venerdì 11 settembre 2009

...affarismi mediterranei...

Ne abbiamo rimandati indietro 75 ... molti erano bambini, molte erano le donne.

Tutti somali, ovvero provenienti dal paese africano con la situazione più drammatica.

Un paese dove comandano i signori della guerra, i capi tribù, dove la miseria e le malattie sono spaventose, dove la vita, di chiunque, uomini, donne e bambini non vale nulla ... dove la violenza è qualcosa di inimmaginabile, dove non esiste legge e giustizia, dove non c'è un governo che ti possa proteggere.

Li abbiamo avvistati questi poveretti, li abbiamo avvistati fuori dalla acque territoriali italiane. E siccome con i loro gommoni si dirigevano "inequivocabilmente" verso le coste della Sicilia orientale, li abbiamo rispediti in Libia.


...pensiero al vento...

tutti parlano (e i nostri ministri ne vanno tanto fieri) dei respingimenti ...
ma nessuno chiarisce cosa accade DOPO i respingimenti...

DOPO i respingimenti ... per i RESPINTI ... ricomincia la "lotteria" di chi torna ad essere "merce di scambio" in mano alla mafia libica ... ai trafficanti, scafisti e quant'altri legati ... "tollerati", se non appoggiati, dal governo libico ...

DOPO i respingimenti ... per i RESPIGITORI ... (cioè i nostri governanti e noi che stiamo dalla parte dei "ricchi" ...) aumentano le possibilità degli "affarismi mediterranei" in terra libica ... in termini di appalti, contratti e di "greggio libico" a prezzi da "nazione amica" ...

UN ESEMPIO a conferma di tutto questo? ...
... bastano le dichiarazioni di Gheddafi del Marzo scorso ... quando a Sirte, davanti al Parlamento libico, alla presenza di ReSilvio, nel giorno della ratifica dell'Accordo di amicizia e cooperazione tra Italia e Libia dichiarò:
"... le aziende italiane che intendono operare in Libia avranno da questo momento in poi la priorità rispetto a tutte le altre ..."

VEDI ANCHE il post ...ma di che stiamo parlando... del 30 giugno scorso.

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