venerdì 18 gennaio 2008

...ammastellato pentito...

Secondo (e spero anche ultimo) post sul caso degli … ammastellati di Benevento.

Dopo quello di ieri … dove, tra le altre cose, esprimevo la mia difficoltà a pensare come l’articolo 317 del codice penale (quello che si applica contro una “concussione”) … potesse essere estraneo al loro operato.
Anzi, più lo leggevo, e più mi sembrava scritto per descrivere un “modus operandi” consolidato:
"Il pubblico ufficiale o l'incaricato di un pubblico servizio che, abusando della sua qualità e dei suoi poteri costringe o induce taluno a dare o promettere indebitamente, a lui o ad un terzo, denaro od altra utilità, è punito con la reclusione da quattro a dodici anni".

Non voglio parlare delle accuse fatte ieri o della solita pantomima sull’utilizzo delle intercettazioni telefoniche … sono discorsi vecchi e scontati che si ripetono ogni volta che un politico viene sorpreso con le-mani-nel-sacco … quindi li eviterei.

In questo secondo post voglio ricordare un episodio di qualche mese fa in TV… a mio parere sarebbe bastato solo quello a inquisire-e-far-dimettere-Guardasigilli-e-signora.

Il fatto:
il solito cronista in vena di scoop (e di ascolti) si reca a Ceppaloni (nota località con Santo-e-Santa-protettori-ammastellati…). Tra le varie interviste trasmesse mi colpisce quella fatta a un “paesano” che davanti alle telecamere dichiara che lui da pochi mesi lavora al Ministero X (non ricordo più quale) e che per tale lavoro è stato assunto grazie all’interessamento dell’Onorevole (e tutti capiscono di chi si sta parlando).

Il cronista insiste … e chiede al “paesano” se e quando ha fatto un regolare concorso per quel posto … e per quali meriti e titoli è stato assunto. E qui arriva la sorpresa … e il valore irripetibile di quell’intervista: il “paesano” interrompe il cronista … teme di essere stato frainteso … e di fare un torto al Santo-protettore … alza le mani, quasi a scusarsi, e precisa che se lui ha il posto … non ne ha, di sicuro, nessun merito … anzi, va chiarito che tutto-il-merito-è-“do dottore” (e anche qui tutti sanno … tutti capiscono … ma nulla succede).


…pensiero al vento…
Dopo un’intervista del genere (e non era l’unica sul tema nello stesso servizio) … trasmessa in TV a tutta la nazione … quale altra “intercettazione” si doveva attendere … prima di dichiarare l’illegalità dell’ammastellamento …

Chiudo con le dichiarazioni di ieri del Mastella-marito, rilasciate in una conferenza stampa a Benevento. Sono da incorniciare e da conservare (...dopo il pentimento e le dimissioni "a caldo" ... tornerà presto alla "carica del potere"!!!):


13:26 "Non indicherò alcun nome a Prodi per la carica di ministro di Giustizia"

CARO CLEMENTE, NON PENSO CONVENGA FARE NOMI … CHE FACCIAMO? REITERIAMO IL REATO !?!


13:18 "Farò un'interrogazione a Prodi per capire se in queste zone la giustizia è uguale per tutti o no"

CERTO CHE LA GIUSTIZIA E’ UGUALE PER TUTTI … VUOI VEDERE CHE L’AMMASTELLATO COMINCIA A FARE NOMI !?!


13:16 "Non lascio la politica perché non ho fatto nulla di cui vergognarmi. Potrò anche avere le mie colpe, e i miei modi di fare sono quello che sono - aggiunge - ma ormai non posso più cambiare vista l'età. Comunque non ho fatto nulla di cui vergognarmi".
SULLE COLPE E SUI MODI DI FARE SE NE DOVREBBE RISPONDERE IN TRIBUNALE .. SENZA PROTESTE E SENZA ISTERISMI !!!
"Roma ora - prosegue poi ringraziando chi è stato 'costretto' ad arrivare a Benevento per seguire la sua conferenza stampa - mi sembra così lontana...".
SPERIAMO CHE CI RESTI ... "ROMA COSI' LONTANA" ... E LONTANO ANCHE IL POTERE DALLE MANI DI PERSONE DEL GENERE !!!


13:15 "Noi non siamo i capi di una affiliazione mafiosa, siamo i capi di un partito politico che esige il rispetto anche del procuratore di Santa Maria Capua Vetere".
IL RISPETTO VA ASSICURATO A TUTTI … MA TUTTI DOVREBBERO ASSICURARE IL RISPETTO DELLE LEGGI !!!

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