martedì 29 settembre 2009

...ritiro o non ritiro...

I primi nodi ... vengono al pettine ...
E COSI ... pure le PROMESSE ELETTORALI ... si scontrano con la realtà dei fatti ...
PARE PROPRIO che Barack Obama non riuscirà a mantenere la promessa di chiudere Guantanamo entro il 21 gennaio 2010.

E QUESTO era stato il PRIMO IMPEGNO assunto dal presidente americano con il mondo, appena aveva messo piede alla Casa Bianca ... !

Ma ora, a pochi mesi da quella data, per la prima volta, l'Amministrazione ammette che sarà difficile rispettare la scadenza.

Fonti anonime dello staff presidenziale, citate dal Washington Post, hanno rivelato che "è altamente improbabile" che per gennaio "tutti i detenuti abbiano lasciato Guantanamo".

All'origine del rinvio obbligato e a malincuore, sottolineano alla Casa Bianca, i tanti problemi di natura tecnico-giudiziaria esaminando uno per uno i casi giudiziari dei 235 sospetti terroristi ancora detenuti con oscuri diritti di difesa nel campo di prigionia cubano.

Guantanamo è il simbolo di una stagione politica che Obama voleva cancellare per sempre.

PERO' ... per ciascuno dei 235 detenuti va deciso se deve essere giudicato da un tribunale civile o militare ...
E SE è possibile trasferirlo in altre carceri, negli Stati Uniti o all'estero.

MA SOPRATTUTTO il problema maggiore è stabilire che fare con quei detenuti troppo pericolosi per essere rilasciati, ma difficili da processare, visto che mancano le prove sufficienti per portarli davanti alla corte.

Molti di loro infatti sono stati richiusi sulla base di prove nulle perchè raccolte illegalmente, spesso estorte con il ricorso della tortura.

Obama sta comunque facendo di tutto per stringere i tempi e intanto cadono le prime teste. Gregory Craig, colui al quale il presidente aveva affidato lo spinoso dossier, si e' dimesso dall'incarico di consulente legale alla Casa Bianca.

...pensiero al vento...

CHIUSO il carcere ... che sarà fatto (prima o poi)? ... resta il NODO della BAIA ... occupata in maniera impropria ... dai militari a stelle-e-strisce ... SI PARLERA' anche di quello ... (prima o poi)? ...

PER GLI ALTRI POST ... su Guantanamo ... ECCO IL LINK ...

domenica 27 settembre 2009

...per chi non è banale...

Poesia ... di Lidia Ravera ...


Niente è banale per chi non è banale.
Non c’è ripetizione per chi riesce a crescere ogni giorno,
per chi non si accontenta di se stesso e, instancabile, ritocca,
corregge, amplia, mette a punto, azzarda, scopre.
Bisogna essere irrequieti…
Bisogna viverlo con un certo fervore il tempo,
come fosse tutto utile, tutto buono, tutto necessario…
Essere esigenti:con se stessi, con gli altri.
Essere a disagio, sentirsi strani, sentirsi diversi.
Sentire l’ingiustizia, come un fastidio, come un impedimento all’armonia.
Sentire il privilegio quasi come un peso, un obbligo ad acquisire meriti.
Felici e scontenti. Scontenti anche di essere felici.
Credo ancora, con consapevole tensione, nella parabola dei talenti.
Credo che il privilegio obblighi a qualcosa.
Credo che non possa vantare diritti chi non si dà doveri…
Ma non è l’ambizione l’antidoto all’immobilità,
al pensar corto per paura che troppo rapidamente tutto scorra
e ti possa travolgere.
L’antidoto più sicuro è l’attenzione.
L’attenzione scompone il tempo in tanti singoli momenti,
e ad alcuni regala una magica durata,
ad altri la puntiforme felicità della visione.
Vivere attentamente è vivere al presente,
attrezzandosi contemporaneamente per il dopo…

Guardare fuori, guardarsi dentro…
Vedo la gente soffrire per questa foga di rallentare il tempo.
Vedo discriminati i vecchi.
Vedo i ragazzi acciambellati sotto il tetto paterno a ventinove anni,
come gatti di casa decrepiti,
senza voglia di dar la caccia ai topi o andar per tetti.
Vedo me stessa, mentre provo a distendere le rughe sotto gli occhi,
e te preoccupato di quello che ti aspetta.
Voglio dirti che non è brutto crescere.
Neppure nella tetra variante di invecchiare.
Non è brutto. Perdi di leggerezza, acquisti peso
Ma il peso è stabilizzante. Non è male.
E non viene necessariamente per nuocere.
Crescere è accumulare. E’ ricchezza.
E’ il succedersi delle esperienze.
Se si ricorda di non dimenticare le trafitture di delusioni o i dubbi,
è quell’arte meravigliosa di imparare che, fino alla fine,
può mantenerci umani, può spalancare i cancelli
che separano un’età dall’altra e rendono così dolorosi i passaggi…
Non c’è trucco. E’ come una disciplina quotidiana.
Cercare lo stupore…
Nessuno sa, di quelli che credono di sapere.
Tutto è ancora possibile…

sabato 26 settembre 2009

...Jovanotti a La Havana...

Jovanotti è stato l'unico artista proveniente da una cultura diversa da quella spagnola/latino americana presente al concerto "Paz sin fronteras" del 20 scorso.

ECCO alcuni brani dell'intervista rilasciata ... 24 ore dopo ... mentre era in partenza per l'Italia:

"... nella mia memoria non si cancellerà mai questo giorno.

Credo che un concerto di questa natura scavalchi confini dell'America Latina, dei Caraibi e della comunita di lingua spagnola degli Stati Uniti, perchè il Mondo intero ha bisogno che la pace sia una realtà.

Cuba mi sorprende sempre. Sono già stato qui nel 1995 in un concerto che si svolse sulla scalinata dell'Università dell'Avana nei momenti più difficili del periodo Speciale. Quindi sapevo di che dura pasta è fatta l'anima di questo popolo. Molte delle persone che assistettero quel giorno lo fecero vincendo le difficoltà dell'epoca. Quattordici anni dopo i frutti di quella resistenza sono visibili. Voi non avete mai perso l'allegria ne il sentimento della solidarietà.

Nella Piazza della Rivoluzione non potevo non cantare L'Ombelico del Mondo. Scrissi questa canzone 2 mesi dopo quella visita a Cuba. Era mio dovere lasciare una testimonianza che a Cuba non si stava decidendo solo il vostro destino ma quello di tutti coloro che nutrono la speranza di cambiare il Mondo.



