I commenti di ieri al post su ...pane e tulipani... e un episodio accadutomi proprio ieri ... mi spingono al post di oggi ...
Intanto premetto qualche considerazione (dai miei appunti di viaggio) ...
Nelle passeggiate all'alba lungo il Malecon .. sentendosi così "lontano" e così "fuori dagli schemi" ... gli schemi stessi del nosto Sistema mi sono apparsi in tutta la loro chiarezza ...
... alba lungo il Malcon di Havana (febbraio 2009)
Ed eccoli ... riassunti più o meno come li mettevo a fuoco al mattino lungo il Malecon di Havana ...
... mi sembra chiaro che il nostro Sistema si basa su un modello che ho chiamato "delle tre C" ...
"C" come CARRIERA ...
questo è l'aspetto che sperimento direttamente e quotidianamente qui al lavoro ... dove c'è una massa indefinita e informe di persone scontente / represse e (consapevolmente e non) depresse ... I MOTIVI DI TUTTO CIO' ? ... la chiamerei insoddisfazione indotta dal Sistema ... che propone (e comincia con la "C" anche questa) a ognuno delle "CAROTINE" da rincorrere e a cui dare sporadici morsetti di sporadico appagamento ... e questi morsetti sono tanto più frequenti quanto maggiore è l'aggressività mostrata dal singolo e quanto maggiore è lo spirito di annullamento personale a cui si è disposti a sottoporsi a favore della "CAUSA" (un'altra "C" non guasta !!!) ...
IN SINTESI:
si crea un meccanismo di bisogni indotti e innaturali che vanno soddisfatti "a gocce" come se fosse una medicina (secondo il meccanismo della "CAROTINA") ... cosicchè il continuo insoddisfacimento e nel contempo il continuo desiderio di un nuovo morso alla carotina instaurano uno stabile Sistema che potrebbe restare in equilibrio anche fino alla vecchiaia ... (e anche oltre, vedi esempio alla fine del post, nel ...pensiero al vento... finale)
"C" come CONSUMI ...
per questo aspetto dobbiamo uscire fuori dall'ufficio e guardare nella vita di tutti i giorni ... a cosa assistiamo? ... allo stesso meccanismo della "CAROTINA" applicato ai beni di consumo ... beni che possono andare dagli ultimi ritrovati dell'elettronica ... all'automobile nuova che DEVE ESSERE più bella, più grande, più "IN" della precedente ... alla casa che DEVE ESSERE più bella, più grande, più "IN" centro (magari con giardino, piscina) della precedente ... e se di casa ne ho già una, DEVO pensare a quella al mare, e poi a quella alla montagna ... e poi a quella ... UNA per OGNI figlio ...
IN SINTESI:
anche qui il meccanismo è quello dei bisogni indotti e della "corsa infinita" per soddisfarli ... se poi aggiungo che per questo soddisfacimento c'è sempre una Banca o una Finanziaria pronta a "prestarmi" quanto mi occorre, rendendomi suo "debitore" ... il gioco è completo !
questo punto è un punto delicato del Sistema in cui metto tutte le "PREOCCUPAZIONI" quotidiane che DEVONO riempire il resto (cioè lo spazio mentale e temporale che hanno lasciato liberi la "CARRIERA" e i "CONSUMI") ... qui, purtroppo ci sono problemi reali, seri e veri ... che possono andare dalla salute di un familiare da assistere alla perdita di un posto di lavoro ... o all'incerto futuro dei figli ...
... ma CI SONO anche una serie di PROBLEMI e PREOCCUPAZIONI fittizie ... che DEVONO ESSERCI per riempire lo spazio mentale e temporale di cui sopra ... ed ecco che allora che PROBLEMI e PREOCCUPAZIONI minime vanno ingigantiti per NON LASCIARE spazio ... per non pensare ...
PER IL SISTEMA ... sarebbe un guaio mortale se TANTI avessero il tempo di PENSARE e, peggio ancora, METTESSERO a fuoco (e poi decidessero di sottrarsi a) quanto ho scritto sopra ...
CRITICITA' ... può anche significare ... l'ESSERE CRITICI ... ma quanti sono quelli che FINGONO solo di ESSERLO ... per poi cercarsi delle "salutari" ... NICCHIE DI CONVENIENZA ?
...pensiero al vento...
A QUANTO SOPRA si può pensare con "serenità" e con "disincantato distacco" solo quando la brezza mattutina del Malecon ... si confonde con i pensieri affidati al vento ...
CHIUDO con l'episodio ... a cui accennavo all'inizio del post ...
ieri mattina parlavo con un collega in ufficio (lui ha 56 anni e 33 di servizio "coatto" al lavoro) ...
beh lui, adducendo motivi (quanto REALI ?) di aspettare che la figlia "finisca prima medicina" … e poi "anche la specializzazione" (a suo dire ... per tutto questo ... ci vorrebbero altri 2 + 6 anni ancora) rispetto ai suoi 7 che mancherebbero alla pensione ...
... e nel suo ragionamento voleva convincere se stesso e me che avrebbe dovuto lavorare per almeno altri 15 anni (perchè lui, fuori da qui, “mica poteva mettersi a casa a fare la calza"!!!) ...
... insomma stava cercando di ingannare anche la matematica ... pur di restare in ufficio fino a che la "morte fisica" non sopraggiungerà e non si aggiungerà a quella "mentale" ...

4 commenti:
Leggendo quanto hai scritto sulle tre C,non posso condividere la parte relativa alla carriera in quanto sono stato responsabile della gestione delle risorse umane per troppi anni.
Nel complesso condivido,specie la parte sul consumismo e mi sovviene alla mente una frase detta dalla guida conosciuta in Giordania :
Non è importante quello che si ha,ma quello che si è.
Caro Elio, magari avessi avuto un responsabile delle Risorse Umane come te ... forse la mia idea su quella "C" sarebbe diversa ... saluti, Nico
Chi opera nel "personale" deve applicare le politiche aziendali e non ha grandi spazi di manovra,se non nei piccoli casi individuali.
Non condividendo tutto,uno si adegua finchè può. C'è chi si trova bene e fa carriera e chi,come me,pur avendo avuto riconoscimenti e salito qualche gradino,appena possibile taglia la corda.
Parlando del tuo amico, mi hai fatto venire in mente un ex collega di Isernia.
Lui era un capo ufficio in Alfasud,appartenente alla prima categoria che ho descritto e,se non è andato in pensione,sarà ai vertici in Finmeccanica.
Buon weekend
Caro Elio, anche io lavoro in una delle società di Finmeccanica ... vuoi vedere che il tuo vecchio amico è tra i miei "tutori" dell'ordine? ... eheheh
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