle “interviste”/”dichiarazioni” … potrebbe portare dei frutti … molto molto succosi …

A cosa mi riferisco?

PRIMO: qualche giorno fa, l’amico Gew, mi aveva comunicato che (sembrerebbe che) il “tremontino” abbia dichiarato che … è ora di restituire la “sovranità monetaria” alle singole nazioni
MIO COMMENTO (di qualche giorno fa ... in risposta a Gew): ma gliel’avranno spiegato … al “tremontino” … quali sarebbero le conseguenze di quello che sta dicendo?
… o il “tremontino” pensa di aver trovato un “nuovo uovo di Colombo” per aumentare gli introiti dello Stato? …

VEDI come riferimento gli articoli di questo blog su “parliamo chiaro” ...

I POST SONO DA LEGGERE IN ORDINE INVERSO (dal più vecchio al post più recente) ...

SECONDO: come trovato sul sito di IdV … pubblico video e testo dell'intervista a Marco Saba, ricercatore indipendente sui sistemi monetari e bancari.

Ecco il video …



Ed ecco il testo dell'intervista (nella quale, ogni tanto mi sono permesso di inserire, in rosso, qualche mio “commento al vento”):

"Io sono ricercatore del Centro studi monetari, sito internet www.studimonetari.org, mi occupo della comunicazione delle ricerche che stiamo facendo. Abbiamo già pubblicato cinque libri negli ultimi quattro anni sempre in tema di quella che è la situazione dell'economia con un occhio al sistema bancario e monetario.
COMMENTO AL VENTO:
capito bene??? avevano già pubblicato 5 libri in 4 anni … sull’argomento … e mai nessuno se li era “filati” fino ad oggi??? … perchè oggi??? … cos'è? un “complotto” contro le Banche Centrali??? …

Cominciamo subito dicendo che ieri è fallita la diciassettesima banca degli Stati Uniti dall'inizio dell'anno, sui media non se ne è parlato molto, anzi direi quasi per niente, solamente su Internet si trovano i riferimenti. E questo è un segnale che il 2009, come tra l'altro ha ammesso anche Tremonti, sicuramente si sta avviando su una strada ancora peggiore rispetto al 2008. COMMENTO AL VENTO:
capito anche qui??? … che il “TG dei fattarielli” non trova spazio e tempo per dare le notizie vere??? …

Dati che ci arrivano dall'Inghilterra, ad esempio, ci dicono che gli immobili hanno perso il trenta tre per cento del loro valore nell'ultimo anno. In una città degli Stati Uniti, Denver, dove ci sono le industrie delle automobili, oggi le case si vendono all'equivalente di seimila euro e si comprano con le carte di credito. Quindi si sta assistendo ad un'accelerazione della crisi dovuta in particolare alle politiche delle banche centrali, mi riferisco alla Banca centrale europea e alla Banca d'Inghilterra, che aumentando la dose di emissione di moneta basata sul debito, non stanno facendo altro che aggravare il problema.
COMMENTO AL VENTO:
ma no? … la colpa sarebbe delle Banche Centrali? … guardate un po’ (per confronto) il post …"banche private nostre sovrane"... del 23/10/08 ...

Cosa abbiamo fatto noi? Noi abbiamo elaborato insieme all'ufficio legislativo della Regione Lombardia una proposta di Legge per instaurare un buono regionale di solidarietà. Perché? Per immettere liquidità sul mercato non gravata da debito. Un titolo che è a circolazione libera e non forzosa, cioè accettato da chi accetterà di riconoscere il circuito, che servirà davvero per dare quell'iniezione di liquidità che sta mancando nel sistema.
COMMENTO AL VENTO:
capito cosa propongono? … le monete complementari!!! … unico e vero “uovo di Colombo” … capito “tremontino”???

Stiamo aspettando l'ok dall'ufficio legislativo della Regione, lo abbiamo pubblicato sul nostro sito, proprio per cercare di dare non solo una liquidità senza debito al mercato, considerando che la Lombardia rappresenta da sola un terzo del PIL italiano, ma anche per dare alla stessa Regione e alle stesse istituzioni uno strumento utile proprio quando con la contrazione dell'economia avranno un minor gettito fiscale.