A Jovanotti interessa molto la musica cubana e in maniera molto speciale in quanto conservatrice di vecchie tradizioni:
"E' una fortuna sapere che un fenomeno come Buena Vista Social Club non è un'eccezione . Qui ci sono maestri sufficenti per realizzare una decina di gruppi dello stesso livello. Avete anche la fortuna di avere uno degli studi di registrazione più affascinanti, quello dell'EGREM in Calle San Miguel. Il prossimo anno penso di incidere li alcuni brani dell'album che sto preparando".



...pensiero al vento...

COSA AGGIUNGEE? ... che se Cuba è l'OMBELICO DEL MONDO ... a noi, povero popolo italiota, cos'è rimasto? ... se non stare molto vicini al c....

venerdì 25 settembre 2009

...noi difendiamo l'Europa...

Ieri sera,
evento di apertura della Festa del Nuovo Cinema Aquila (*) ... con i 70 minuti dell’audiodocumentario di Roman Herzog interamente registrato in Libia, seguendo le autorità libiche nelle loro attività e visitando i campi di detenzione dove sono rinchiusi profughi e emigranti.

(*) Il Nuovo Cinema Aquila, sequestrato alla criminalità organizzata, viene restituito ai cittadini e alla vita culturale della città il 21 aprile 2008 . È dedicato a Tom Benetollo, protagonista e guida di battaglie per la pace, prematuramente scomparso.

La lotta all’immigrazione raccontata per la prima volta in un documentario audio ... con le testimonianze drammatiche dei rifugiati internati, che raccontano la loro fuga, le torture nelle carceri libiche e le violenze della vita quotidiana a Tripoli.

E le dure parole dei militari libici, che all’Europa chiedono di finanziare il loro apparato militare perché “noi difendiamo l’Europa”.

E l’ONU, cosa fa in Libia per proteggere i profughi? Un documentario sconvolgente che svela le conseguenze dei respingimenti e delle politiche anti-immigrazione dell’Italia e dell’Unione Europea.

Da tempo si parla di un cambiamento politico in Libia, di un´apertura.
Dalla fine dell´embargo, nel 2006, i Paesi dell´Unione Europea, la Russia e gli Stati Uniti fanno a gara per corteggiare il regime di Gheddafi ... in gioco ci sono soprattutto le enormi riserve di gas che la Libia offre.
In cambio di rapporti commerciali più vantaggiosi però, Gheddafi deve tenere lontano dall´Europa i profughi che da anni attraversano il Mediterraneo.
Lo prevede l´accordo quadro che dal Novembre 2008 l´Unione Europea sta negoziando con Gheddafi.
Dal Maggio del 2009 l´Italia e l´Agenzia europea di controllo delle frontiere Frontex, respingono in Libia le imbarcazioni dei migranti.
Della protezione dei profughi se ne deve occupare l´ONU in Libia, secondo il commissario alla Giustizia e agli Affari interni dell´Unione Europea Jacques Barrot.
Dal giorno alla notte, da "Stato canaglia" la Libia è diventato un apprezzato partner cui affidare la protezione dei profughi, in cambio di petrolio, gas e commercio.

VEDI ANCHE I POST


...affarismi mediterranei... del 9 Settembre scorso

Ma cosa fa la Libia per contrastare l´immigrazione, come l´Europa esige?
E fin dove arriva questa ipotetica apertura politica?
...pensiero al vento...
Herzog ... è riuscito ad arrivare col microfono dove tanti non hanno accesso perchè ... come dice lui ... la vista delle telecamere insospettisce le guardie e la polizia molto più di quanto non faccia un "innocuo" microfono ...
... che poi tanto innocuo NON è ... visto che è riuscito a DIRE ... quanto tanti media non riescono a fare VEDERE ...
Presente alla serata di ANTEPRIMA NAZIONALE dell'audiodocumentario ... era Dagmawi Yimer, regista del film "Come un uomo sulla terra" (*) e Gabriele Del Grande, di Fortress Europe.
(*) sul film "Come un uomo sulla terra" ... vedi anche il post ...Guantanamo d'Africa, made in Italy... del 7 giugno scorso
HERZOG ... intervistato all'ingresso



HERZOG e YIMER ... alla conferenza che ha seguito l'"audizione"


... sullo schermo, la foto scattata da uno dei "container" che "arrestano" i profughi ...




SPOT ... del film "come un uomo sulla terra" ...

giovedì 24 settembre 2009

...in attesa di...

Ci sono due "trapassi" che, per motivi diversi, sono attesi con trepidazione ...

Mi fa un pò "senso" accostare i due personaggi ... per la loro diversa (ed evidente) levatura ... ma siccome finiranno tutti e due (per motivi diversi) nei libri di storia ... tocca parlarne ...

E sto parlando dei trapassi ... del nostro ReSilvio e di Fidel Castro ...

Tutti e due gli eventi sono attesi con trepidazione con la speranza che le cose possano "finalmente" cambiare ...

Francamente NON penso che ReSIlvio o Fidel possano essere tanto "malefici" o "benefici" ... e che QUINDI la loro morte rappresentare la fatidica "tana salva tutti" ...

Ma vediamo i due casi ... un pò più in dettaglio ...

Per ReSilvio ... si moltiplicano a dismisura le iniziative "virtuali", leggi gruppi-facebook, di chi "NON LO ACCETTA come Primo Ministro" o di chi "NE CHIEDE immediate dimissioni" ...

Tutte "menate" (come direbbe un milanese) ... tutti inutili "sfoghi" e sterili "invettive" ... LA STORIA, anche nel recente passato, dovrebbe insegnarci, che la "melma informe" che si adagia all'ombra del suo Potere, ha la capacità di riassettarsi e di ricreare un "nuovo" equilibrio all'ombra del nuovo "potentato" ...

SE INFATTI, rileggiamo la storia recente vediamo come "l'impero DC-PSI" (e con esso il "quarantennio" dei vari quadripartiti e pentapartiti) è crollato sotto le scuri di Mani Pulite ... per poi riassettarsi nel "nuovo ventennio" di ReSilvio ...

SE NE DEDUCE che ... anche l'eventuale "trapasso" di ReSilvio, nelle attuali condizioni "culturali" del Regno, NON sarà che una riassegnazione di poteri ... con la "melma" che si riassetterà e si riadagerà tranquilla ...

COSA accomuna tutto questo con l'eventuale morte di Fidel? ... beh, che anche da quelle parti, la morte del Comandante è vista come l'INIZIO DI UN VERO CAMBIAMENTO ... l'atto finale della Revolution ... e il conseguente "...arrivano i nostri..." ...

ANCHE in questo caso ... PENSO che le cose potrebbero andare diversamente ...

SICURAMENTE l'attuale stabilità cuhana sarà messa alla prova e, forse, compromessa ... con le pressioni e ingerenze dei "mafiosi" di Miami ... da sempre mobilitati per riassicurarsi gli "antichi fasti" sull'Isla ...

SICURAMENTE POI l'attrazione dei "beni di consumi" potranno avere il loro ruolo ... negli equilibri che si perderanno ... E TUTTI alla ricerca della "sperata" ricchezza ...

...pensiero al vento...

DOMANDE ... per prossimi post :

... può un Paese con un solo partito essere definito non democratico o, addirittura, dittatoriale? …

… la democrazia si identifica con il pluripartitismo?

martedì 22 settembre 2009

...socialismi...

Da "Il dittatore" ...


... ma, certe idee non sono solo raccontate dai film ...


...pensiero al vento...
difficile confinare certe idee ... in un Partito ... (sarebbe un pò come voler far coincidere Fede e Religione con l'Ecclesialità !!) ...
e così per i principii del Socialismo ... che dovrebbero essere nelle idee di TUTTA LA SINISTRA ... (magari pure unita !!!) ...
E INVECE? ...
... nel nostro Reame ... invece di unire ... l'idealità produce i Socialisti-finti-di-destra e i Socialisti-finti-di-sinistra ... SARA' un caso che i bravi-figliuoli di Bettino stanno uno da una parte e uno dall'altra ? ...
E POI? ... poi ci stanno le Sinistre estreme ... anche queste divise in ioni-negativi e ioni-positivi ...
STRANEZZE che non capirò mai ... CAPISCO solo che così si resterà PER SEMPRE impaludati ...
DOMANDA: ma forse si vuole proprio questo? ... NON ANDARE da nessuna parte? ...

lunedì 21 settembre 2009

...c'è Silvio e Silvio...

C'è Silvio e Silvio ...

ED ECCO allora la musica di Silvio Rodriguez ... "EL VIENTO ERES TU" ...


...pensiero al vento...

che bello, per una volta, poter dire ... grande Silvio ... !

domenica 20 settembre 2009

...cantar por la paz...

A volte il destino è crudele e si accanisce ...

E COSI ... OGGI 20 SETTEMBRE ...

mentre a La Havana ... SI CANTA E SI FESTEGGIA POR LA PAZ ...



QUI a Roma ... si PIANGE PER LA GUERRA DI "PACE" ...


...pensiero al vento...

Intanto ringrazio l'amico Massimo Barba ... per avermi segnalato che il concerto di Havana era in diretta su Internet ...

(Massimo è di Salermo e lavora come giornalista al Granma International di Havana, suggerisco il suo blog ... "pensieri avaneri")

E POI, sulla PACE ad Havana ... il concerto di oggi a La Havana è stato molto contestato dai "mafiosi" di Miami ... perchè la musica ha unito quello che loro vogliono dividere ...

POI, sulla PACE della nostra guerra ... non mi preoccupo ... tra una settimana l'argomento sarà dimenticato ... quando tutti si saranno stancati di "leggere, rileggere e criticare le regole di ingaggio" ... e allora sarà di nuovo più "fico" riparlare delle pupe-del-papi ...

Sulle nostre MISSIONI DI PACE ... vedi anche il post ... "guerra, pace e missioni" del 17 scorso ...

ED ECCO ... alcune foto dal concerto ...

Un milione di persone ... nella Plaza de la Revolution ...




"SILVIO" RODRIGUEZ ... è il più famoso cantautore cuhano ...

PER CARITA' ... CHE NESSUNO gli dica che il suo "omonimo" è il più famoso "caxxaro" d'Europa ...


sabato 19 settembre 2009

...anti-Silvio vecchi e nuovi...

"NON SONO IO IL RAZZISTA ... SONO LORO, SEMMAI, CHE SONO MERIDIONALI ..."

Questo era un vecchio detto ... degli antenati dei moderni leghisti ...

Ma non voglio parlare di questo ... il detto mi serve solo per dire che

NON SIAMO NOI ANTI-SILVIO ... MA E' LUI CHE E' "SILVIO" (con tutto quello che comporta) ...

Riassumiamo ... gli eventi di oggi, tra vecchi e nuovi anti-Silvio ... perchè POSSONO ESSERE importanti per il futuro prossimo :
Tonino dei Valori, nel suo discorso alla festa del partito oggi a Vasto, torna ad attaccare il Re, accusandolo di aver "ridotto il paese al lastrico, alla invivibilità e al discredito internazionale"

E prevede che "presto ci sarà l'implosione di Berlusconi, che cadrà con il dito alzato, facendo finta di niente fino all'ultimo minuto, esattamente come Saddam Hussein".

La replica? ... affidata alla voce (e alla faccia) dell'unico che poteva avere la faccia di replicare oggi ... Messere Sandro Bondi, nella sua qualifica di coordinatore nazionale del Pdl, che come da copione replica:

"Antonio Di Pietro si comporta come un bandito. E la Sinistra se non si dissocia apertamente dalle sue parole è complice di chi si atteggia a bandito".

INSOMMA, reazione come da ragazzino delle medie ... che i genitori hanno scoperto fare il rpimo "filone a scuola" ... puerile e banale nei toni e nella difesa-d'ufficio ...

MOLTO PIU' pungente e tagliente il buon Tonino che, guardando al futuro, a un dopo-Silvio che pare vedere prossimo.

"Siamo in un momento di transizione molto pericoloso perché Berlusconi è al tramonto e sta tramontando come è accaduto a Nerone, Catilina, Hitler e Mussolini. Ma a farlo fuori ci sta pensando la sua stessa maggioranza che si spartisce le spoglie del despota che muore".

E POI ... ne ha un pò per tutti ... per Bruno Vespa (che "ha scambiato la Rai e Porta a Porta con il salotto di casa sua") e per Umberto Bossi che "ha giurato fedeltà alla costituzione ed è uno spergiuro quando torna a parlare di secessione".

Ricordando poi le parole di ReSIlvio ... le ribalta con "... questo governo è il peggiore degli ultimi 150 anni e Berlusconi è stato il premier peggiore. Se ne vada per sempre prima della celebrazione dei 150 anni dell'unità d'Italia".