Bisogna tener presente che è stato difficile elaborare quel disegno di Legge, perché c'è un fattore limitante molto grave, che è l'articolo cinquanta del regolamento regionale. L'articolo cinquanta dispone che il cittadino non può fare proposte di Legge per temi che hanno a che vedere con la fiscalità, con le finanze e col bilancio.

Quindi sostanzialmente è un'interpretazione estensiva dell'articolo della Costituzione che limita il referendum abrogativo proprio per quanto riguarda le materie di fiscalità e bilancio. Quindi il voler estendere questo divieto non solo al referendum abrogativo, che è un intervento mortificatorio, ma all'iniziativa vivificatoria che è la proposta di Legge popolare, è un'interpretazione estensiva che a nostro giudizio non è regolare.

Quindi noi contestiamo la validità di questo articolo cinquanta, in ogni modo siamo riusciti lo stesso a proporre questo Buono regionale di solidarietà aggirando il problema legale come vedrete nel testo della Legge che abbiamo proposto.

Perché mantenere sotto segreto le cose che riguardano il debito pubblico, che riguardano le politiche monetarie anche internazionali che riguardano l'Italia eccetera? Se è vero che la Democrazia rappresenta l'espressione del popolo e il consenso del popolo sulle iniziative dei governi, d'altra parte se io non dico le cose al popolo come faccio a ricevere questo consenso?

Non solo, ma c'è un pregiudizio che è quello che se io non voglio far sapere al popolo alcune cose cruciali, come ad esempio i temi che riguardano le politiche economiche, sono cruciali in una società basata sul denaro, ci sono 32.000 coincidenze che sono non possono essere solo coincidenze, che tendono ad indicare che il sistema monetario attuale è un trucco abbastanza elaborato per socializzare le perdite e privatizzare i profitti.

Si vede molto bene nell'ordinamento degli Stati Uniti perché nel 1913 l'anno in cui venne stabilita la Federal Reserve, che è privata, nello stesso anno venne anche stabilita la tassa sul salario, la Inncom tax, un sistema elaborato per far sì che la rendita monetaria della produzione della moneta, dollaro, che veniva addebitata al popolo attraverso l'emissione dei Buoni del Tesoro americani, venisse pagata dal popolo attraverso la tassazione.

E' troppo evidente !

Ora non voglio addentrarmi in un tema così vasto come quello della fiscalità, ma teniamo presente che una cosa è tassare le rendite, una cosa è tassare il salario.

Il salario è un'indennità per quell'ora di vita persa perché la nostra vita ha un termine ben preciso, non è infinita. E' un po' diverso dal tassare chi ha quindici immobili commerciali che dà in affitto, per fare un esempio, e quindi ha introiti che non dipendono dalla qualità di vita che lui perde facendo quell'attività. E' tutta una cosa diversa.

Ora, ovviamente, in un sistema sostanzialmente ipocrita com'è il nostro, in cui possiamo ormai dirlo perché è abbastanza evidente che la famosa unità d'Italia è stata fatta per fare l'unità della Lira, cioè per creare un monopolio sulla Lira, come la stessa cosa è successa in Europa in cui si è creato l'Euro, non interessa l'Europa politica come non interessa l'Italia politica senonché per essere una base di monopolio per l'emissione di una moneta.

Ormai questo disegno si è capito.

E' ovvio che non è un caso, che della famosa notizia di rendere di nuovo pubblica la Banca d'Italia come si doveva fare entro dicembre dell'anno scorso, oggi non ne parli più nessuno. Perché e chiaro che nel momento in cui la Banca d'Italia diventa veramente nazionalizzata, a quel punto il debito pubblico non avrebbe più senso e verrebbe fuori il giochetto.
COMMENTO AL VENTO:
Banca d’Italia nazionalizzata??? … ma non mi dire!!! ... che si comincia a trovare il coraggio di dire che le Banche Nazionali … sono Banche Private … VEDI anche (per riconfronto) il post …"parliamo chiaro #2 (i proprietari)"... del 20/10/08 ...

Quindi in questo momento lo Stato e le istituzioni stanno correndo un grosso pericolo.