E INFINE ... intervistato da "A", azzarda un nuovo paragone a tutto danno del Re-premier: "Gli italiani sono fortunati perché Berlusconi non ha il fisico e la forza di Hitler. C'è un regime e ormai non lo dico solo io, come nell'autunno scorso in piazza Navona. Allora tutti mi davano del pazzo, anche dal Pd. Oggi sono tutti d'accordo con me".

E FIN QUI ... NULLA DI NUOVO ... COL VECCHIO ANTI-SILVIO ...

Ma, a mio parere, il de-profundis a Silvio, lo ha recitato oggi la Cei ...

"Dalla crisi attuale nuovi assetti ... dal mondo cattolico uomini retti"


"Stiamo attraversando una crisi dai molteplici risvolti" dai quali emergeranno "nuovi assetti e inedite prospettive che matureranno in questi mesi e in questi anni".


E' quanto ha detto questo pomeriggio monsignor Mariano Crociata, segretario generale della Cei, intervenendo al seminario nazionale su "Carità, Verità, Sviluppo integrale", organizzato in questi giorni ad Assisi dal network di associazioni cattoliche "Retinopera", sulla scorta della terza enciclica del Papa, "Caritas in Veritate".


In questo frangente, ha aggiunto il prelato, sul versante della carità, della verità e dello sviluppo integrale "i cattolici sono chiamati a intervenire con particolare urgenza".

C'è la necessità, ha aggiunto, di sviluppare lo "statuto di cittadinanza" del cristianesimo "nella vita e nella cultura contemporanea", grazie a "uomini retti" che provengono dal "vasto e complesso mondo cattolico", il cui "contributo" è "importante e atteso per il bene comune nel passaggio significativo e incerto di questi anni".

"Non spetta alla Chiesa prospettare soluzioni tecniche per la politica degli Stati, ma le compete un irrinunciabile dovere di annuncio, testimonianza e presenza", ha aggiunto il segretario generale della Cei.

"Non ci è concesso oggi semplicemente un 'di più di etica', un qualche discorso morale", ha proseguito monsignor Crociata, secondo cui "siamo invece spronati a sviluppare, in dialogo con tutte le persone di buona volontà, una nuova ed approfondita riflessione sul senso e sui fini dell'economia e della stessa vita sociale", a partire dalla consapevolezza - come scrive Benedetto XVI - che "la questione sociale è diventata radicalmente questione antropologica" e che "ogni riflessione culturale diventa feconda se ha il coraggio di mettere in campo e di confrontarsi con la totalità dell'umano".


...pensiero al vento...

INSOMMA ... nulla di nuovo da parte di Tonino, sempre sagace e veritiero quando parla di ReSIlvio ...

UN NETTO ... E CERTAMENTE NUOVO ... SCARICO ... invece quello della CEI che, se parla di "uomini retti" ... e va anche oltre il "di più di etica" ... DI SICURO non può parlare più di ReSilvio ... REO, IL MESCHINO, di aver messo in piazza i suoi vili e scurrili "desideri terreni" ...

venerdì 18 settembre 2009

...il libro e la bomba...

... una canzone che difficilmente potrà essere ascoltata alla radio o in TV ...

ECCO PERCHE' la pubblico qui ... per non perderla : "il libro in una mano, la boma nell'altra" dei Negrita ... "per tutti quelli che amano sapere le cose come stanno" ...




...pensiero al vento...

il video si chiude con alcune dediche :

... dedicato a tutti quelli che non si lasciano ingannare da niente e da nessuno ... (AGGIUNGO IO: magari fosse vero ... MA INTANTO metterci impegno, a non farsi ingannare, resta un DOVERE ...)

... a tutti quelli che sognano di vivere in un mondo più pulito ... (AGGIUNGO IO: questo dovrebbe essere un "sogno" di tutti quelli che hanno ancora "sale nella zucca" ... e non una "zucca-vuoto-a-perdere" ...)

... e che si impegnino in prima persona perchè lo diventi ... (AGGIUNGO IO: e qui il discorso si fa più difficile: lasciando perdere quelli che hanno la zucca-vuoto-a-perdere ... anche quelli che avrebbero ancora capacità intellettive ... tante ne hanno di "scelte di convenienza" e di "compromessi da scontare" ...)

... perchè nonostante tutto il bene c'è, c'è stato e sempre ci sarà ... (AGGIUNGO IO: su questo non c'è dubbio ... il problema, semmai, è che in democrazia decide la maggioranza di chi si è fatto "clonare" cervello e scelte da chi, col bene, spesso ha poco a che spartire ...)

... sempre ...

ESEMPI? ... Papa Luciani sognava una Chiesa umile e caritatevole ... e poi, Martin Luther King ... e poi Madre Teresa di Calcutta ...

giovedì 17 settembre 2009

...guerra, pace e "missioni"...

e adesso tutti si stanno straimpegnando ...

a disquisire se quella in Afganistan è una "guerra di guerra" o una "guerra di pace" ...

oppure ... in uno stantio e annoiante gioco delle parti ...

a leggere, rileggere e criticare ... le regole di ingaggio "che non sono chiare" ...

E COSI ... ci ritroviamo le "ritrite" MORALI DELLE FAVOLE ... :

del "Dolore e lo sconforto" ... del Presidente Napolitano !

del "Profondo cordoglio" ... di ReSilvio ! !

del Paparatz ... che "assicura la sua vicinanza nella preghiera per le vittime e manifesta la sua vicinanza alle famiglie e a tutte le persone coinvolte".

del sit-in davanti a Montecitorio ... prontamente organizzato da quelli-della-sinistra ...

del minuto di raccoglimento ... preannunciato dal "mondo-dello-sport" ...

di Calderoli ... che parla (come spesso fa, a sproposito) di una "Tragedia che deve far riflettere" ! ! !

e così via ... passando per il sindacato dei giornalisti che rinvia una manifestazione ... o il Sindaco di Napoli che preannuncia una giornata di lutto cittadino ...


...pensiero al vento...
NULLA DI NUOVO? ... oggi tutti "emozionati" e "partecipativi" ... tra un mese tutti se ne saranno scordati ... e torneranno alle "pupe del papi" ...

E ALLORA ... solo due brevi considerazioni ... forse nuove ... in questo mare di "accorati conformismi" ...

AVVISO AI LETTORI ... come per quello delle foto de La Repubblica ... alcune delle seguenti considerazioni potrebbero urtare la vostra "sensibilità" ...

IN BREVE ... conservando un minimo di razionalità ... in questo mare di "lacrime di parte" ... ecco i due brevi "pensieri al vento":

PRIMO:

dove ci sono militari e armi spianate ... NON c'è pace ...

non capisco bene la definizione di "missioni di pace" ... se DEVO imbracciare un'arma e DEVO viaggiare su un mezzo blindato ... STO PRENDENDO PARTE A UNA GUERRA ...

SECONDO:

alle missioni all'estero NON partecipano militari qualsiasi ... MA QUELLI che fanno domanda per essere inseriti in liste apposite ... per eventuali MISSIONI ALL'ESTERO ... tutte lautamente retribuite con diarie da migliaia di euri al mese, con turni che vanno dai 4 ai 6 mesi ...

ovviamente però ... le missioni all'estero non sono tutte uguali ...

E COSI', al militare che ha fatto domanda, può capitare di essere assegnato a missioni "aspre" (come un isolato monte in Albania o in Montenegro) ... oppure "comode" (come un lussuoso soggiorno negli Emirati Arabi o a Dubai) ... oppure, ahimè, a uno "scenario di guerra" (come in Iraq o in Afganistan) ...

IN QUESTA ROULETTE ... per chi pesca la missione "scomoda" c'è l'alternativa : o di accettare e correre il rischio ... oppure di rinunciare con la pena di essere poi escluso dagli elenchi dei potenziali "missionari" ...

QUESTO è il "gioco" ... di cui tutti oggi fingono di ignorare l'esistenza ...

MORALE:
nella visione pacifista di "quelli-della-sinistra" ... il gioco (e le missioni) avrebbero vita breve ... nella visione "garantista-interventista" di "quelli-della-destra" ... il gioco va conservato così com'è a favore del loro "bacino di utenti-elettori" ...

mercoledì 16 settembre 2009

…alla ricerca del “frutto maturo”…

NOTIZIA DI IERI ... 14 SETTEMBRE ...

Obama rinnova l'embargo contro Cuba

Il blocco commerciale americano nei confronti del Paese di Fidel Castro va avanti dagli anni Settanta
WASHINGTON - Il presidente americano Barack Obama ha deciso, come è di routine dagli anni '70, di estendere di un altro anno l'embargo commerciale nei confronti di Cuba.

Questa decisione, sottolinea il sito del New York Times, al di là delle aperture di questa amministrazione nei confronti dell'isola caraibica, era ampiamente prevista e corrisponde a quello che ogni presidente americano, da un trentennio a questa parte, stabilisce di anno in anno, così come prevede il «Trade with enemy act».

LEGGI E CONSUETUDINI - L'ordine presidenziale è stato emanato, come riferisce una nota della Casa Bianca «nell'interesse nazionale degli Stati Uniti». Un ordine che è stato emesso nel giorno in cui scadeva il precedente prolungamento di un anno, firmato dall'allora presidente George W. Bush, come vuole la consuetudine avviata a metà degli anni Settanta per l'applicazione delle sanzioni commerciali con il nemico che risalgono al 1917. Queste entrarono in vigore contro il regime castrista nel 1963 e quindi furono ampliate e rafforzate con altre leggi, come la Helms Burton del 1996. Secondo Cuba, l'embargo è costato all'isola perdite di oltre 90 miliardi di dollari nei decenni passati.

Da un'analisi dagli Stati Uniti d'America … di NOAM CHOMSKY (*)

Negli anni '80, gli Usa intensificarono la loro guerra economica contro l'Avana e misero al bando i prodotti industriali contenenti anche la più piccola quantità di nichel cubano, una delle maggiori esportazioni del paese.

Forse coloro che non sono ancora affetti da una forma di Alzheimer's politico ricorderanno la direttiva emessa nell'aprile del 1988, dal Dipartimento del Tesoro americano che vietava l'importazione del caffè nicaraguense lavorato in paesi terzi se non era stato "sufficientemente trasformato da perdere la sua identità nicaraguense" - espressioni che, come fece notare un redattore del Boston Globe, ricordano il linguaggio del Terzo Reich.

Gli Stati Uniti proibirono persino ad una compagnia svedese di prodotti sanitari di fornire a Cuba una certa apparecchiatura perchè una delle componenti era fabbricata negli Usa.

Inoltre l'assistenza economica dell'ex Unione Sovietica è stata condizionata da Washington alla sospensione di ogni sostegno a Cuba. L'annuncio fatto da Gorbaciov sulla cancellazione dei programmi di aiuti all'Avana fu salutato con titoli a caratteri cubitali: "I sovietici rimuovono l'ostacolo che si frapponeva all'aiuto economico Usa", "il rapporto cubano-sovietico: fonte di irritazione per gli Usa da 31 anni", finalmente la grave offesa fattaci potrà essere cancellata.

All'inizio del 1991, gli Usa ricominciarono le manovre militari nei Caraibi che comprendevano, con tipica tattica intimidatoria, una invasione simulata di Cuba. Alla metà di quello stesso anno gli Stati Uniti inasprirono ancor più l'embargo riducendo tra l'altro l'entità delle rimesse che i cubani americani possono mandare ai loro parenti in patria.

Nell'aprile del 1992, in vista delle elezioni, il Presidente Bush (senior) vietò, inoltre, i porti Usa alle navi che facevano scalo a Cuba.

Nuove leggi proposte dai liberal del Congresso, cinicamente chiamate "Cuban Democratic Act", estesero l'embargo anche alle sussidiarie estere di società americane e consentirono il sequestro, nel momento in cui entravano nelle acque territoriali statunitensi, delle navi da carico che avevano fatto scalo nell'isola caraibica.

La ferocia dell'odio verso l'indipendenza cubana è stata estrema, e varia di poco tra le varie sfumature del mondo politico ufficiale americano.

Del resto non vi è mai stato alcun tentativo per nascondere il fatto che la scomparsa del deterrente sovietico (come la fine di quello inglese un secolo prima), ed il declino dei rapporti economici del blocco orientale con Cuba, avrebbe facilitato il raggiungimento da parte di Washington dei suoi obiettivi di lungo periodo attraverso la guerra economica ed altri mezzi.

La sincerità è all'ordine del giorno: solo l'anti-americano più bieco, dopotutto, contesterebbe il nostro diritto di agire come vogliamo. Se per esempio scegliamo di invadere un Paese indifeso per catturare uno dei nostri agenti che ha disubbidito agli ordini, come Noriega, per poi processarlo per delitti commessi mentre era al nostro servizio, chi potrebbe dubitare della maestà del nostro sistema giuridico?