Cioè, il pericolo che la cittadinanza si renda conto di questo giochetto , in cui il debito pubblico inutile perché stampare moneta o anche crearla col computer non ha nessun costo, e non si vede perché soltanto nel 2008 abbiano pagato 307 miliardi di euro di interessi su un debito che si poteva evitare restituendo al poligrafico dello Stato la sua funzione di emissione delle banconote, anche mantenendo la quantità decisa da questi esperti della Banca centrale europea, ma stampate dallo Stato senza l'emissione dei Bot. Invece questi Bot che vanno proprio a costituire le rendite di posizione, cioè non il salario dell'operaio della Fiat, ma i tre milioni di euro di mezzi in chi ha questi titoli di Stato, è un altro modo per creare due classi di cittadini, cioè la classe che lavora che deve guadagnarsi da vivere, e la classe sfruttando la rendita dei titoli del tesoro, praticamente va a pescare di nuovo attraverso le tasse che pagano gli operai attraverso la busta paga.

Si crea una parte di cittadini che approfitta di un'altra parte di cittadini, quindi il modello è veramente sbagliato.
COMMENTO AL VENTO:
anche se in maniera un po’ ermetica … QUI si sta parlando di SIGNORAGGIO … per una discussione più organica e chiara … PER CHI AVESSE VOGLIA DI CAPIRE … vedi post …"parliamo chiaro, il nocciolo della questione"... del 17/10/08 ...

E' servito, credo, per mantenere in piedi una struttura piramidale di potere, una gerarchia di potere, si è stabilito probabilmente che in Italia c'è un èlite che val la pena sia mantenuta da tutto il resto della cittadinanza, non solo in Italia, ma anche in Inghilterra e negli Usa, si è inventato un sistema sofisticato per mantenere questa èlite senza capire bene quali sono i motivi retrostanti."

Il problema degli interessi è molto semplice: quando le banche centrali iniettano questa moneta debitoria che poi verrà venduta con interessi, non c'è il simbolo econometrico per pagare questi interessi.

Cosa vuol dire sostanzialmente? Che per fare in modo che il debito venga pagato, siccome non esiste il simbolo monetario per pagare gli interessi, questo si trasforma automaticamente nell'esproprio di beni reali alla popolazione.

Stiamo parlando di immobili attività, immobili commerciali, chiaramente è la fase finale di una predazione. E' chiaro che le banche, o comunque chi ha liquidità, oggi sta aspettando, perché quando vedi che i prezzi stanno diminuendo tu aspetti per comprare al prezzo migliore. Non compri subito.

Quindi, allo stesso tempo, chi ha liquidità se la tiene proprio per poter fare un buon affare quando il mercato sarà ulteriormente crollato. E' illusorio quello che pensa Obama o anche altri capi di Stato, che dando soldi alle banche queste si metteranno a prestarli a tutti.

Come facciamo a risolvere il problema di questi interessi? Come facciamo ad impedire che si inneschi una spirale distruttiva dell'intera economia, per cui ad un certo punto ci troveremo in uno Stato di tipo sovietico, o anche peggio, perché ci troveremo che magari non ci sarà più la proprietà privata ma non ci sono nemmeno gli ammortizzatori sociali.

Voglio dire, nella Russia sovietica, per quanto se ne possa parlar male, il sistema degli ammortizzatori sociali, le cure mediche erano previste per tutti, anche addirittura, quelle di chirurgia estetica che noi consideriamo voluttuarie. Quindi noi rischiamo di ritrovarci in un sistema sovietico peggiorato dalla mancanza di ammortizzatori sociali. Questa è la strada che ci stanno prospettando.
COMMENTO AL VENTO:
lo stesso ... succede ancora oggi ... nella "dittatura" Cuhana ... tanto bistrattata dai nostri "democratici" ...

…pensiero al vento…
... rispetto ai “commenti al vento” … RIBADISCO, come già scritto all’inizio, che se veramente si andasse a fondo su queste cose … e non ci si fermasse alle “chiacchiere” e alle “interviste”/”dichiarazioni” … saremmo all’alba di una vera rivoluzione … VOI CI CREDETE??? … IO (ANCORA) POCO!!!

... per ricordare ... come sono finiti i precedenti tentativi di cambiare le cose ... VEDI POST ..."cambiare le regole, ma quali?"... del 17/11/08

1 commento:

pumario ha detto...

Hola Nicola, se Tremonti parla di signoraggio è da plaudire. Qualcuno direbbe ma prima dove era? Importante è iniziare e non fermarsi. Lasciando fuori dai miei pensieri la crisi economicofinanziaria ti dico che la foto in apertura del blog è fantastica, evoca ricordi sublimi.