E' vero, in occasione dell'intervento a Panama, l'ONU espresse i suoi dubbi, ma il nostro veto mise fine a quel capriccio infantile. Persino la Corte suprema Usa, da allora, ci ha accordato il diritto di rapire sedicenti criminali all'estero per processarli negli Stati Uniti. Noi siamo immuni persino dalle remore che ebbe Adolf Hitler quando, nel 1937, restituì un emigrato tedesco, sequestrato dai banditi di Himmler in Svizzera, in seguito alle proteste di quel governo che si era appellato ai più elementari principi del diritto internazionale.

La storia cubana dimostra con grande chiarezza come la guerra fredda sia stata poco di più che un pretesto per occultare l'usuale rifiuto degli Usa ad accettare l'indipendenza dei Paesi del Terzo Mondo, qualunque fosse il loro orientamento ideologico.

Questa politica tradizionale non è mai stata contestata all'interno del sistema dominante. Anzi, le domande più ovvie sono considerate illegittime, se non impensabili.

(*) NOAM CHOMSKY è autore di numerosi testi letterari, è costretto alla pubblicazione dei medesimi al di fuori del territorio statunitense, poichè considerato filo-comunista. Chomsky, pregevole linguista, è vicino alle correnti di pensiero socialiste ed anticapitaliste, per questo, come Cuba, è ritenuto un pericolo dal suo stesso Paese natale.

…pensiero al vento…

Con questi preamboli … appare chiaro come le attuali “prove tecniche” di comunicazione provino che continuano gli sforzi per far sì che il "frutto maturo" di Cuba cada nelle mani dei suoi veri padroni …

Che dire? … almeno sembra scongiurato il peggio … CIOE’ che il frutto stesso sia colto con forza dall'albero …

La mia opinione? … di discreta diffidenza … per chi oggi (Obama) cerca di ottenere con le “buone maniere” quello che per 50 anni non il suo Paese non è riuscito ad ottenere con le “cattive” …

INSOMMA ... al cambiamento di metodo ... farei precedere i fatti ... E I FATTI ... sono ancora legati AL VECCHIO ...

martedì 15 settembre 2009

...il presidente crocerossino...

Scrivo questa nota ... mentre sta iniziando Porta a Porta ... e lui IL PRESIDENTE CROCEROSSINO ... è lì al centro dello studio ... da solo ...

UNICO PROTAGONISTA ... DELLA CONSEGNA DI CASE ... CHE NON GLI APPARTENGONO ...

La cosa in questo Reame passa per "normale" ... ANCHE SE, un episodio del genere, in un paese "normale" ... sarebbe "scandaloso" ...

I MOTIVI? ... ECCOLI IN BREVE ... da La Repubblica di oggi :

"Le case che inaugurerà Berlusconi non sono del Governo. Berlusconi consegna le case realizzate coi fondi della Croce Rossa.

Si tratta delle prime case di legno per le quali la Croce Rossa ha impiegato 5 milioni e 200 mila euro: 94 unita' abitative costruite su iniziativa della Protezione civile su progetto realizzato dalla Provincia autonoma di Trento.

La cerimonia d'inaugurazione del Villaggio Croce Rossa, alla presenza del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, del capo della Protezione civile Guido Bertolaso e del commissario della Croce Rossa Italiana Francesco Rocca.

"Questo risultato - dice Rocca - e' la dimostrazione di come sia importante fare sistema fra le istituzioni. Grazie a questa iniziativa gli abitanti di Onna hanno da oggi, cinque mesi dopo il terremoto, la possibilita' di entrare in case vere. La Croce Rossa conferma il suo impegno nei luoghi colpiti dal terremoto, fino a quando la situazione non sara' tornata alla totale normalita'. Si tratta di un primo e tangibile segno della solidarieta' che gli italiani hanno dimostrato alla popolazione d'Abruzzo attraverso la Croce Rossa italiana", ha aggiunto Rocca complimentandosi con la Provincia di Trento e con i responsabili dei lavori, "che in tempi rapidissimi hanno realizzato queste abitazioni".

...pensiero al vento...

ALLORA è chiaro? ...

I novantatre "moduli abitativi", fabbricati in legno, "rifiniti e accoglienti" come li ha definiti il presidente della Cei cardinale Angelo Bagnasco, pagati 5.2 milioni di euro ricevuti dalle donazioni alle Croce Rossa, fabbricati in Trentino e montati in Abruzzo dal personale della Protezione civile della Provincia autonoma di Trento. "Nulla a che fare con il progetto-case del governo. Le cosiddette case di Berlusconi, le Newtown come le ha chiamate il premier - ha detto Anna Finocchiaro, presidente del gruppo del Pd al Senato - accoglieranno invece 4.500 nuclei familiari ma saranno completate entro dicembre".

DUE PENSIERI ... PER CHIUDERE ...

Il primo è del presidente della provincia di Trento Lorenzo Dellai che parla all'agenzia radiofonica Econews.

"Non sono stato invitato a Porta a Porta, poi oggi mi hanno chiesto se volevo partecipare tra il pubblico. Io non ho necessità di fare il pubblico, conto sul fatto che chi condurrà la trasmissione avrà cura di ricordare l'impegno anche del Trentino e anche delle persone del Trentino che hanno dato energia e tempo per questo progetto".

"E' tutto il giorno - continua - che cerco di buttare acqua sul fuoco. Anche io ho qualcosa da dire del modo un po' sovraesposto con il quale il governo sta gestendo la consegna della case. Butto acqua sul fuoco per non coinvolgere la protezione civile in polemiche politiche, noi non siamo in Abruzzo contro o a favore del governo, ma per gli abruzzesi".

E poi ReSilvio ... che impunemente dichiara : "Promessa mantenuta".

E .ancora .. orgoglioso e impettito come solo i "boriosi" della peggior specie sanno fare :

''Era una promessa ardita ma l'abbiamo mantenuta. Speriamo che servano solo per poco tempo, ma queste case sono case dotate di tutto - ha aggiunto il premier - di ogni ben di Dio. C'è anche il sapone, la carne e le coperte. C'è proprio tutto''.

DOMANDA? ... ma lui che c'entra? ...

PERCHE' dice che LA PROMESSA "L'ABBIAMO MANTENUTA?" ... SE LE CASE LE HA FATTE LA CROCE ROSSA? ... moh pure crocerossino è diventato?

Intanto "godiamoci" ... l'ennesima ridicola auto-celebrazione ... e dedichiamola a tutti i "celebro-lesi" ... ops forse si dice CEREBROLESI ? ...

...la sinistra e le cose da fare...

"22 cose che la sinistra deve fare e non ha ancora fatto" ... è questo il titolo di un libro di Jacopo Fo uscito uscito qualche anno fa ... e firmato assieme a Franca Rame e Dario Fo.


Ecco l'indice del libro con i link ai vari capitoli ... buona lettura:
5) Opporsi alla corruzione attraverso il controllo popolare
6) Opporsi alla corruzione attraverso l’unificazione dei percorsi burocratici
7) Opporsi alla corruzione attraverso l’eliminazione dei regolamenti inutili e la loro sostituzione con il buon senso

8) Lotta per la legalita’ e sostegno allo sviluppo economico, attraverso la razionalizzazione delle leggi sulla truffa, il raggiro, i fallimenti, i debiti non pagati, la disonesta’ commerciale, i danni morali e materiali, la responsabilita’ professionale. Lotta all’illegalita’ attraverso il potenziamento e lo snellimento dei tribunali penali e civili
9) Lotta all’illegalita’ attraverso iniziative internazionali che portino all’abolizione del segreto bancario e dei paradisi fiscali
10) Lotta contro lo spreco energetico e l’inquinamento attraverso il sostegno diretto alle nuove tecnologie ecocompatibili
11) Rilancio della cooperazione e della piccolissima impresa. Puntare sulle capacita’ individuali per costruire un’economia solidale
12) Formazione permanente e sviluppo delle potenzialità umane. Centralità del metodo didattico dell'asilo Diana di Reggio Emilia. Riforma della didattica scolastica in questa direzione
13) Sviluppo della rete di comunicazione indipendente
14) Razionalizzazione del sistema sanitario
15) Rinuncia alla guerra come strumento per dirimere i contrasti
16) Abolizione del sistema di finanziamento diretto alle imprese e sua sostituzione con investimenti sulle infrastrutture
17) Lotta allo spreco e razionalizzazione della spesa pubblica
18) Riconoscere la globalità dell'individuo
19) Scegliere la cultura dell'ironia e del ridere
20) Abbandonare le strutture organizzative piramidali e scegliere la rete
21) Immaginare la società del futuro
22) Imparare a sognare

...pensiero al vento...
E' evidente che la Banda del Collasso (come Jacopo definisce i nostri finti-di-sinistra) non ha avuto tempo di dare un’occhiata a nessuno di questi amichevoli suggerimenti ...

domenica 13 settembre 2009

...sarà un caso?...

Foto-quiz ... ecco l'ingresso di un locale notturno ... al centro di Roma:


Provate a indovinare dove si trova questo "localino" ? ...

...pensiero al vento...

Nulla? ... nessuna risposta?

Allora ... svelo il "mistero" ...

Il localino si trova in Via dell'Umiltà al civico 77 ... proprio difronte alla sede di quella che fu Forza Italia ... che nella stessa Via dell'Umiltà (ma guarda che nome doveva avere questa via !!!) si trova al civico 36 ...

Sarà un caso? ...

... o forse, conoscendo le tendenze dell'inquilino dirimpettaio ... l'allevamento di "giovani pulzelle" sta proprio al posto giusto ? ...

venerdì 11 settembre 2009

...affarismi mediterranei...

Ne abbiamo rimandati indietro 75 ... molti erano bambini, molte erano le donne.

Tutti somali, ovvero provenienti dal paese africano con la situazione più drammatica.

Un paese dove comandano i signori della guerra, i capi tribù, dove la miseria e le malattie sono spaventose, dove la vita, di chiunque, uomini, donne e bambini non vale nulla ... dove la violenza è qualcosa di inimmaginabile, dove non esiste legge e giustizia, dove non c'è un governo che ti possa proteggere.

Li abbiamo avvistati questi poveretti, li abbiamo avvistati fuori dalla acque territoriali italiane. E siccome con i loro gommoni si dirigevano "inequivocabilmente" verso le coste della Sicilia orientale, li abbiamo rispediti in Libia.


...pensiero al vento...

tutti parlano (e i nostri ministri ne vanno tanto fieri) dei respingimenti ...
ma nessuno chiarisce cosa accade DOPO i respingimenti...

DOPO i respingimenti ... per i RESPINTI ... ricomincia la "lotteria" di chi torna ad essere "merce di scambio" in mano alla mafia libica ... ai trafficanti, scafisti e quant'altri legati ... "tollerati", se non appoggiati, dal governo libico ...

DOPO i respingimenti ... per i RESPIGITORI ... (cioè i nostri governanti e noi che stiamo dalla parte dei "ricchi" ...) aumentano le possibilità degli "affarismi mediterranei" in terra libica ... in termini di appalti, contratti e di "greggio libico" a prezzi da "nazione amica" ...

UN ESEMPIO a conferma di tutto questo? ...
... bastano le dichiarazioni di Gheddafi del Marzo scorso ... quando a Sirte, davanti al Parlamento libico, alla presenza di ReSilvio, nel giorno della ratifica dell'Accordo di amicizia e cooperazione tra Italia e Libia dichiarò:
"... le aziende italiane che intendono operare in Libia avranno da questo momento in poi la priorità rispetto a tutte le altre ..."

VEDI ANCHE il post ...ma di che stiamo parlando... del 30 giugno scorso.

giovedì 10 settembre 2009

...el mejor...

Anche il summit Italia Spagna di oggi ... non è passato immune dall'operazione autoincensamento:
"Io sono il miglior premier in 150 anni di storia" ...

Vorremmo credergli ... MA ...

PER NON DIMENTICARE ...

In Nome del Popolo Italiano, il Tribunale di Milano, ha condannato l'avv. Mills a 4 anni e 6 mesi di reclusione per corruzione in atti giudiziari ...

Dal testo della sentenza si evince che David Mills:

"... ha certamente agito da falso testimone, da un lato, per consentire a Silvio Berlusconi ed al Gruppo Fininvest l’impunità dalle accuse o, almeno, il mantenimento degli ingenti profitti realizzati attraverso il compimento delle operazioni societarie e finanziarie illecite compiute sino a quella data..."

Da questo processo e dalle conseguenti responsabilità, ReSilvio ha ottenuto l'impunità attraverso il Lodo Alfano (L. 124/08), che consente alle quattro più alte cariche dello Stato di ottenere la sospensione dai processi penali pendenti e futuri, nonostante il dettame inderogabile contenuto nell'art. 3 della Costituzione Italiana:

"Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sonoeguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali".

Il colpevole coinvolgimento di ReSilvio in questa vicenda è chiaro dagli atti processuali e dalla sentenza ... è poi importante ricordare che questa sentenza segue ad altre (queste definitive e non più appellabili) che hanno visto persone alle dipendenze di ReSilvio condannate per reati vari, prevalentemente a beneficio dello stesso o delle sue aziende (oltre a Mills, Cesare Previti, Salvatore Sciascia, Massimo Maria Berruti, Vittorio Mangano, Marcello Dell'Utri) e che a dimostrazione della loro "familiarità" col Re o siedono tra le sue fila parlamentari o sono state da egli elevate all'altare degli eroi.

NelI'art. 54 della Costituzione Italiana:

"Tutti i cittadini hanno il dovere di essere fedeli alla Repubblica e di osservare la Costituzione e le leggi.I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore, prestando giuramento nei casi stabiliti dalla legge."

...pensiero al vento...

Al mejor ... andrebbero ricordati (innanzitutto) i suoi amici "galeotti" ...

La replica del finto-di-sinistra Franceschini ... da il giusto-finto contentino a chi vorrebbe dirgliene quattro (ma una volta per tutte):

"Di sciocchezze Berlusconi ne dice tante, l'ultima è quella che sia stato il miglior premier in 150 anni di storia italiana. Non sono d'accordo, c'è uno che ha fatto più di lui: si chiamava Benito Mussolini."

...prendiamo esempio...

Notizia curiosa ... da non perdere :

Ha un valore di 460 mila dollari il volume dalla copertina in marmo donato dal nostro premier (alias ReSilvio) al collega canadese Stephen Harper e a tutti i leader del G8 all'Aquila ... La valutazione è degli esperti citati dal quotidiano Toronto Star.

Il libro su Antonio Canova, con copertina in marmo di Carrara e dal peso di 25 chili, era stato regalato ai leader dei paesi partecipanti al vertice. Il volume è stato prodotto in un numero limitatissimo di esemplari e al Canada è toccata la copia numero uno.

Tuttavia il premier canadese non potrà tenere per sé il prezioso presente: la legge federale proibisce ai politici di accettare doni del valore superiore ai mille dollari.

Il libro, di proprietà del governo, finirà quindi in un museo.

Il 10 luglio scorso, durante la consegna dei doni avvenuta all'Aquila, il primo ministro canadese aveva dichiarato: "Berlusconi è in gran forma, ma fa regali esagerati".

Harper aveva aggiunto: "L'unico problema che ho avuto con Berlusconi sono i regali che mi ha fatto, abbastanza per mettermi in seria difficoltà con la Commissione etica, per questo sto assicurandomi di averli registrati tutti''.

Proprio la commissione etica canadese stabilisce, nel Conflict of Interests Act, norme molto severe per i regali alle autorità pubbliche.

I regali con valore superiore ai mille dollari diventano proprietà del governo.

L'opinione pubblica canadese si era mostrata stupita dai costosi doni di ReSilvio. Non solo perché il tema del G8 era la recessione economica, ma anche perché la riunione dei grandi del mondo si svolgeva all'Aquila, devastata pochi mesi prima dal terremoto.

...pensiero al vento...

una commissione etica??? ... che parla del Conflict of Interests ??? ...

a sto Premier canadese, d'oggi in poi bisogna dargli poca confidenza ... !!!

portatore com'è di sti cattivi esempi ... !!!

martedì 8 settembre 2009

...che un senso non ce l'ha...

Stimo Bersani come persona seria ... e francamente non mi dispiacerebbe vederlo guidare il branco informe che è stato (ahimè per loro e per tutti noi) fino ad oggi il PD ...
Devo però confessare che il manifesto e il motto con cui il buon Pierluigi sta sponsorizzando la sua Campagna Pubblicitaria per le Primarie del PD ... mi ha lasciato un pò perplesso ...
Dalla foto del manifesto ... si richiama infatti una delle ultime e più belle canzoni di Vasco ... UN SENSO ...
Peccato però che i Communication Manager di questa Campagna Pubblicitaria abbiano trascurato che la canzone ... dopo il versetto "UN SENSO A QUESTA STORIA" ... continua con un lapidario ... "ANCHE SE QUESTA STORIA UN SENSO NON CE L'HA" ...
...pensiero al vento...
Insomma ... un'igenua ed implicita confessione ... che fino ad oggi abbiamo scherzato ... rotolando tutti nel precipizio che ha creato ReSilvio ...
... aiutato, nella sua opera demolitrice, da quanti non hanno fatto nulla per evitarlo ... ma anzi si sono ritagliati beati e personali "spazi di convenienza" all'ombra del precipizio ...
Aspettando (ovviamente) ... tempi e STORIE migliori ... chiudere riascoltando Vasco ci sta proprio bene ...

lunedì 7 settembre 2009

...vuoi vedere che un giorno...

Giorni confusi … che quasi non si ci raccapezza …

e così succede che ReSilvio se la prende con una nuova specie di nemici i “catto-comunisti” …

MA COME? … ma i comunisti non erano da sempre gli anti-cristo che “mangiavano i bambini” ??? …

E ORA? ... IMPROVVISAMENTE sono diventati “cattolici”? … E (OVVIAMENTE) controllano il 90% della stampa italiana !!! …

CHE DIRE? ... se non "Mistero della Fede" !!!

e così succede che Ugo Chavez ... presidente venezuelano socialista (di quelli veri) ...

... tra una passerella e l’altra al Festival di Venezia … QUASI PER ADEGUARSI … nell’intervista al TG1, eccolo richiamare la Bibbia … e augurarsi che “il ferro della spada si trasformi nel ferro dell’aratro per coltivare la Terra” …

...pensiero al vento...

... mi viene allora da pensare …

… ma vuoi vedere che essere Cattolici (di quelli veri) ed essere Social-Comunisti (di quelli veri) sono due facce della stessa medaglia ? …

… e vuoi vedere che, SE MAI un giorno la Religione e la Fede Cattolica svestiranno i panni del perbenismo e finiranno di essere una merce di scambio con il Potere … qualcuno finalmente potrà riconoscere che Gesù è stato il primo Comunista della storia !!!